FAST FIND : NR5250

L. R. Basilicata 20/07/1999, n. 19

Disciplina del commercio al dettaglio su aree private in sede fissa e su aree pubbliche.

Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- L.R. 22/06/2020, n. 17
- L.R. 24/12/2008, n. 31
- L.R. 30/09/2008, n. 23
- L.R. 22/03/2000, n. 16
- Errata Corrige in B.U. 08/08/1999, n. 44

Scarica il pdf completo
22395 6467412
TITOLO I – GENERALITÀ
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467413
Art. 1. - Finalità

N3

1. La Regione Basilicata, in attuazione del D.Leg.vo 31 marzo 1998, n. 114/98, Riforma della disciplina relativa al settore commercio, con la presente Legge disciplina il commercio al dettaglio su aree private in sede fissa e su aree pubbliche.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467414
Art. 2. - Aree gravitazionali

N3

1. La Regione Basilicata, definisce, in coerenza con le finalità di cui al precedente articolo 1 della presente Legge, gli indirizzi generali attinenti i criteri di insediamento delle attività commerciali sul

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467415
Art. 3. - Classificazione dei Comuni

1. Ai fini delle presenti norme i Comuni della Regione sono classificati secondo quat

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467416
TITOLO II - COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PRIVATE IN SEDE FISSA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467417
Art. 4. - Limiti dimensionali degli esercizi

N3

Ai fini della presente Legge si intendono:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467418
Art. 5. - Centro commerciale

1. Si intende per centro commerciale al dettaglio una struttura a destinazione specifica con infrastrutture comuni e spazi di sevizio gestiti unitariamente nella quale sono inseriti più esercizi commerciali, medie strutture, grandi strutture o esercizi di vicinato.

2. Costituisce sempre centro commerciale quella struttura:

- per la quale viene richiesta a tale scopo l'autorizzazione in modo unitario;

- che ha ingressi comuni ed insiste su spazi commerciali N4 comuni;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467419
Art. 6. - Esercizio congiunto di vendita al dettaglio ed all'ingrosso

1. È vietato esercitare congiuntamente nello stesso punto di vendita le attività di vendita all'ingrosso ed al dettaglio.

2. Il divieto non si applica per la vendita in forma esclusiva dei seguenti prodotti:

- macchine, attrezzature ed articoli tecnici per l'a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467420
Art. 7. - Subingresso nell'esercizio dell'attività ed affidamento in gestione del reparto

1. Il trasferimento della gestione e della titolarità di un esercizio di vendita per atto tra vivi o a causa di morte è soggetto alla comunicazione al comune nei termini previsti dal comma 5 dell'art. 26 del D.L.vo 114/98, sempre che sia provato l'effettivo trasferimento dell'esercizio ed il subentrante possieda i re

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467421
TITOLO III - CRITERI DI PROGRAMMAZIONE URBANISTICA RIFERITI AL COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PRIVATE IN SEDE FISSA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467422
Art. 8. - Criteri per l'individuazione delle aree per gli insediamenti commerciali

N3

1. I Comuni, nell’individuare le aree da destinare agli insediamenti commerciali ed, in particolare, quelle nelle quali consentire gli insediamenti di medie e grandi strutture di vendita, si attengono ai seguenti criteri:

– nell’interno del tessuto urbano consolidato, corrispondente alle zone omogenee A) e B) del D.M. 2/04/1968 che non necessitano di interventi di ristrutturazione urbanistica, interessate prevalentemente da piccole trasformazioni e dotate di sufficienti livelli di urbanizzazioni, possono essere consentiti solo insediamenti per medie strutture di vendita, oltre che per esercizi di vicinato;

– negli ambiti di trasformazione urbana, nelle zone in cui la programmazione urbanistica comunale prevede interventi di ristrutturazione rivolti a sost

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467423
Art. 9. - Centri Storici

N3

1. Gli insediamenti commerciali consentiti nei centri storici non devono alterare i caratteri, l’unitarietà morfologica e tipologica, la tipologia architettonica, gli elementi connotativi e le relazioni tra le diverse parti del tessuto urbano meritevole di conservazione. In particolare in tali ambiti:

– è fatto obbligo ai Comuni, in sede di definizione dei nuovi strumenti urbanistici o nella revisione di quelli vigenti, di individuare gli edifici che possono essere destinati ad attività commerciale e di servizio e di prevedere specifiche disposizioni relative all’arredo urbano e al decoro evitando la eccessiva caratterizzazione commerciale quali insegne di forte impatto e cromatismi estranei al contesto, l’utilizzo dei materiali di finitura e il prontuario della sistemazione dei fronti commerciali per la determinazione degli spazi espositivi esterni;

– il rapporto tra l’insedia

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467424
Art. 10. - Aree di rilevanza paesistico ambientale

1. Gli insediamenti di grandi strutture di vendita in ambiti di particolare pregio ambientale sono consentiti purché conformi con le previsioni dei piani urbanistici.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467425
Art. 11. - Destinazioni d'uso

1. Gli insediamenti di grandi e medie strutture sono possibili in aree con specifica destinazione. In tali aree sono ammessi anche gli esercizi di vicinato.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467426
Art. 12. - Parcheggi

N3

1. La dotazione di aree private a parcheggio per le medie e grandi strutture per la vendita al dettaglio è prevista nelle seguenti misure minime:

A) medie strutture di vendita alimentari o miste con superficie di vendita da mq. 251 sino a mq. 1.500: mq. 1,5 per ogni metro quadro di superficie di vendita;

B) medie strutture di vendita alimentari o miste con superficie di vendita da mq. 1.501 sino a mq. 2.500: mq. 2,0 per ogni metro quadro

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467427
Art. 13. - Correlazione dei procedimenti di rilascio della concessione o autorizzazione edilizia e dell'autorizzazione all'apertura di una media o grande struttura

N3

1. Il rilascio della autorizzazione all’apertura, all’ampliamento e trasferimento di una media o grande struttura di vendita, nel caso comporti nuova edificazione ed in tutti i casi nei quali è previsto dalle vigenti norme e disposizioni in materia edilizia, è subordinato al rilascio del permesso di costruire o a preventi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467428
Art. 14. - Termine per l'adeguamento degli strumenti urbanistici

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467429
TITOLO IV - PROGRAMMAZIONE DELLA RETE DISTRIBUTIVA AL DETTAGLIO SU AREE PRIVATE IN SEDE FISSA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467430
Art. 15. - Disposizioni per i centri minori, le aree montane e rurali

N3

1. Al fine di favorire lo sviluppo della rete commerciale nelle aree montane e rurali, ed allo scopo di assicurare livelli minimi di servizio distributivo in specie nelle aree minacciate da spopolamento, in tutti i Comuni classificati nel quarto livello di servizio di cui all’Allegato 2 della L.R. 19/99, in quelli con popolazione inferiore a 3.000 abitanti, nelle frazioni e nei nuclei rurali abitati con popolazione in

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467431
Art. 16. - Disposizioni per i centri storici, aree o edifici aventi valore storico, archeologico, artistico e ambientale

1. Al fine di riqualificare la rete distributiva e rivitalizzare il tessuto economico sociale e culturale nei centri storici, aree o edifici aventi valore storico, archeologico, artistico e ambientale, i Comuni possono stabilire norme particolari e vincoli

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467432
Art. 16 bis - Centri Commerciali Naturali, di Via, di Strada

N3

1. Per Centri Commerciali Na

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467433
Art. 17. - Disposizioni particolari per gli esercizi di vicinato

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467434
Art. 18. - Concentrazioni ed accorpamenti di esercizi autorizzati ai sensi della legge n. 426/71 per la vendita di beni di largo e generale consumo

N3

1. In assenza di strumenti comunali di programmazione e qualora vengano salvaguardati i livelli occupazionali con l’impegno, anche a seguito di apposito accordo di cui all’art. 49 della L.R. n. 19/1999, al reimpiego degli addetti degli esercizi concentrati o accorpati, sono sempre concesse:

a) n. 1 autorizzazione all’apertura di una media struttura di vendita mediante concentrazione di esercizi di vendita operanti nello stesso Comune ed autorizzati ai sensi dell’art. 24 della L. 426/71 ed esercizi di vendita operanti sempre nello stesso Comune da almeno cinque anni; la superficie massima di vendita del nuovo esercizio deve essere pari alla somma dei limiti massimi co

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467435
Art. 19. - Medie strutture di vendita

N3

1. I Comuni, entro 180 giorni dalla data di approvazione della presente Legge e successivamente almeno una volta ogni tre anni, adottano i criteri per il rilascio delle autorizzazioni all’apertura, al trasferimento di sede e all’ampliamento delle superfici delle medie strutture di vendita fino ai limiti di cui alla lettera e), comma 1, art. 4 del D.Leg.vo 114/98, tenuto conto del rapporto tra esercizi di vicinato e medie-grandi strutture di vendita così come di seguito indicato:

Σ Sup. di vendita esercizi di vicinato / Σ Sup. di vendita medie e grandi strutture di vendita = 1,5.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467436
Art. 20. - Grandi strutture di vendita

N3

1. La richiesta di autorizzazione per l’apertura, il trasferimento di sede e l’ampliamento della superficie di una grande struttura di vendita deve essere inviata al Comune competente per territorio che ne rilascia l’autorizzazione. Il richiedente invia copia della stessa alla Regione ed alla Provincia.

2. La richiesta deve contenere i seguenti elementi essenziali:

a) dichiarazione di essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 del D.Leg.vo 114/98;

b) settore o settori merceologici, ubicazione e superficie di vendita dell’esercizio;

c) progetto dell’intervento comprendente piante e sezioni del fabbricato con indicazione delle superfici e delle destinazioni d’uso dei locali, planimetrie con indicazioni delle aree di parcheggio nella misura prevista e delle aree libere, degli accessi e dei percorsi veicolari;

d) una relazione illustrativa sull’insediamento proposto inerente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467437
TITOLO V - VENDITE DI LIQUIDAZIONE E SALDI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467438
Art. 21. - Modalità di svolgimento delle vendite di liquidazione

1. Per vendite di liquidazione si intendono le vendite effettuate dall'esercente dettagliante al fine di esitare in breve tempo tutte le proprie merci, a seguito di:

- cessazione dell'attività commerciale;

- cessione dell'azienda;

- trasferimento dell'azienda in altro locale;

- trasformazione o rinnovo dei locali.

2. Le vendite di liquidazione possono essere effettuate in qualunque momento dell'anno per un periodo non superiore a sei settimane nei casi di trasferimento dell'azienda in altro locale e trasformazione o rinnovo dei locali e per un

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467439
Art. 21-bis.

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467440
Art. 22. - Modalità di svolgimento delle vendite di fine stagione o saldi

1. Per vendite di fine stagione o saldi si intendono le vendite effettuate dall'esercente dettagliante di prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467441
Art. 23. - Disposizioni comuni per vendite di liquidazione e saldi

1. La pubblicità relativa alle vendite di cui ai precedenti artt. 21 e 22 deve essere impostata in maniera non ingannevole per il consumatore, deve contenere gli estremi della comunicazione e la durata della iniziativa. Il venditore deve essere in grado di dimostrare la veridicit&agra

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467442
TITOLO VI - COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467443
Art. 24. - Definizioni

1. Ai fini della presente legge si intendono:

a) per commercio sulle aree pubbliche, l'attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo o sulle aree private delle quali il Comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte;

b) per aree pubbliche, le strade, i canali, le piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra arca di qualunque natura destinata a uso pubblico;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467444
Art. 25. - Obiettivi della programmazione del settore

1. In attuazione di quanto previsto nel Titolo X del D. Lgs. 114/98 la programmazione della rete distributiva commerciale su aree pubbliche tende alla realizzazione dei seguenti obiettivi:

a) la riqualificazione ed il potenziamento della rete dei mercati esistenti tramite:

l'integrazione funzionale, in particolare nei mercati giornalieri e settimanali, di offerta merceologica del settore

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467445
Art. 26. - Criteri ed indirizzi

N3

1. I Comuni, nell’ambito della propria programmazione territoriale, valutano le condizioni di ubicazione e d’assetto dei propri mercati e fiere con l’obbligo di dotare le relative aree dei necessari servizi e di impianti adeguati per l’allacciamento alla rete elettrica, idrica e fognaria in conformità delle vigenti norme in materia igienico- sanitarie attinenti sia di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari, sia di somministrazione di alimenti e bevande.

Criterio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467446
Art. 27. - Indirizzi in materia di orari

N3

1. Il Sindaco, sentite le organizzazioni locali dei consumatori, delle imprese del commercio e dei lavoratori dipendenti, stabilisce gli orari sulla base dei seguenti indirizzi:

a) gli orari per la vendita in forma itinerante devono essere uniformati al commercio al dettaglio su aree private;

b) gli orari di vendita

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467447
Art. 28. - Rilascio dell'autorizzazione

N3

1. I Comuni, secondo quanto stabilito nelle successive norme, provvedono:

– al rilascio delle autorizzazioni, anche stagionali, per l’eserci

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467448
Art. 29. - Autorizzazione per l'esercizio del commercio su aree pubbliche con posteggio (lettera a), comma 1, art. 28 del D. Lgs. 114/98)

N3

1. Le domande di rilascio dell’autorizzazione di cui alla lettera a), comma 1, dell’art. 28 del D.Leg.vo 114/98 e della relativa concessione di posteggio, sono inoltrate al Comune dove si trovano i posteggi, sulla base delle indicazioni previste in apposito bando pubblico. Il bando deve essere emanato, almeno una volta ogni anno, qualora si siano resi disponibili posteggi a seguito di cessazioni, rinuncia, decadenza o revoca ed ogni volta che siano disponibili posteggi in seguito ad ampliamenti o istituzioni di nuovi mercati.

2. Il bando deve contenere i seguenti elementi essenziali:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467449
Art. 30. - Autorizzazione per l'esercizio del commercio su aree pubbliche in forma itinerante (lettera b), comma 1, art. 28 del D. Lgs. 114/98)

N3

1. L’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche di cui alla lettera b), comma 1 dell’art.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467450
Art. 31. - Modalità di vendita su aree pubbliche in forma itinerante

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467451
Art. 32. - Produttori agricoli

1. La concessione dei posteggi ai produttori agricoli è effettuata in base al seguente ordine di priorità:

- maggior numero di presenze nel mercato di cui trattasi;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467452
Art. 33. - Subingresso

N3

1. La cessione dell’azienda per l’esercizio del commercio, su aree pubbliche, per atto tra vivi o a causa di morte, comporta di diritto la reintestazione dell’autorizzazione a chi subentra nello svolgimento dell’attività, sempre che sia provato l’effettivo trasferimento dell’esercizio ed il subentrante sia in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 del D.Leg.vo 114/98.

2. Il subentrante in posse

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467453
Art. 34. - Revoca, sospensione e decadenza dell'autorizzazione

N3

1. I motivi di revoca e sospensione devono essere accertati e contestati al titolare dell&r

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467454
Art. 35. - Partecipazione alle fiere

N3

1. Le domande per la partecipazione alle fiere debbono pervenire al Comune almeno 60 (sessanta) giorni prima della manifestazione. I posteggi sono assegnati agli operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche provenienti da tutto il territorio nazionale.

