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Sent.C. Stato 29/12/2009, n. 8833

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1. Appalti LSF - Gara - Bando - Clausole irragionevoli - Inammissibili
1. Le P.A. appaltanti LSF non possono introdurre nei bandi di gara prescrizioni che risultino non ragionevoli, avuto riguardo all’oggetto dell’appalto e alle sue caratteristiche particolari, ed in contrasto con i principi, di derivazione comunitaria ed immanenti nell’ordinamento nazionale, di ragionevolezza e proporzionalità, nonché di apertura alla concorrenza degli appalti pubblici e di separatezza fra requisiti soggettivi per la partecipazione alla gara e meritevolezza tecnica dell’offerta.

1a. (GARE-BINV.3) - Sulle varie clausole e prescrizioni del bando e dell’invito (ma non sulla loro interpretazione, che è oggetto di altra nota) ved. Csi 9 dicembre 2008 n. 958 R (In una gara d’appalto LSF, le clausole dei bandi o dei capitolati che richiedano ai concorrenti adempimenti illogici, irrazionali o eccessivamente gravosi, sono illegittime); V 4 marzo 2008 n. 874R (La clausola del bando di gara ll.pp. che prescrive l’invio dell’offerta solo con il servizio pubblico postale, è legittima); V 3 maggio 2007 n. 1949 R (Bando cartaceo diverso dal bando su internet Conseguente annullamento della gara e ripetizione della procedura); V 20 marzo 2006 n. 1453 R (Obbligo di osservanza di prescrizioni tassative, a pena di esclusione, di bando ed inviti); V 29 novembre 2005 n. 6771[R=WCS29M056771] e IV 25 agosto 2003 n. 4787 R e IV 5 aprile 2003 n. 1785 R(Sono illegittime le prescrizioni del bando di gara comportanti oneri per le imprese, inutili ai fini della gara stessa); V 13 ottobre 2005 n. 5668R (Bando di gara - È legittima la rettifica della P.A. di una clausola che favorisce alcune imprese concorrenti); V 28 settembre 2005 n. 5194 R(Bando di gara - Interpretazione di clausole a pena di esclusione); VI 6 settembre 2005 n. 4560 R (È inammissibile la presentazione di documenti diversi da quelli prescritti); Csi 5 settembre 2005 n. 589 R[Bando di gara - È illegittima la clausola (cd. taglia riserve) su dichiarazione impresa di presa visione del progetto e di esonero responsabilità P.A.]; 1 agosto 2005 n. 515 [R=WCS1AG05515] (Bando di gara - Clausola sul calcolo delle medie); 18 maggio 2005 n. 349[R=WCS18MA05349] (Le prescrizioni del bando di gara prevalgono sulla lettera d’invito); C. Stato V 17 maggio 2005 n. 2465 R (1. Bando di gara - Obbligo P.A. di osservanza delle sue clausole. - 2. Bando di gara - Ammissibilità di clausole non previste dalla legge - Limiti); IV 15 febbraio 2005 n. 476 Re V 4 aprile 2002 n. 1857 R (È illegittima la clausola del bando che limita la più ampia partecipazione delle imprese alla gara); V 13 gennaio 2005 n. 82 R1. Bando di gara e inviti - Le cause di esclusione vincolano le imprese e la P.A. - 2. Bando di gara - Legittimità della clausola che obbliga presentazione delle offerte solo a mezzo Posta - Il rischio del mancato recapito grava sulla P.A); VI 24 maggio 2004 n. 3386R (Divieto di indicazione, nel bando di gara, di specifiche tecniche menzionanti prodotti di determinata fabbricazione o provenienza Illegittimamente aggirato con l’aggiunta o equivalente); V 22 aprile 2004 n. 2308 R (Clausola a salvaguardia della segretezza dell’offerta Necessità di sua osservanza); V 7 novembre 2003 n. 7120 R (Le prescrizioni del bando di gara, inviti e capitolati sono ispirate alla scelta del