FAST FIND : GP6004

Sent. C. Stato 09/10/2002, n. 5410

49198 49198
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Ristrutturazione edilizia - Demolizione e ricostruzione - Vi sono comprese - Condizioni.
1. Nel concetto di ristrutturazione edilizia, ai sensi dell'art. 31, 1° comma, lett. d) della L. 5 agosto 1978 n. 457, rientra anche la demolizione e la successiva fedele ricostruzione del manufatto purché tale ricostruzione venga comunque eseguita in un tempo ragionevolmente vicino a quella della demolizione e realizzi un nuovo manufatto del tutto conforme al vecchio come sagoma, volume e superficie.

Sulla ristrutturazione edilizia ved. Csi 22 aprile 2002 n. 204 R e C. Stato V 5 marzo 2001 n. 1246 R e V 18 dicembre 2000 n. 6769 e 6768 [R=WCS18D026769] e V 13 luglio 2000 n. 3901 R (La ristrutturazione di un fabbricato può consistere anche nella sua demolizione e successiva ricostruzione senza però modifica della precedente volumetria e tipologia edilizia); C. Stato IV 12 luglio 2001 n. 3900 R (Non si configura ristrutturazione di un castello, antico ma in grave degrado, nella realizzazione in esso di mini appartamenti insieme con opere di rifacimento interno ed esterno funzionalmente necessarie); Cass. pen. III 6 aprile 2001 n. 13982 R (La ricostruzione su ruderi costituisce nuova costruzione e non ristrutturazione edilizia); Cass. 26 ottobre 2000 n. 14128 R (Si ha invece nuova costruzione se si ha aumento della volumetria o delle superfici occupate); C. Stato V 26 settembre 2000 n. 26 [R=WCS26S0026] (Con la demolizione di un edificio e la sua ricostruzione diversa dal precedente non si configura ristrutturazione); V 10 agosto 2000 n. 4397 R (La ristrutturazione è la fedele ricostruzione dell'edificio; diversamente si ha una nuova costruzione); C. Stato IV 5 luglio 2000 n. 3735 R (Non si configura ristrutturazione edilizia per la costruzione di un immobile che prima sia crollato o sia stato demolito); V 23 maggio 2000 n. 2988 R (La ristrutturazione edilizia consiste in interventi che modificano l'originaria consistenza dell'immobile); V 3 aprile 2000 n. 1906 R (1. Alla ristrutturazione si applicano le norme vigenti quando venne costruita l'opera da ristrutturare - 2. Non è ristrutturazione la riedificazione di opere edili distrutte o demolite); Cass. pen. III 2 giugno 1999 n. 6923 [R=WP2G996923](Anche per i lavori di ristrutturazione occorre, ex L. 2 febbraio 1974 n. 64, preavviso, autorizzazione e direzione dei lavori; in particolare anche per una semplice riparazione bisogna dare preavviso al Sindaco e all'ufficio tecnico, attendere l'autorizzazione, depositare il progetto e fare poi dirigere i lavori da un tecnico); C. Stato V 24 febbraio 1999 n. 197 R e V 20 ottobre 1998 n. 1491 R e V 28 marzo 1998 n. 369 R e V 14 aprile 1997 n. 348 R e V 15 gennaio 1997 n. 45 R e V 14 novembre 1996 n. 1359 R e V 12 luglio 1996 n. 861 R e Csi 21 giugno 1996 n. 198 R e C. Stato V 6 dicembre 1993 n. 1259 R e V 8 ottobre 1992 n. 962 R e V 3 febbraio 1992 n. 86 R e V 3 gennaio 1992 n. 4 R (Sulle caratteristiche della ristrutturazione. È tale la demolizione con successiva fedele o integrale ricostruzione); V 12 agosto 1998 n. 1255 R e 11 maggio 1998 n. 552 R e 26 febbraio 1992 n. 143 R (Gli interventi edilizi con aumento di volumetria non sono ristrutturazione); V 18 agosto 1997 n. 917 R e V 10 marzo 1997 n. 240 R e V 4 novembre 1994 n. 1261 R (La ricostruzione di edificio già demolito oppure su ruderi non è ristrutturazione); V 24 marzo 1997 n. 291 R (La ricostruzione di edificio crollato può considerarsi ristrutturazione); V 17 dicembre 1996 n. 1551 R (Gli interventi di ristrutturazione non costituiscono variante essenziale dell'attività edile già autorizzata); V 14 novembre 1995 n. 1578 R (In caso di diniego di autorizzazione alla ristrutturazione per difformità da precedente licenza edilizia, il Comune ha l'obbligo di esaminare la sanabilità di tale difformità); V 11 aprile 1995 n. 567 R (La trasformazione di un magazzino in locali abitativi è ristrutturazione); V 11 novembre 1994 n. 1269 R (La demolizione e ricostruzione di strutture non è ristrutturazione); V 23 luglio 1994 n. 807 R e V 21 febbraio 1994 n. 112 R e V 6 dicembre 1993 n. 1259 R (Sulla nozione di ristrutturazione); Cass. pen. III 26 maggio 1994 n. 6197 [R=WP26MA946197] e Csi 29 gennaio 1994 n. 6 R e C. Stato V 26 maggio 1992 n. 464 [R=WP14F026011] (Differenza fra ristrutturazione e restauro o risanamento conservativo); V 21 febbraio 1994 n. 112 R (Gli interventi edilizi che mutano la sagoma dell'edificio non sono ristrutturazione); V 1° dicembre 1992 n. 1408 R (La ristrutturazione edilizia si configura nella fedele ricostruzione del fabbricato in tutte le sue caratteristiche); V 26 maggio 1992 n. 464 R (Quando è necessaria la concessione edilizia per lavori di ristrutturazione).
[L. 5 agosto 1978 n. 457, art. 31, 1° c., lett. d)] R

Dalla redazione

  • Marchi, brevetti e proprietà industriale

Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti

Il contributo è finalizzato all'acquisto di servizi specialistici da parte delle micro, piccole e medie imprese per sostenere la loro capacità innovativa e competitiva, attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sul mercato nazionale e internazionale. Dotazione finanziaria complessiva di 21,8 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Imprese

Lazio: fondo rotativo piccolo credito e contributi per l'efficienza energetica delle imprese

Dalla Regione Lazio un'opportunità per le PMI che vogliono investire per ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per la sola finalità dell'autoconsumo. Si tratta della sezione III del Fondo rotativo per il piccolo credito che ha lo scopo dii fornire risposte rapide alle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando costi e tempi e semplificando le procedure d'istruttoria e di erogazione. L’importo a disposizione della misura ammonta a 9,6 milioni di euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Agriturismo
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Provvidenze

Emilia Romagna: 7 mln per agriturismi e fattorie didattiche

Contributi in conto capitale per la creazione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche. Le risorse a disposizione dell’Avviso ammontano a 7.144.216,00 euro e possono beneficiarne gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che rientrino nella definizione di micro e piccola impresa. La misura sostiene: la ristrutturazione e l’ampliamento di fabbricati rurali, la qualificazione di spazi aperti di aziende agricole esistenti e l’acquisto di attrezzature da destinare all'attività agrituristica e/o di fattoria didattica. La percentuale di contributo varia in relazione alle diverse zone di aree rurali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Finanza pubblica

Piemonte: contributi per la riqualificazione dei corpi idrici

Riqualificazione dei corpi idrici e soluzioni alle criticità prioritarie del reticolo idrografico piemontese individuate negli strumenti di pianificazione vigenti (Piano di gestione del distretto idrografico del Po, Piano di tutela delle acque). Questi sono gli obiettivi del bando della Regione Piemonte relativo all'anno 2020 della Regione Piemonte che ha una dotazione di 2.700.000 euro ed è indirizzato agli enti locali (Comuni in forma singola o associata, Province e Città metropolitana) e agli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Agricoltura e Foreste
  • Agriturismo
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Basilicata: sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali

Dieci milioni di euro per favorire lo sviluppo e il riequilibrio del territorio agricolo, agevolare la permanenza degli imprenditori agricoli nel territorio rurale con il sostegno ad investimenti finalizzati alla diversificazione dell’attività attraverso la costituzione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali. È quanto prevede il bando pubblicato della Regione Basilicata. Possono essere finanziati gli interventi riguardanti il recupero funzionale di immobili accatastati dall'azienda agricola da almeno 5 anni, piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, agricampeggi, aree verdi attrezzate ed allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine e campetti, acquisto di nuovi impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione del progetto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta

  • Norme tecniche
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali

Ecodesign display elettronici

  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign sorgenti luminose e unità di alimentazione separate

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione

  • Norme tecniche
  • Macchine e prodotti industriali
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Obblighi di etichettatura energetica degli apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta