FAST FIND : GP7486

Sent. CGAR. Sicilia 18/04/2006, n. 149

50680 50680
1. Appalti ll.pp. - Gara - Esclusione - Per falsa attestazione SOA - Illegittimità. 2. Appalti ll.pp. - Gara - Esclusione - Per presentazione di dichiarazione sostitutiva di un documento privo di firma - Legittimità. 3. Appalti ll.pp. - Gara - Ammissione - Requisiti penali - Prescrizione nel bando di dichiarazione aggiuntiva a certificati del casellario giudiziale e di carichi pendenti - Legittimità.
1. Nelle gare d'appalto ll.pp., la falsa dichiarazione resa da una soc. SOA non costituisce causa valida di esclusione dalla gara dell'impresa concorrente; questo provvedimento infatti è da adottare, ex art. 75, c. 1 , lett. h), D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 nel caso di falsa dichiarazione resa per partecipare alla gara e non per ottenere l'attestazione di qualificazione. 2. In una gara d'appalto ll.pp. la mancata firma in un atto col quale l'impresa concorrente dichiara di possedere i requisiti richiesti dal bando è una irregolarità non suscettibile di sanatoria poichè una dichiarazione non sottoscritta è priva di un elemento essenziale per la sua esistenza giuridica. 3. In una gara d'appalto ll.pp. è legittima la prescrizione, da parte dell'Amministrazione appaltante, di presentazione di dichiarazioni più esaurienti in aggiunta ai dati contenuti nel certificato generale del casellario giudiziale e nel certificato dei carichi pendenti, quando questi non riportano alcuni dei dati prescritti dal bando.

1a. e 2a. - La giurisprudenza è costante nell'affermare il principio secondo cui la P.A. esclude legittimamente dalla gara d'appalto di lavori pubblici l'impresa che non ha presentato una documentazione rilevante (cioè tale che la sua mancanza determina un'alterazione del corretto andamento della procedura concorsuale) prescritta nel bando o nell'invito o che l'ha presentata incompleta. Ved. C. Stato IV 7 giugno 2005 n. 2933 R (Esclusione legittima per mancata indicazione di condanna patteggiata nell'autocertificazione); VI 27 maggio 2005 n. 2745 R (Esclusione legittima per omessa allegazione della fotocopia di documento di riconoscimento); II, Par. 27 ottobre 2004 n. 3712/02 R (Esclusione legittima per presentazione di bilanci in fotocopia senza nota integrativa); IV 19 luglio 2004 n. 5198 R (Esclusione legittima per presentazione di documento sbagliato); V 4 febbraio 2004 n. 364 R [Esclusione legittima per la mancata sottoscrizione di un documento fondamentale (autocertificazione di esonero da un obbligo, nella specie)]; V 18 settembre 2003 n. 5321 in GIU 2/04, 380 [Ai sensi dell'art. 12, 2° c., lett. b) del D. Lgs. 17 marzo 1995 n. 157 è legittima l'esclusione dell'impresa che non ha dichiarato l'esistenza di condanne penali a suo carico]; V 1 ottobre 2003 n. 5677 R [Esclusione (legittima) dalla gara dell'impresa che non alleghi fotocopia di un documento di riconoscimento alla dichiarazione sostitutiva ed ai documenti presentati in fotocopia autocertificata]; VI 26 settembre 2003 n. 5503 R (Esclusione della gara dell'impresa per la produzione tardiva ad incompleta della documentazione, secondo la valutazione fattane dall'amministrazione appaltante ex art. 10, c. 1 quater della L. 94/109); Csi 19 settembre 2003 n. 305 R (Esclusione dell'impresa - oltre all'incameramento della cauzione - per la mancata presentazione della documentazione nel termine perentorio di 10 giorni ex art. 10, c. 1 quater della L. 94/109); C. Stato V 3 luglio 2003 n. 4001 R (Esclusione dell'impresa per la mancata tempestiva presentazione di documenti); V 18 ottobre 2002 n. 5786 R[Trascorso il termine perentorio di 10 giorni (Sulla natura perentoria di questo termine ved. anche C. Stato V 16 giugno 2003 n. 3358 R; IV 4 marzo 2003 n. 1189 R; IV 21 agosto 2002 n. 4259 R; V 24 aprile 2002 n. 2207 R; IV 2 luglio 2001 n. 3066 R; VI 18 maggio 2001 n. 2780 R), ai sensi dell'art. 10 L. 11 febbraio 1994 n. 109, senza che l'impresa abbia presentato tutta la documentazione richiesta, la P.A. appaltante procede legittimamente alla esclusione dalla gara, insieme con l'incameramento della cauzione provvisoria e la segnalazione del fatto all'Autorità di garanzia]; VI 12 dicembre 2000 n. 6583 R e IV 22 giugno 2000 n. 3505 R (è legittima l'esclusione dalla gara di un'impresa che ha presentato una documentazione incompleta rispetto a quella prescritta nel bando o nell'invito con una espressa clausola di esclusione per il caso di documenti incompleti o irregolari); V Ord.caut. 29 settembre 2000 n. 4874 R e VI 13 giugno 2000 n. 3290 R (è illegittima l'esclusione dalla gara di un'impresa per avere presentato documentazione incompleta, qualora tale motivazione discenda da una clausola generica del bando o della lettera d'invito); V 5 novembre 1999 n. 1832 R (Non può essere esclusa dalla gara un'impresa per la mancata presentazione, insieme con l'offerta, del programma dei lavori che ha rilevanza soltanto ai fini della revisione prezzi); C. Conti, S.U. 26 ottobre 1998 n. 36 R (è illegittima l'esclusione di un'impresa per avere prodotto un certificato in copia autenticata anzichè in originale); C. Stato V 15 aprile 1999 n. 141 R(è legittima l'esclusione di un'impresa che ha presentato la documentazione incompleta, in una gara per la quale nella lettera d'invito era prevista appunto l'esclusione in caso di irregolarità o incompletezza di qualche documento); V 21 aprile 1997 n. 379 R (è illegittima l'esclusione di un'impresa per omessa presentazione del certificato antimafia). 3a. - Ved. C. Stato II 9 novembre 2005 n. 9755/04 R
[D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554, art 75, c. 1, lett h)] R