concorrente più idoneo); V 10 gennaio 2003 n. 35 R (La clausola del capitolato speciale difforme da norme imperative continua ad essere valida salvo impugnazione); IV 20 dicembre 2002 n. 7258 R e V 20 maggio 2002 n. 2717R (Le regole del procedimento contenute nel bando di gara sono vincolanti per le imprese concorrenti ed anche per l’amministrazione appaltante); V 22 aprile 2002 n. 2197 R e V 28 febbraio 2002 n. 1225R (La clausola del bando che rinvia a disposizione normativa è rinvio materiale e non dinamico Conseguenze); V 15 giugno 2001 n. 3187 R (È illegittima la clausola del bando che comprenda insieme requisiti di ammissione e condizioni per l’offerta); Csi 22 marzo 2000 n. 128 R (Le regole stabilite dal bando di gara sono inderogabili); 11 febbraio 2000 n. 41 [R=WCS11F0041] (La clausola che prevede aggiudicazione al maggiore ribasso in caso di ammissione di due sole offerte è illegittima); C. Stato V 26 gennaio 2000 n. 348 R (Una clausola incidente sulle posizioni delle imprese è immediatamente impugnabile); V 17 gennaio 2000 n. 290 R (Una clausola che richiede una dichiarazione è valida anche senza particolare formulazione); Csi 3 novembre 1999 n. 576 R (L’eventuale ius superveniens che abroga o modifica norme contenute in clausole del bando di gara non ha effetti innovativi delle clausole stesse che continuano perciò a regolare quel contratto d’appalto); C. Stato VI 6 ottobre 1999 n. 1326 RÈ illegittima la clausola del bando che obbliga ad erogazioni liberali); V 11 gennaio 1999 n. 1757/98R (Una clausola illogica deve essere impugnata subito), VI 2 novembre 1998 n. 1485R(Imprese, Commissione di gara e P.A. hanno l’obbligo di osservare le prescrizioni dell’invito alla gara); VI 17 luglio 1998 n. 1101 R (Sul rapporto fra le clausole del bando e del capitolato speciale d’appalto); Csi 9 giugno 1998 n. 339 R (Sono legittime le prescrizioni del bando in aggiunta a quelle previste dalle leggi); Csi 14 ottobre 1997 n. 422 RClausola del bando sull’obbligo di provare la cifra di affari nel quinquennio con apposita documentazione oltre che con certificato d’iscrizione all’Albo nazionale costruttori); C.Stato V 3 febbraio 1997 n. 134,R (Sulle condizioni per l’esclusione di una impresa dalla gara per inosservanza delle prescrizioni del bando e della lettera d’invito); V 7 settembre 1995 n. 1277 R (Sull’osservanza delle prescrizioni del bando relative alla presentazione delle offerte); IV 14 marzo 1995 n. 167R(Necessità dell’osservanza delle regole stabilite con la lettera d’invito); V 20 giugno 1994 n. 687 R(È legittima la clausola del bando che prevede l’esclusione dalla gara di società cooperativa nel caso che partecipi alla stessa gara anche come componente di consorzio); V 13 febbraio 1993 n. 265 R (È necessaria la conformità fra il progetto e le prescrizioni della lettera d’invito); V 13 febbraio 1993 n. 250 R (Le prescrizioni del bando hanno carattere vincolante per l’Amministrazione); Csi 23 aprile 1992 n. 94 R (Sono ammissibili, nella lettera d’invito, prescrizioni aggiuntive rispetto al bando); C.Stato V 16 gennaio 1992 n. 47 R; V 17 dicembre 1991 n. 1369 R; V 6 marzo 1991 n. 204R; Cass. 25 novembre 1988 n. 6332 R (Non è necessaria specifica approvazione scritta di clausole onerose - ex art. 1341, 28 comma, C.c. - del contratto da parte dell’impresa aggiudicataria, qualora questa abbia potuto esaminare e conoscere tutte le condizioni dell’appalto).

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