FAST FIND : GP3070

Sent.C. Cass. 05/12/1987, n. 9044

46264 46264
1. Geometri - Limiti di competenza - Progettazione e direzione di opere in cemento armato - Esclusione.
L'art. 16 del R.D. 11 febbraio 1929 n. 274, per ciò che concerne le costruzioni in cemento armato, ammette la competenza dei geometri solo relativamente ad opere con destinazione agricola, che non implichino pericolo per l'incolumità delle persone, mentre per le costruzioni civili, sia pure modeste, ogni competenza è riservata, ex art. 1 R.D. n. 2229 del 1939, agli ingegneri ed architetti iscritti all'albo. La disciplina del suddetto regolamento professionale non è stata modificata dalle leggi n. 1086 del 1971 e n. 64 del 1974, le quali ribadiscono (entrambe) tale distribuzione di competenze menzionandola espressamente sia pure senza richiamo esplicito delle citate fonti, con la conseguenza che le stesse non aggiungono nuove competenze a quelle previste dal regolamento professionale e che, quindi, i geometri, in base alla normativa vigente, non hanno competenza in tema di costruzioni in cemento armato, salvo che per le piccole costruzioni in campo rurale previste dall'art. 16, lett. E) del regolamento del 1929 (nella specie, in applicazione di tale principio, la C.S. ha confermato la decisione dei giudici del merito, i quali, dalla nullità del rapporto - sul quale la domanda era fondata - tra geometra e cliente per violazione di quelle norme imperative, avevano fatto discendere l'inesistenza del diritto del geometra al compenso per le sue prestazioni di progettazione di opere in cemento armato).

1. Ved. Cass. 5 agosto 1987 n. 6728 R, 25 febbraio 1986 n. 2368[R=W25F862368] , 17 ottobre 1985 n. 5113, R 25 maggio 1984 n. 3232 R, 28 aprile 1981 n. 2572[R=W28A812572], 19 maggio 1980 n. 3275[R=W19MA803275]; contra: Cass. pen. 24 novembre 1979 n. 9973.[R=WP24N799973]
C.c. art. 2231; L. 24 giugno 1923 n. 1395R; R.D. 11 febbraio 1929 n. 274, art. 16R; R.D. 16 novembre 1939 n. 2229, artt. 1 e 3[R=RD222939]; L. 2 marzo 1949 n. 144R; L. 5 novembre 1971 n. 1086, artt. 1 e 2R; L. 2 febbraio 1974 n. 64, artt. 5, 14 lett. a) e 17, 2° c.R; D.M. 3 marzo 1975

Dalla redazione

  • Urbanistica
  • Provvidenze
  • Aree urbane
  • Finanza pubblica

Umbria: 3,5 mln per interventi di riqualificazione dei paesaggi rurali

Con 3,5 milioni di euro la Regione Umbria sostiene gli interventi di riqualificazione paesaggistica tesi a tutelare, recuperare e valorizzare i paesaggi rurali. Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% delle spese ammissibili. Sono finanziabili: interventi di restauro, riqualificazione e valorizzazione dei paesaggi rurali; interventi per il ripristino delle infrastrutture verdi, con particolare attenzione alle penetrazioni verdi e agricole nei territori urbanizzati; interventi di mitigazione paesaggistica; interventi di restauro e risanamento conservativo di strutture e immobili funzionali al progetto d'area; la realizzazione di prodotti e materiali informativi e di sensibilizzazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Veneto: bando per la sicurezza e qualità degli asili nido

La Regione Veneto ha messo a disposizione oltre 5 milioni di euro per contribuire ad interventi di messa a norma, adeguamento, riqualificazione e nuova costruzione di asili nido comunali e privati-convenzionati. Gli interventi devono riguardare: l'adeguamento sismico, antincendio e la messa a norma dell’edificio, nonché l'eliminazione di rischi e gli ampliamenti necessari per soddisfare esigenze di riqualificazione scolastica o di fruibilità di spazi. Finanziati anche interventi sull'esistente diversi dai precedenti, purché l’ente proponente certifichi che la struttura sia adeguata alle normative vigenti, e la costruzione di nuovi asili nido.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Energia e risparmio energetico
  • Pubblica Amministrazione

Calabria: contributi per l’efficienza energetica degli edifici pubblici nelle aree interne

È di oltre 21,4 milioni di euro lo stanziamento previsto dalla Regione Calabria per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici dei Comuni inseriti nella Strategia Regionale per le Aree Interne (SRAI). Gli interventi, che possono essere finanziati fino al 100% delle spese ammissibili, devono conseguire un risparmio di energia primaria non rinnovabile rispetto alla situazione ante intervento non inferiore al 20% per ciascun edificio oggetto di intervento. Il valore del contributo richiesto dovrà essere compreso tra 100 mila e 500 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Puglia: contributi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani

È di 16 milioni di euro il contributo per l'avviso pubblico rivolto a tutti i Comuni pugliesi per la realizzazione di centri comunali per la raccolta di rifiuti differenziati urbani. I Comuni possono presentare una sola proposta progettuale tra le due differenti tipologie di intervento: per la realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta differenziata di rifiuti, con un finanziamento di 380 mila euro, oppure quello relativo all'ampliamento e/o adeguamento normativo di uno già esistente, per un importo di 230 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Imprese

Piemonte: sostegno alle Start up innovative - Bando SC-UP

Dal 25/09/2019 è aperto lo sportello del Bando SC-UP, del valore di 10 milioni di euro, che sostiene la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo (business plan) da parte di start up innovative di piccola dimensione che abbiano superato la fase di esplorazione iniziale/primo avvio e possiedano il potenziale per effettuare una rapida e significativa penetrazione del mercato. Il contributo è a fondo perduto e compreso tra 150 e 500 mila euro, fino al 100% dei costi ammissibili. Le attività devono concludersi entro il 31/12/2022.
A cura di:
  • Anna Petricca