Dalla redazione

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Inquinamento atmosferico

Finanziamento di interventi di riforestazione nelle città metropolitane

Con Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, vengono stabilite le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per i finanziamenti del programma sperimentale per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane. Le risorse stanziate ammontano a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Fonti alternative
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Provvidenze

Finanziamento di progetti di investimento in fonti rinnovabili per le isole minori non interconnesse

Il Bando destina 10 milioni di euro alle isole minori non interconnesse per la realizzazione di progetti per la progressiva copertura del fabbisogno energetico attraverso energia da fonti rinnovabili.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Provvidenze

Veneto: 10 mln per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

La Regione Veneto mette a disposizione dieci milioni di euro per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto da edifici scolastici, ospedalieri e altri edifici di proprietà pubblica. Il bando dà priorità agli interventi riferiti ad edifici scolastici e ospedalieri, con la possibilità, una volta finanziata integralmente queste tipologie e in caso di ulteriori risorse, di dare sostegno anche a interventi su altri edifici pubblici. Tra le spese ammesse anche il trasporto dei rifiuti presso impianti autorizzati. Il contributo massimo sarà del 100% del costo ammissibile a finanziamento senza limite di importo.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Enti locali
  • Pianificazione del territorio
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica

Abruzzo: contributi ai piccoli Comuni per la pianificazione urbanistica

La Regione Abruzzo concede contributi ai piccoli Comuni per la redazione o la revisione di strumenti urbanistici. Il contributo è concesso per la copertura totale delle spese effettivamente sostenute, con un massimale di € 15.000,00 per ogni Comune. Il termine massimo previsto per l'adozione o approvazione del piano urbanistico (PRG, PRE o variante generale degli stessi) è di un anno dalla data di formale comunicazione di concessione del finanziamento.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Italia city branding: finanziamento di piani di investimento infrastrutturali

La misura finanzia la progettazione definitiva ed esecutiva di investimenti pubblici realizzabili in tempi rapidi, finalizzati alla realizzazione di interventi infrastrutturali che valorizzino le potenzialità attrattive delle città italiane, puntando a sviluppare un brand cittadino. La dotazione finanziaria complessiva iniziale è pari a 20 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Accesso al Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2020

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo