FAST FIND : GP6866

Sent.C. Cass. 04/06/2004, n. 10641

50060 50060
1. Appalti ll.pp. - Anticipazione all'appaltatore - Accredito all'impresa entro 6 mesi dall'offerta. 2. Appalti ll.pp. - Anticipazione all'appaltatore - Ritardato pagamento - Interessi di mora ex artt. 35 e 36 D.P.R. 62/1063 - Esclusione.
1. In tema di appalto di opere pubbliche, la norma contenuta nell'art. 3, comma 1, L. 10 dicembre 1981 n. 741, nel testo anteriore alle modifiche apportate dalla L. 26 febbraio 1986 n. 41 (applicabile ratione temporis) - secondo cui, per i lavori da aggiudicarsi, affidarsi o concedersi dopo la sua entrata in vigore, «l'anticipazione di cui al D.M. previsto dall'art. 12, commi 6, 7 e 8, R.D. 18 novembre 1923 n. 2440, è accreditata all'impresa indipendentemente dalla sua richiesta, entro sei mesi dalla data dell'offerta» - considera come dies a quo per il detto accreditamento, quando vi sia stata una fase di negoziazione diretta tra l'Amministrazione e il privato, la data nella quale l'Ente pubblico abbia accettato l'offerta dell'appaltatore e abbia consentito la formazione del contratto. Infatti, la formulazione letterale della disposizione esige una sua interpretazione logico-sistematica, considerato che è stata formulata dal legislatore con riferimento ai normali modelli di gara (asta pubblica e licitazione privata) nei quali l'Amministrazione predefinisce compiutamente lo schema negoziale, indicando i termini e le modalità da seguire per la presentazione delle offerte. 2. Le disposizioni degli art. 35 e 36 del Cap. gen. ll.pp. D.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063, che attribuiscono all'appaltatore il diritto alla corresponsione di interessi di mora di varia misura e con varie decorrenze in caso di ritardo della Pubblica Amministrazione, si riferiscono esclusivamente ai pagamenti degli acconti e del saldo del prezzo contrattuale e non anche al caso della ritardata erogazione dell'anticipazione di cui all'art. 3 della L. 1981 n. 741.

Sulla anticipazione all'appaltatore di lavori pubblici ved. Cass. 23 luglio 2003 n. 11448 R (Revoca dell'anticipazione erogata all'appaltatore a seguito della mancata prosecuzione dell'appalto - Diritto dell'amministrazione appaltante di richiedere al fideiussore il pagamento della relativa somma).
(R.D. 18 novembre 1923 n. 2440, art. 12; R L. 10 dicembre 1981 n. 741, art. 3) [R=L74181] (R.D. 18 novembre 1923 n. 2440, art. 12; D.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063, artt. 35, 36; [R=DPR106362] L. 10 dicembre 1981 n. 741, art. 3; L. 11 febbraio 1994 n. 109, art. 26) R

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Finanza pubblica
  • Imprese

Emilia Romagna: sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

Al via il bando della Regione Emilia-Romagna rivolto a imprese e laboratori invitati a presentare progetti per il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca a sostegno della competitività e dello sviluppo territoriale. Al finanziamento del presente bando sono destinati complessivamente euro 1.290.000 per l'annualità 2021 ed euro 1.000.000,00 per l'annualità 2022. Il contributo della Regione coprirà fino all’80% dell’investimento proposto, per un massimo di 1 milione di euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Demanio
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Provvidenze
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Sardegna: contributi per la rimozione di posidonia dai litorali

La Regione Sardegna ha messo a disposizione dei Comuni costieri contributi destinati alle attività di gestione della posidonia depositata sui litorali finalizzata alla fruizione sostenibile del litorale ed al contrasto all’erosione costiera.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Fisco e Previdenza
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Imposte sul reddito

Asseverazioni Ecobonus 110%, indicazioni per il Tecnico redattore

In questa scheda si riporta il modello di asseverazione a fine lavori - contenuto nel D.M. 06/08/2020, c.d. "Decreto Asseverazioni" - da compilare in relazione agli interventi di efficientamento energetico ammessi a usufruire del Super-Ecobonus 110%, corredato da note e indicazioni redazionali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Impiantistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti di sollevamento e a fune

Veneto: bando di finanziamento impianti di risalita per l’anno 2020

La Regione Veneto ha approvato il bando relativo all'anno 2020 per il finanziamento di interventi sui nuovi impianti di risalita, o per l’ammodernamento di quelli esistenti, finalizzati allo sviluppo delle aree sciistiche interessate dagli eventi sportivi internazionali, con particolare riferimento alle Olimpiadi invernali Cortina-Milano 2026. I finanziamenti, che saranno erogati in conto capitale, ammontano a 11,7 milioni di euro, con un massimo di 4 milioni per ogni nuovo impianto e 500.000 euro per gli ammodernamenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi

Abruzzo: contributi per interventi di impiantistica sportiva

Il bando della Regione Abruzzo, riservato ai Comuni, è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale per l’attuazione di interventi di impiantistica sportiva, ai sensi della L.R. 12/01/2018 n. 2. La dotazione finanziaria ammonta complessivamente a 3.950.000,00 euro da ripartire per il triennio 2020/2022. La scadenza delle domande, da far pervenire esclusivamente tramite P.E.C, è fissata al 02/11/2020.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Accesso al Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2020

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo