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Sent.C. Stato 19/10/2006, n. 6212

50863 50863
1. Appalti ll.pp. - Gara - Esclusione - Imprese collegate - Condizioni.
1. Nelle gare d’appalto ll.pp., anche a prescindere dall’inserimento di una apposita clausola nel bando di gara, in presenza di indizi gravi, precisi e concordanti attestanti la provenienza delle offerte da un unico centro decisionale, è consentita l’esclusione delle imprese, benché non si trovino in situazione di controllo ex art. 2359 C.c. (altrimenti sarebbe facile eludere la descritta norma imperativa posta a tutela della concorrenza e della regolarità delle procedure di gara). La stessa circostanza che il bando di gara faccia esplicito riferimento solo all’art. 2359 C.c. non può precludere all’Amministrazione di disporre l’esclusione di imprese che vengano reputate in una situazione di collegamento sostanziale, se gli elementi che connotano il caso concreto facciano ritenere violati i principi generali in materia di pubbliche gare posti a garanzia della correttezza delle procedure. In tale evenienza, infatti, prevale l’esigenza di assicurare l’effettiva ed efficace tutela della regolarità della gara ed in particolare la par condicio fra tutti i concorrenti nonché la serietà, compiutezza, completezza ed indipendenza delle offerte, in modo da evitare che, attraverso meccanismi di influenza societari, pur non integranti collegamenti o controlli di cui all’art. 2359 C.c., possa essere alterata la competizione, mettendo in pericolo l’interesse pubblico alla scelta del «giusto» contraente. L’esclusione dalla gara deriva invero dall’applicazione diretta dei già richiamati principi posti a tutela della libera concorrenza, della segretezza delle offerte e della par condicio dei concorrenti.

Conf. per la prima parte della massima, C. Stato IV 19 luglio 2004 n. 5196.[R=WCS19L045196] Ved. C. Stato VI 13 giugno 2005 n. 3089; R IV 1 ottobre 2004 n. 6367 R; VI 5 agosto 2004 n. 5464 R; V 22 aprile 2004 n. 2317 R; IV 15 febbraio 2002 n. 923 [R=W15F02923]; IV 27 dicembre 2001 n. 6424 R Ved. C.Stato VI 23 giugno 2006 n. 4012 R
(Cod. civ. art. 2359; Cost. art. 97; L. 11 febbraio 1994 n. 109, art. 10, c. 1 bis)

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