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Sent.C. Stato 04/03/2008, n. 874

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1. Appalti ll.pp. - Gara - Bando - Clausola su obbligo presentazione offerte tramite servizio pubblico postale - Legittimità - Condizioni
1. In una gara d’appalto ll.pp., la prescrizione del bando che impone ai partecipanti, a pena di esclusione, di fare pervenire l’offerta solo mediante il servizio pubblico postale è legittima in quanto consente, anche a parità di condizioni, una più ampia partecipazione di concorrenti e non può essere ritenuta irrazionale quando l’Amministrazione stabilisce un termine congruo per la presentazione delle offerte. Il servizio postale, inoltre, per la sua neutralità nei confronti della gara, può meglio garantire i concorrenti sul rispetto dei termini stabiliti per la presentazione delle offerte.

1. Conf. C. Stato V 12 luglio 2005 n. 3775; [R=WCS12L053775]V 13 gennaio 2005 n. 82.R 1a. Sulle varie clausole e prescrizioni del bando e dell’invito (ma non sulla loro interpretazione, che è oggetto di altra nota) ved. C. Stato V 3 maggio 2007 n. 1949 R (Bando cartaceo diverso dal bando su internet - Conseguente annullamento della gara e ripetizione della procedura); V 20 marzo 2006 n. 1453 R (Obbligo di osservanza di prescrizioni tassative, a pena di esclusione, di bando ed inviti); V 29 novembre 2005 n. 6771R e IV 25 agosto 2003 n. 4787 R e IV 5 aprile 2003 n. 1785 R (Sono illegittime le prescrizioni del bando di gara comportanti oneri per le imprese, inutili ai fini della gara stessa); V 13 ottobre 2005 n. 5668 R (Bando di gara - È legittima la rettifica della P.A. di una clausola che favorisce alcune imprese concorrenti); V 28 settembre 2005 n. 5194 R (Bando di gara - Interpretazione di clausole a pena di esclusione); VI 6 settembre 2005 n. 4560 R (È inammissibile la presentazione di documenti diversi da quelli prescritti); Csi 5 settembre 2005 n. 589 R [Bando di gara - È illegittima la clausola (cd. «taglia riserve») su dichiarazione impresa di presa visione del progetto e di esonero responsabilità P.A.]; 1 agosto 2005 n. 515 R (Bando di gara - Clausola sul calcolo delle medie); 18 maggio 2005 n. 349 R (Le prescrizioni del bando di gara prevalgono sulla lettera d’invito); C. Stato V 17 maggio 2005 n. 2465 R (1. Bando di gara - Obbligo P.A. di osservanza delle sue clausole. - 2. Bando di gara - Ammissibilità di clausole non previste dalla legge - Limiti); IV 15 febbraio 2005 n. 476 R e V 4 aprile 2002 n. 1857 R (È illegittima la clausola del bando che limita la più ampia partecipazione delle imprese alla gara); V 13 gennaio 2005 n. 82 R (1. Bando di gara e inviti - Le cause di esclusione vincolano le imprese e la P.A. - 2. Bando di gara - Legittimità della clausola che obbliga presentazione delle offerte solo a mezzo Posta - Il rischio del mancato recapito grava sulla P.A); VI 24 maggio 2004 n. 3386 R (Divieto di indicazione, nel bando di gara, di specifiche tecniche menzionanti prodotti di determinata fabbricazione o provenienza - Illegittimamente aggirato con l’aggiunta «o equivalente»); V 22 aprile 2004 n. 2308 R (Clausola a salvaguardia della segretezza dell’offerta - Necessità di sua osservanza); V 7 novembre 2003 n. 7120 R (Le prescrizioni del bando di gara, inviti e capitolati sono ispirate alla scelta del concorrente più idoneo); V 10 gennaio 2003 n. 35 R (La clausola del capitolato speciale difforme da norme imperative continua ad essere valida salvo impugnazione); IV 20 dicembre 2002 n. 7258 R e V 20 maggio 2002 n. 2717 R (Le regole del procedimento contenute nel bando di gara sono vincolanti per le imprese concorrenti ed anche per l’amministrazione appaltante); V 22 aprile 2002 n. 2197 R e V 28 febbraio 2002 n. 1225 R (La clausola del bando che rinvia a disposizione normativa è rinvio materiale e non dinamico - Conseguenze); V 15 giugno 2001 n. 3187 R (È illegittima la clausola del bando che comprenda insieme requisiti di ammissione e condizioni per l’offerta); Csi 22 marzo 2000 n. 128 R (Le regole stabilite dal bando di gara sono inderogabili); 11 febbraio 2000 n. 41 R (La clausola che prevede aggiudicazione al maggiore ribasso in caso di ammissione di due sole offerte è illegittima); C. Stato V 26 gennaio 2000 n. 348 R (Una clausola incidente sulle posizioni delle imprese è immediatamente impugnabile); V 17 gennaio 2000 n. 290 R (Una clausola che richiede una dichiarazione è valida anche senza particolare formulazione); Csi 3 novembre 1999 n. 576 R (L’eventuale ius superveniens che abroga o modifica norme contenute in clausole del bando di gara non ha effetti innovativi delle clausole stesse che continuano perciò a regolare quel contratto d’appalto); C. Stato VI 6 ottobre 1999 n. 1326 R (È illegittima la clausola del bando che obbliga ad erogazioni liberali); V 11 gennaio 1999 n. 1757/98 R (Una clausola illogica deve essere impugnata subito), VI 2 novembre 1998 n. 1485 R (Imprese, Commissione di gara e P.A. hanno l’obbligo di osservare le prescrizioni dell’invito alla gara); VI 17 luglio 1998 n. 1101 R (Sul rapporto fra le clausole del bando e del capitolato speciale d’appalto); Csi 9 giugno 1998 n. 339 R (Sono legittime le prescrizioni del bando in aggiunta a quelle previste dalle leggi); Csi 14 ottobre 1997 n. 422 R (Clausola del bando sull’obbligo di provare la cifra di affari nel quinquennio con apposita documentazione oltre che con certificato d’iscrizione all’Albo nazionale costruttori); C.Stato V 3 febbraio 1997 n. 134, R (Sulle condizioni per l’esclusione di una impresa dalla gara per inosservanza delle prescrizioni del bando e della lettera d’invito); V 7 settembre 1995 n. 1277 R (Sull’osservanza delle prescrizioni del bando relative alla presentazione delle offerte); IV 14 marzo 1995 n. 167 R (Necessità dell’osservanza delle regole stabilite con la lettera d’invito); V 20 giugno 1994 n. 687 R (È legittima la clausola del bando che prevede l’esclusione dalla gara di società cooperativa nel caso che partecipi alla stessa gara anche come componente di consorzio); V 13 febbraio 1993 n. 265 R (È necessaria la conformità fra il progetto e le prescrizioni della lettera d’invito); V 13 febbraio 1993 n. 250 R (Le prescrizioni del bando hanno carattere vincolante per l’Amministrazione); Csi 23 aprile 1992 n. 94 R (Sono ammissibili, nella lettera d’invito, prescrizioni aggiuntive rispetto al bando); C.Stato V 16 gennaio 1992 n. 47 R; V 17 dicembre 1991 n. 1369;[R=WCS17F911369] V 6 marzo 1991 n. 204;R Cass. 25 novembre 1988 n. 6332 R (Non è necessaria specifica approvazione scritta di clausole onerose - ex art. 1341, 2° comma, Cod.civ. - del contratto da parte dell’impresa aggiudicataria, qualora questa abbia potuto esaminare e conoscere tutte le condizioni dell’appalto).

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