FAST FIND : NN17135

D.L. 21/09/2019, n. 104

Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Scarica il pdf completo
5823226 5825334
[Premessa]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di procedere al trasferimento al Ministero per i beni e le attività culturali

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825335
Art. 1. - Trasferimento al Ministero per i beni e le attività culturali delle funzioni esercitate dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo in materia di turismo

1. Al Ministero per i beni e le attività culturali sono trasferite le funzioni esercitate in materia di turismo dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. Al medesimo Ministero sono altresì trasferite, secondo le modalità di cui al comma 6 e seguenti, le risorse umane, strumentali e finanziarie, compresa la gestione residui, destinate all’esercizio delle funzioni oggetto del trasferimento, fatta eccezione per quelle relative alla Direzione generale per la valorizzazione dei territori e delle foreste non riferite ad attività di sviluppo, promozione e valorizzazione del turismo.

2. Con decorrenza dal 1° gennaio 2020, il Dipartimento del turismo del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo è soppresso e i posti funzione di un dirigente di livello generale e di due dirigenti di livello non generale sono trasferiti al Ministero per i beni e le attività culturali. Presso il Ministero per i beni e le attività culturali sono altresì istituiti i posti funzione di un dirigente di livello generale e di due dirigenti di livello non generale. Agli oneri derivanti dal presente comma, nel limite massimo di 530.000 euro annui a decorrere dall’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 354, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Conseguentemente la dotazione organica dirigenziale del Ministero per i beni e le attività culturali è rideterminata nel numero massimo di ventisette posizioni di livello generale e di centosessantasette posizioni di livello non generale.

3. La soppressione del Dipartimento del turismo del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo determina il ripristino presso la medesima Amministrazione di due posti funzione dirigenziale di livello non generale equivalenti sul piano finanziario. Conseguentemente la dotazione organica dirigenziale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo è rideterminata nel numero massimo di undici posizioni di livello generale e di sessantuno posizioni di livello non generale.

4. Al fine di semplificare ed accelerare il riordino dell’organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo, fino al 15 dicembre 2019, i rispettivi regolamenti di organizzazione, ivi inclusi quelli degli uffici di diretta collaborazione, sono adottati con

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825336
Art. 2. - Attribuzione al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale delle competenze in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema Paese

1. Al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sono trasferite le funzioni esercitate dal Ministero dello sviluppo economico in materia di definizione delle strategie della politica commerciale e promozionale con l’estero e di sviluppo dell’internazionalizzazione del sistema Paese. Al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sono trasferite, a decorrere dal 1° gennaio 2020, le risorse umane, strumentali, compresa la sede, e finanziarie, compresa la gestione residui, della Direzione generale per il commercio internazionale del Ministero dello sviluppo economico, nei limiti e con le modalità di cui ai commi 2 e 3.

2. Per l’esercizio delle funzioni di cui al presente articolo, la Direzione generale per il commercio internazionale del Ministero dello sviluppo economico è soppressa a decorrere dal 1° gennaio 2020 e i posti funzione di sette dirigenti di livello non generale sono trasferiti al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con conseguente istituzione di sette uffici di livello dirigenziale non generale presso la stessa amministrazione. Presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sono altresì istituiti un posto di vice direttore generale e tre uffici di livello dirigenziale non generale da assegnare in via esclusiva al personale della carriera diplomatica in servizio. Con le modalità di cui all’articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, si provvede alla ridefinizione, in coerenza con il presente articolo, dei compiti delle unità dirigenziali nell’ambito degli uffici dirigenziali generali del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. La dotazione organica dirigenziale del Ministero dello sviluppo economico resta confermata nel numero massimo di diciannove posizioni di livello generale ed è rideterminata in centoventitre posizioni di livello non generale.

3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per la pubblica amministrazione e il Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, si provvede alla puntuale individuazione di un contingente di cento unità di personale non dirigenziale e di sette unità di personale dirigenziale non generale assegnato alle direzioni generali di cui agli articoli 7 e 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, alla data del 4 settembre 2019, nonché delle risorse strumentali e finanziarie ai sensi del presente articolo e alla definizione della disciplina per il trasferimento delle medesime risorse. Conseguentemente la dotazione organica del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale è incrementata con corrispondente riduzione della dotazione organica del Ministero dello sviluppo economico. Per le finalità di cui al primo periodo è redatta una graduatoria, distinta tra personale dirigenziale e non, secondo il criterio prioritario dell’accoglimento delle manifestazioni di interesse espresse sulla base di apposito interpello e, in caso di loro numero incongruente per eccesso o per difetto, secondo il criterio del trasferimento del personale con maggiore anzianità di servizio e, a parità di anzianità, del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825337
Art. 3. - Rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate

1. Le risorse del fondo di cui all’articolo 35 del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, sono determinate in euro 68,70 milioni per l’anno 2019, di cui euro 49,70 milioni in conto residui, euro 119,08 milioni per l’anno 2020, euro 118,97 milioni per l’anno 2021, euro 119,21 milioni per l’anno 2022, euro 119,30 milioni per l’anno 2023, euro 119,28 milioni per l’anno 2024, euro 118,99 milioni per l’anno 2025, euro 119,19 milioni per l’anno 2026, euro 118,90 milioni per l’anno 2027, euro 119,27 milioni annui a decorrere dall’anno 2028.

2. Ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, al fine di garantire copertura finanziaria all’attuazione della delega di cui

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825338
Art. 4. - Istituzione della Struttura tecnica per il controllo interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

1. Al fine di potenziare il sistema dei controlli interni di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 in materia di regolarità amministrativa e contabile e di controllo di gestione, è istituita, fino al 31 dicembre 2020, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, una struttura tecnica, operante alle dirette dipendenze del Ministro e denominata Struttura tecnica per il controllo interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, retta da un dirigente appartenente esclusivamente all’amministrazione dello Stato.

2. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 5 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, dagli articoli 14 e 30 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e dall’articolo 12 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, la Struttura di cui al comma 1 svolge le seguenti attività:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825339
Art. 5. - Organizzazione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare

1. All’articolo 37 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, il comma 1 è sostituito dal seguente: “1. Il Ministero si articola in dipartimenti disciplinati ai sensi degli articoli 4 e 5 del prese

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825340
Art. 6. - Interventi urgenti sull’organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

1. All’articolo 1, comma 345, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 sono apportate le seguenti modifiche:

a) a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825341
Art. 7. - Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

1. Il Presidente e i componenti del Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di cui all&rs

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
5823226 5825342
Art. 8. - Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Enti locali
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi
  • Pubblica Amministrazione

Puglia: contributi per il potenziamento del patrimonio impiantistico sportivo dei Comuni

Disponibili 8 milioni di euro per la concessione di contributi in conto capitale a sostegno della realizzazione di progetti volti all'ampliamento delle possibilità di utilizzo degli spazi e/o degli impianti sportivi comunali esistenti e alla creazione di nuovi. Attraverso l'avviso la Regione Puglia sostiene la realizzazione di proposte progettuali da parte dei Comuni; ciascun Comune può ottenere un contributo complessivo pari a 100 mila euro e presentare massimo due proposte progettuali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Pubblica Amministrazione

Adempimenti di trasparenza e anticorruzione per enti e pubbliche amministrazioni

PERIMETRO NORMATIVO E OBBLIGHI PRINCIPALI (Norme di rango legislativo; Principali obblighi e adempimenti; Norme di rango attuativo) - SOGGETTI TENUTI ALL’APPLICAZIONE DELLE NORME (Norme di riferimento; Destinatari degli obblighi di trasparenza; Destinatari degli obblighi in tema di prevenzione della corruzione; Specifiche categorie di soggetti) - ADEMPIMENTI E OBBLIGHI IN TEMA DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (Nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT); Normativa, ruolo, funzioni, responsabilità e incompatibilità del RPCT; Predisposizione e approvazione del PTPCT; Norme anticorruzione specifiche per il settore degli appalti e contratti pubblici; Whistleblowing) - ADEMPIMENTI E OBBLIGHI IN TEMA DI TRASPARENZA (Obblighi di pubblicazione - Amministrazione trasparente; Accesso civico; Applicazione delle norme di trasparenza a Ordini e Collegi professionali).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Energia e risparmio energetico
  • Pubblica Amministrazione

Calabria: contributi per l’efficienza energetica degli edifici pubblici nelle aree interne

È di oltre 21,4 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Calabria per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici dei Comuni inseriti nella Strategia Regionale per le Aree Interne (SRAI). Gli interventi, che possono essere finanziati fino al 100% delle spese ammissibili, devono conseguire un risparmio di energia primaria non rinnovabile rispetto alla situazione ante intervento non inferiore al 20% per ciascun edificio oggetto di intervento. Il valore del contributo richiesto dovrà essere compreso tra 100 mila e 500 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Pubblica Amministrazione
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Enti locali

Lombardia: 8 milioni di euro per la sicurezza stradale

La Regione Lombardia concede contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di riduzione dell’incidentalità stradale sulla rete viaria dei Comuni e Province. Sono ammessi a finanziamento le spese sostenute relativamente ai seguenti progetti: opere infrastrutturali, interventi per la messa in sicurezza, segnaletica, piste e percorsi ciclabili, impianti di illuminazione a basso consumo energetico. Disponibili in tutto 8 milioni di euro suddivisi per gli anni 2019, 2020 e 2021. Il cofinanziamento è riconosciuto fino al 50% del costo totale delle spese ammissibili.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Procedimenti amministrativi
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Pubblica Amministrazione
  • Impiantistica

Impianti alimentati da fonti rinnovabili: regime e procedure autorizzative

INDICAZIONI GENERALI SUGLI IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI (Normativa di riferimento sugli impianti alimentati da fonti rinnovabili; Definizione di impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili; Libertà di installazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili; Incentivi; Prerogative regionali per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili) - PROCEDURE AUTORIZZATIVE PER GLI IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI (Procedure a disposizione; L’autorizzazione unica (AU); La procedura abilitativa semplificata (PAS); Impianti alimentati da fonti rinnovabili in regime libero o previa comunicazione) - CASI PARTICOLARI (Impianti “ibridi”, alimentati solo parzialmente da fonti rinnovabili; Impianti off shore) - RIEPILOGO REGIME AUTORIZZATIVO IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI (Premessa e avvertenza; Fonte solare fotovoltaica; Fonte solare termica; Fonte eolica e torri anemometriche; Fonte da biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas; Fonte idraulica e geotermica; Pompe di calore, microcogenerazione, altre fattispecie residuali; Impianti per la produzione di biometano) - COLLEGAMENTO DEGLI IMPIANTI ALLA RETE ELETTRICA - SANZIONI.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Studio Groenlandia
  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Procedimenti amministrativi
  • Commercio e mercati

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede non agibile al 31/12/2018

  • Finanza pubblica
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Pubblica Amministrazione
  • Edilizia e immobili
  • Compravendita e locazione
  • Leggi e manovre finanziarie

Locazione immobili pubblici: blocco adeguamento ISTAT dei canoni

  • Pubblica Amministrazione
  • Tutela ambientale
  • Appalti e contratti pubblici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Aumento progressivo dell'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici di servizi e forniture

  • Demanio idrico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Demanio
  • Pubblica Amministrazione

Scadenza concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative e varie