FAST FIND : AR1409

Ultimo aggiornamento
01/01/2021

Il D.L. 91/2017 comma per comma

Analisi sintetica delle disposizioni rilevanti del settore tecnico contenute nel D.L. 20/06/2017, n. 91 (c.d. “DL Mezzogiorno” convertito con modificazioni dalla L. 03/08/2017, n. 123), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Emanuela Greco
4109288 7058336
TESTO DELL’ARTICOLO

Si riporta di seguito un’analisi schematica delle novità rilevanti del settore tecnico contenute nel D.L. 20/06/2017, n. 91 (c.d. “DL Mezzogiorno”, convertito con modificazioni dalla L. 03/08/2017, n. 123), unitamente ai riferimenti per approfondire le tematiche di maggiore rilievo.


Misura a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno, denominata “Resto al Sud”

(vedi art. 1 del D.L. 91/2017)


Si veda anche Resto al Sud - Contributi per i giovani imprenditori del Mezzogiorno

L’articolo prevede forme di incentivazione per i giovani al fine di promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La misura, denominata “Resto al Sud”, è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 55 anni in possesso di determinati requisiti, e consiste per il 50% in un finanziamento a fondo perduto e per il 50% in un prestito a tasso zero da rimborsare in otto anni, di cui i primi due di preammortamento. Le istanze di agevolazione possono essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse, dai giovani destinatari della misura, che siano liberi professionisti o che si siano già costituiti o si costituiscano in forma di impresa individuale o società, quest’ultima anche in forma cooperativa, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria o entro 120 giorni, in caso di residenza all’estero.

Misure e interventi finanziari a favore dell’imprenditoria giovanile in agricoltura e di promozione delle filiere del Mezzogiorno

(vedi art. 2 del D.L. 91/2017)

Si estende la misura “Resto al Sud” alle imprese agricole, mediante una specifica destinazione di 50 milioni di Euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC). A tal fine, si dispone la modifica dell’art. 10, comma 1, del D. Leg.vo 185/2000, aggiungendo la possibilità di concedere alle imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in alternativa ai mutui agevolati previsti dallo stesso articolo, un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile, nonché mutui agevolati a tasso zero di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Banca delle terre abbandonate o incolte e misure per la valorizzazione dei beni non utilizzati (vedi art. 3 del D.L. 91/2017)

Si promuove la costituzione di nuove imprese, individuando la procedura per consentire ai comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia di dare in concessione o in affitto a soggetti in età compresa tra i 18 e i 40 anni terreni e aree in stato di abbandono.

I beni individuati dai comuni delle zone interessate possono essere dati in concessione per un periodo massimo di nove anni, rinnovabile una sola volta, a soggetti di età compresa tra i 18 ed i 40 anni che presentino un progetto volto all’utilizzo ed alla valorizzazione del bene; si assicura la priorità ai progetti di riuso di immobili dismessi senza consumo di ulteriore suolo non edificato ed a quelli con elevati standard di qualità architettonica e paesaggistica.

Istituzione di zone economiche speciali ZES - Benefici fiscali e semplificazioni

(vedi artt. 4 e 5 del D.L. 91/2017)

L’articolo 4 disciplina le procedure e le condizioni per l’istituzione di Zone economiche speciali “ZES” allo scopo di creare condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove imprese in alcune aree determinate.

La “zona economica speciale” è definita come un’area geograficamente delimitata e chiaramente identificata, situata entro i confini dello Stato, costituita anche da aree non territorialmente adiacenti purché presentino un

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Mezzogiorno e aree depresse

Resto al Sud - Contributi per i giovani imprenditori del Mezzogiorno

Concessione di contributi in favore di soggetti di età compresa tra i 18 ed i 55 anni, al fine di promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Attuazione della misura denominata “Resto al Sud”, prevista dal D.L. 91/2017.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Imposte indirette
  • Imposte sul reddito
  • Fisco e Previdenza
  • Protezione civile
  • Pubblica Amministrazione
  • Lavoro e pensioni

Sisma centro Italia 2016: scadenzario sospensione dei termini per adempimenti tributari, previdenziali e vari

Catasto dei rifiuti, comunicazioni ambientali e MUD - Rate mutui, finanziamenti e contratti di leasing - Sospensione pagamento utenze e fatture varie - Esenzione imposta di bollo istanze verso la P.A. - Sospensione termini adempimenti contributivi e assicurativi - Sospensione atti di pagamento e riscossione - Sospensione versamenti e adempimenti tributari - Sospensione versamenti sostituti d’imposta - Sospensione dei termini processuali - Obblighi di pubblicazione in materia di anticorruzione e trasparenza - Adempimenti connessi alle attività dell'ISTAT.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Contributi a micro, piccole e medie imprese per consulenze in innovazione tecnologica, digitale e gestionale

La misura consiste in un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per consulenze specialistiche rese dai manager dell’innovazione e finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Finanza pubblica

La Legge di bilancio 2021 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di bilancio 2021 (L. 30 dicembre 2020, n. 178), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Calamità
  • Protezione civile
  • Imprese
  • Provvidenze

Esenzione Imposta di bollo istanze verso la P.A. comuni colpiti dal sisma 2016

  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Edilizia e immobili
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Norme tecniche

Lombardia, impianti di risalita e piste da sci: contributi per l'adeguamento e la sicurezza - Bando 2015