FAST FIND : GP6338

Sent. C. Stato 03/07/2003, n. 4001

49532 49532
1. Appalti ll.pp. - Gara - Esclusione - Per mancata tempestiva presentazione di documenti - Legittimità - Possesso o meno di requisiti - Irrilevanza.

1. Nelle gare d’appalto di lavori pubblici, ai sensi della normativa di cui all’art. 10, comma 1 quater della L. 11 febbraio 1994 n. 109, qualora vi siano imprese, fra quelle prescelte, che non comprovino entro 10 giorni dalla richiesta della P.A. il possesso dei requisiti tecnico-organizzativi con la presentazione della documentazione indicata nel bando o nella lettera d’invito, l’Amministrazione appaltante - essendo irrilevante che i requisiti di cui non è stata fornita la dimostrazione siano o meno in realtà posseduti - procede alla loro esclusione, alla escussione della relativa cauzione provvisoria ed alla segnalazione del fatto all’Osservatorio sui lavori pubblici per l’applicazione delle sanzioni previste.

1a. (GARA-AMM.1) - La giurisprudenza è costante nell’affermare il principio secondo cui la P.A. esclude legittimamente dalla gara d’appalto di lavori pubblici l’impresa che non ha presentato un documento rilevante (cioè tale che la sua mancanza determina un’alterazione del corretto andamento della procedura concorsuale) prescritto nel bando o nell’invito. Ved. C. Stato V 18 ottobre 2002 n. 5786 R [Trascorso il termine perentorio di 10 giorni (Sulla natura perentoria di questo termine ved. anche C. Stato V 16 giugno 2003 n. 3358 R; IV 4 marzo 2003 n. 1189 R; IV 21 agosto 2002 n. 4259 R; V 24 aprile 2002 n. 2207 R; IV 2 luglio 2001 n. 3066 R; VI 18 maggio 2001 n. 2780 R), ai sensi dell’art. 10 L. 11 febbraio 1994 n. 109, senza che l’impresa abbia presentato tutta la documentazione richiesta, la P.A. appaltante procede legittimamente alla esclusione dalla gara, insieme con l’incameramento della cauzione provvisoria e la segnalazione del fatto all’Autorità di garanzia]; VI 12 dicembre 2000 n. 6583 R e IV 22 giugno 2000 n. 3505 R (È legittima l’esclusione dalla gara di un’impresa che ha presentato una documentazione incompleta rispetto a quella prescritta nel bando o nell’invito con una espressa clausola di esclusione per il caso di documenti incompleti o irregolari); V Ord. caut. 29 settembre 2000 n. 4874 R e VI 13 giugno 2000 n. 3290 R (È illegittima l’esclusione dalla gara di un’impresa per avere presentato documentazione incompleta, qualora tale motivazione discenda da una clausola generica del bando o della lettera d’invito); V 5 novembre 1999 n. 1832 R (Non può essere esclusa dalla gara un’impresa per la mancata presentazione, insieme con l’offerta, del programma dei lavori che ha rilevanza soltanto ai fini della revisione prezzi); C. Conti, S.U. 26 ottobre 1998 n. 36 R (È illegittima l’esclusione di un’impresa per avere prodotto un certificato in copia autenticata anziché in originale); C. Stato V 15 aprile 1999 n. 141 R (È legittima l’esclusione di un’impresa che ha presentato la documentazione incompleta, in una gara per la quale nella lettera d’invito era prevista appunto l’esclusione in caso di irregolarità o incompletezza di qualche documento); V 21 aprile 1997 n. 379 R (È illegittima l’esclusione di un’impresa per omessa presentazione del certificato antimafia).


(L. 11 febbraio 1994 n. 109, art. 10) R

Dalla redazione

  • Finanza pubblica
  • Demanio
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Provvidenze
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Sardegna: contributi per la rimozione di posidonia dai litorali

La Regione Sardegna ha messo a disposizione dei Comuni costieri contributi destinati alle attività di gestione della posidonia depositata sui litorali finalizzata alla fruizione sostenibile del litorale ed al contrasto all’erosione costiera.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Fisco e Previdenza
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Imposte sul reddito

Asseverazioni Ecobonus 110%, indicazioni per il Tecnico redattore

In questa scheda si riporta il modello di asseverazione a fine lavori - contenuto nel D.M. 06/08/2020, c.d. "Decreto Asseverazioni" - da compilare in relazione agli interventi di efficientamento energetico ammessi a usufruire del Super-Ecobonus 110%, corredato da note e indicazioni redazionali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Impiantistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti di sollevamento e a fune

Veneto: bando di finanziamento impianti di risalita per l’anno 2020

La Regione Veneto ha approvato il bando relativo all'anno 2020 per il finanziamento di interventi sui nuovi impianti di risalita, o per l’ammodernamento di quelli esistenti, finalizzati allo sviluppo delle aree sciistiche interessate dagli eventi sportivi internazionali, con particolare riferimento alle Olimpiadi invernali Cortina-Milano 2026. I finanziamenti, che saranno erogati in conto capitale, ammontano a 11,7 milioni di euro, con un massimo di 4 milioni per ogni nuovo impianto e 500.000 euro per gli ammodernamenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi

Abruzzo: contributi per interventi di impiantistica sportiva

Il bando della Regione Abruzzo, riservato ai Comuni, è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale per l’attuazione di interventi di impiantistica sportiva, ai sensi della L.R. 12/01/2018 n. 2. La dotazione finanziaria ammonta complessivamente a 3.950.000,00 euro da ripartire per il triennio 2020/2022. La scadenza delle domande, da far pervenire esclusivamente tramite P.E.C, è fissata al 02/11/2020.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Piemonte: 26 milioni per i costi dei titoli edilizi

Per favorire la ripartenza dell'attività edilizia a causa dell'emergenza da COVID-19, la Regione Piemonte ha stanziato per l'anno 2020 euro 26.000.000,00 in favore dei Comuni a copertura parziale o totale del contributo del costo di costruzione relativo al rilascio dei titoli abilitativi in edilizia, di cui all'articolo 16 del Testo Unico edilizia (D.P.R. 380/2001). Si tratta di contributi e fondo perduto e le relative domande dovranno essere presentate da professionisti abilitati per la presentazione di istanze edilizie, a nome e per conto di privati e imprese.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali