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Ultimo aggiornamento
14/10/2021

Norme di Prevenzione incendi

A cura di:
  • Alfonso Mancini

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NORMATIVA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI
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Codice di prevenzione incendi (RTO) e successive modifiche

La normativa tecnica di prevenzione incendi è contenuta nell’Allegato al D. Min. Interno 03/08/2015, al quale di solito si fa riferimento come “Codice di prevenzione incendi” (o anche come “Regola Tecnica Orizzontale”, o più semplicemente “RTO”, vale a dire una regola tecnica di prevenzione incendi applicabile a tutte le attività), con tutte le successive modifiche e integrazioni.

Tra le modifiche è di particolare rilevanza quella operata dal D. Min. Interno 18/10/2019, il quale ha apportato una profonda revisione al Codice nell’ottica di aggiornarne i contenuti tecnici sulla base dei più recenti standard internazionali.

In pratica, con il

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Struttura del Codice di prevenzione incendi

Il D. Min. Interno 03/08/2015 si compone di cinque articoli e di un allegato tecnico (Allegato 1 - Norme tecniche di prevenzione incendi). Gli artt. 2-5 del D. Min. Interno 03/08/2015 chiariscono il campo di applicazione e le modalità applicative del Codice (su cui si veda più avanti).

L’allegato tecnico è strutturato in quattro sezioni, come da tabella seguente.

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Filosofia della RTO, approccio prestazionale e Ingegneria della sicurezza antincendio

Il Codice di prevenzione incendi si caratterizza per il passaggio dall’approccio di tipo essenzialmente “prescrittivo”, caratteristico della normazione precedente, a un approccio di tipo “prestazionale”. Le differenze tra i due approcci sono evidenziate dalla tabella che segue.


Approccio prescrittivo

La valutazione del rischio di incendio, degli obiettivi di sicurezza da raggiungere e la definizione delle conseguenti misure da adottare è effettuata a monte direttamente dal legislatore.

Approccio prestazionale

La valutazione caso per caso del rischio incendio, degli obiettivi

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Attività “normate” e “non normate” ai fini della normativa di prevenzione incendi

Il D.P.R. 01/08/2011, n. 151 (nel prosieguo anche “Regolamento di prevenzione incendi”, o più semplicemente “Regolamento”), reca nell’Allegato I R, l’elenco delle attivit&agr

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Cessazione del “doppio binario” e normativa di prevenzione incendi applicabile

Per la corretta definizione della normativa applicabile, a far data dal 20/10/2019 - a seguito dell’entrata in vigore del D. Min. Interno 12/04/2019 (pubblicato nella G.U. 23/04/2019, n. 95 ed entrato in vigore dal centottantesimo giorno successivo) - è cessato il regime del c.d. “doppio binario”, cioè la possibilità, per le attività non normate (quindi come detto quelle prive di RTV), di applicare in alternativa:

- il Codice di prevenzione incendi (RTO);

oppure

- le norme tecniche precedenti al Codice, di carattere prescrittivo, che si trovano elencate nell’art. 5 del D. Min. Interno 03/08/2015, comma 1-bis, nonché, per gli aspetti da queste ultime non disciplinati, i criteri tecnici che si desumono dalle finalità e dai principi di base della materia, tenendo presenti altresì le esigenze funzionali e costruttive delle attività interessate, secondo quanto disposto dall’art. 15 del D. Leg.vo 08/03/2006, n. 139, comma 3.


Più precisamente, a partire dal 20/10/2019 si applica obbligatoriamente il Codice di prevenzione incendi, con riferimento alle attività di cui all’Allegato I

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Norme tecniche alternative al Codice di prevenzione incendi

Per le attività e/o gli interventi che non rientrano nel campo di applicazione della RTO, oltre alle specifiche RTV possono essere applicati anche i seguenti provvedimenti (art. 5 del D. Min. Interno 03/08/2015, comma 1-bis):

- D. Min. Interno 30/11/1983 R (Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi);

-

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1204680 7892508
Attività cui si applica la RTO e possibili eccezioni

Si riporta di seguito l’elenco delle 47 attività e costruzioni (sulle 80 complessive di cui all’Allegato I R al Regolamento):

1) per le quali nei casi previsti è obbligatoria a far data dal 20/10/2019 l’applicazione della RTO (prima tabella);

2) per le quali nei casi previsti è obbligatoria a far data dal 20/10/2019 l’applicazione della RTO, ma con delle eccezioni, ai sensi degli artt. 2 e 2-bis del D. Min. Interno 03/08/2015 (seconda tabella) N2.


Attività per le quali si applica sempre la RTO nei casi previsti


N.

ATTIVITÀ

9

Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas infiammabili e/o comburenti, con oltre 5 addetti alla mansione specifica di saldatura o taglio.

14

Officine o laboratori per la verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili con oltre 5 addetti.

19

Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze instabili che possono dar luogo da sole a reazioni pericolose in presenza o non di catalizzatori ivi compresi i perossidi organici.

20

Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono nitrati di ammonio, di metalli alcalini e alcalino-terrosi, nitrato di piombo e perossidi inorganici.

21

Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze soggette all’accensione spontanea e/o sostanze che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili.

22

Stabilimenti ed impianti ove si produce acqua ossigenata con concentrazione superiore al 60% di perossido di idrogeno.

23

Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro di fosforo.

24

Stabilimenti ed impianti per la macinazione e la raffinazione dello zolfo; depositi di zolfo con potenzialità superiore a 10.000 kg.

25

Fabbriche di fiammiferi; depositi di fiammiferi con quantitativi in massa superiori a 500 kg.

26

Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega o detiene magnesio, elektron e altre leghe ad alto tenore di magnesio.

27

Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 20.000 kg; depositi di cereali e di altre macinazioni con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg.

28

Impianti per l’essiccazione di cereali e di vegetali in genere con depositi di prodotto essiccato con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg.

29

Stabilimenti ove si producono surrogati del caffè tutti.

30

Zuccherifici e raffinerie dello zucchero.

31

Pastifici e/o riserie con produzione giornaliera superiore a 50.000 kg.

32

Stabilimenti ed impianti ove si lavora e/o detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100 addetti o con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 50.000 kg.

33

Stabilimenti ed impianti per la produzione della carta e dei cartoni e di allestimento di prodotti cartotecnici in genere con oltre 25 addetti o con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 50.000 kg.

34

Depositi di carta, cartoni e prodotti cartotecnici, archivi di materiale cartaceo, biblioteche, depositi per la cernita della carta usata, di stracci di cascami e di fibre tessili per l’industria della carta, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg.

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REGOLE TECNICHE DI PREVENZIONE INCENDI E CHIARIMENTI

Si riporta di seguito l’elenco delle regole tecniche di prevenzione incendi vigenti, e dei principali chiarimenti ap

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Lavorazione, trasporto e distribuzione di gas infiammabili

Attività di riferimento:

1 - Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti con quantità globali in ciclo superiori a 25 Nm³/h.

2 - Impianti di compressione o di decompressione dei gas infiammabili e/o comburenti con potenzialità superiore a 50 Nm³/h, con esclusione dei sistemi di riduzione del gas naturale inseriti nelle reti di distribuzione con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa.

3 - Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili.

4 - Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi.

5 - Depositi di gas comburenti compressi e/o liquefatti in serbatoi fissi e/o recipienti mobili per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 3 m³.

6 - Reti di trasporto e di distribuzione di gas infiammabili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con esclusione delle reti di distribuzione e dei relativi impianti con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa.


Regole tecniche

Circ. Min. Interno 20/09/1956, n. 74 R (Costruzione ed esercizio degli impianti di gas di petrolio liquefatti), Parte II e Parte III.

Circ. Min. Interno 15/10/1964, n. 99 R (Contenitori di ossigeno liquido. Tank ed evaporatori freddi per uso industriale).

D. Min. Interno 24/11/1984 R (Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione, l’accumulo e l’utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8

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Impianti di distribuzione carburanti e ricarica veicoli elettrici

Attività di riferimento:

13 - Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori - distributori rimovibili di carburanti liquidi.


Regole tecniche

D. Min. Interno 24/05/2002 R (Norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione), come modificato da:

- D. Min. Interno 31/03/2014 R;

Il D. Min. Interno 24/05/2002R ha superato il precedente:

- D. Min. Interno 08/06/1993 R (Norme di sicurezza antincendi per gli impianti di distribuzione di gas naturale per autotrazione).

D. Min. Interno 29/11/2002 R (Requisiti tecnici per la costruzione, l’installazione e l’esercizio dei serbatoi interrati destinati allo stoccaggio di carburanti liquidi per autotrazione, presso gli impianti di distribuzione).

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Depositi o rivendite di alcoli

Attività di riferimento:

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Autodemolizioni

Attività di riferimento:

55

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1204680 7892514
Locali di pubblico spettacolo e impianti sportivi

Attività di riferimento:

41 - Teatri e studi per le riprese cinematografiche e televisive.

65 - Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m². Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.


Regole tecniche

D. Min. Interno 18/03/1996 R (Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi), come modificato da:

- D. Min. Interno 06/06/2005 R.

D. Min. Interno 19/08/1996 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo), come modificato da:

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Alberghi e strutture ricettive

Attività di riferimento:

66 - Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico- alberghiere, studentati, villaggi turistici, alloggi agrituristici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti-letto; Strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone.


Regole tecniche

La pertinente RTV è stata introdotta all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al D. Min. Interno 03/08/2015, come Capitolo V.5 R della Sezione V (Regole tecniche verticali), inizialmente ad opera del D. Min. Interno 09/08/2016 R (Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico - alberghiere, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139), poi sostituito dal D. Min. Interno 14/02/2020 N6.

Ai sensi dell’art. 2-bis del D. Min. Interno 03/08/2015, comma 1, lettera a), la RTV si applica in alternativa alle specifiche disposizioni contenute nel precedente:

- D. Min. Interno 09/04/1994 R (Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica), come modificato da:

-

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1204680 7892516
Adeguamento antincendio delle strutture ricettive
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Scuole

Attività di riferimento:

67 - Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; Asili nido con oltre 30 persone presenti.


Regole tecniche

Per le scuole, la pertinente RTV è stata introdotta all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al D. Min. Interno 03/08/2015, come Capitolo V.7 R della Sezione V (Regole tecniche verticali), inizialmente ad opera del D. Min. Interno 07/08/2017 R (Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139), poi sostituito dal D. Min. Interno 14/02/2020

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1204680 7892518
Adeguamento antincendio di scuole e asili nido
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Ospedali e strutture sanitarie

Attività di riferimento:

68 - Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno, case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto;

Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 m².


Regole tecniche

La pertinente RTV è stata introdotta all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al

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1204680 7892520
Adeguamento antincendio delle strutture sanitarie
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1204680 7892521
Attività commerciali

Attività di riferimento:

69 - Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all’ingrosso o al dettaglio, fiere e quartieri fieristici, con superficie lorda superiore a 400 m² comprensiva dei servizi e depositi. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.


Regole tecniche

La pertinente RTV è stata introdotta all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al

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1204680 7892522
Uffici

Attività di riferimento:

71 - Aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti.


Regole tecniche

La pertinente RTV è stata introdotta all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al

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1204680 7892523
Biblioteche, archivi, musei, gallerie, edifici tutelati in genere

Attività di riferimento:

72 - Edifici sottoposti a tutela ai sensi del D. Leg.vo 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività soggetta ai controlli.


Regole tecniche

La pertinente RTV è stata introdotta all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al D. Min. Interno 03/08/2015, come Capitolo V.10 R della Sezione V (Regole tecniche verticali), ad opera del D. Min. Interno 10/07/2020

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1204680 7892524
Impianti termici

Attività di riferimento:

74 - Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kW.


Regole tecniche

D. Min. Interno 12/04/1996 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi), come modificato da:

- D. Min. Interno 19/02/1997 R;

- D. Min. Interno 16/11/1999 R;

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1204680 7892525
Autorimesse, parcheggi, locali per ricovero natanti e aeromobili

Attività di riferimento:

75 - Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 m2; depositi di mezzi rotabili (treni, tram ecc.) di superficie coperta superiore a 1000 m2.


Regole tecniche

La pertinente RTV è stata introdotta all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al D. Min. Interno 03/08/2015, come Capitolo V.6 R della Sezione V (Regole tecniche verticali), inizialmente ad opera del D. Min. Interno 21/02/2017 R (Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa), poi sostituito dal D. Min. Interno 14/02/2020 R, in vigore fino al 18/11/2020, e a sua volta sostituito dal D. Min. Interno 15/05/2020

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1204680 7892526
Edifici di civile abitazione e condomini

Attività di riferimento:

77 - Edifici destinati ad uso civile con altezza antincendio superiore a 24 m.


Regole tecniche

D. Min. Interno 16/05/1987, n. 246 R (Norme di sicurezza antincendi per edifici di civile abitazione), come modificato da:

In particolare, il D. Min. Interno 25

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1204680 7892527
Stazioni, aerostazioni, porti e metropolitane

Attività di riferimento:

78 - Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle

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1204680 7892528
Interporti

Attività di riferimento:

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1204680 7892529
Gallerie stradali e ferroviarie

Attività di riferimento:

80 - Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a 2000 m.


Regole tecniche

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1204680 7892530
Varie
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1204680 7892531
Ascensori

D. Min. Interno 15/09/2005 R (Approvazione della regola tecnica di pr

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1204680 7892532
Eliporti ed elisuperfici
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Gruppi elettrogeni

D. Min. Interno 13/07/2011 R (Approvazione della regola tecnic

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1204680 7892534
Impianti di climatizzazione
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1204680 7892535
Luoghi di lavoro in generale

D. Min. Interno 10/03/1998 R (Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro), come modificato da

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