2. Il Comune, decorso il termine

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467455
Art. 35-bis. - Computo delle presenze

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467456
Art. 36. - Soppressione dei mercati e delle fiere

1. La soppressione del mercato e della fiera può essere disposta dal Comune solo in

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467457
Art. 37. - Spostamento in altro giorno lavorativo e trasferimento temporaneo del mercato

1. Al fine di salvaguardare il diritto acquisito dagli operatori concessionari di pos

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467458
Art. 38. - Aree private

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467459
Art. 39. - Aree demaniali

1. L'esercizio del commercio nelle aree demaniali marittime è soggetto al null

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467460
Art. 40. - Norme igienico - sanitarie

1. La vendita e la somministrazione dei prodotti alimentari su aree pubbliche è

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467461
Art. 41. - Obblighi dei Comuni

N3

1. Il Comune, qualora non abbia ancora approvato il regolamento di riordino del settore sulla base delle disposizioni contenute nell’art. 28, commi 15, 16 e 17 del D.Leg.vo n. 114/1998 e ai sensi della L.R. n. 19/1999, provvede, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente Legge, a:

1) stabilire, per ogni singolo mercato e fiera, l’ampiezza complessiva dell’area da destinare all’esercizio dell’attività, anche tenuto conto di quanto consentito dal comma 4, art. 21 della presente Legge;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467462
Art. 42. - Conversione delle autorizzazioni

N3

1. Entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente Legge, i Comuni che non hanno provveduto alla conversione delle autorizzazioni ai sensi dell’art. 42 della L.R. n.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467463
Art. 43. - Canone per la concessione del posteggio

1. Il canone per la concessione deve essere stabilito in base alla tipologia di merca

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467464
Art. 44. - Norme transitorie

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467465
TITOLO VII - ALTRE DISPOSIZIONI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467466
Art. 45. - Centri di assistenza tecnica

1. Al fine di sviluppare i processi di ammodernamento della rete distributiva ed in applicazione dell'art. 23 del D. Lgs. n. 114/98, la Regione autorizza l'attività dei centri di assistenza tecnica alle imprese costituiti, anche in forma consortile, dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore a livello provinciale e regionale e con altri soggetti interessati. N7

2. I centri di assis

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467467
Art. 46. - Monitoraggio della rete distributiva

N3

1. L’Osservatorio Regionale sul Commercio, secondo quanto previsto dall’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467468
Art. 47. - Formazione professionale

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467469
Art. 48. - Città d'arte e comuni turistici

N3

1. Ai fini di cui al

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467470
Art. 49. - Accordi e convenzioni

1. Allo scopo di favorire e di incentivare le risorse commerciali e produttive del territorio, la Regione e gli enti locali, possono promuovere e stipulare appositi accordi e convenzioni con i titolari e promotori delle medie e grandi strutture di vendita e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467471
TITOLO VIII - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467472
Art. 50. - Abrogazioni e modifiche di leggi regionali

1. Sono abrogate la legge regionale n. 53 del 21/12/78, ad esclusione dell'art. 15 inerente gli orari dei pubblici esercizi, la legge regionale n. 26 del 30/4/80, n. 39 del 3/4/95 e n. 11 del 2/3/94. Sono altresì abrogate tutte le disposizioni legislative e regolamentari regionali vigenti incompatibili con le norme contenute nella presente legge.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467473
Art. 51. - Disposizione transitoria

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467474
Art. 52 - Inerzia del Comune

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467475
Art. 53. - Norma finanziaria

1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in £. 100.000.000 per l'esercizio finanziario 1999, si provvede con le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa da apportare al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1999:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467476
Art. 54. - Norma finale

1. Per quanto non esplicitamente previsto si applicano le norme del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467477
Art. 55. - Pubblicazione della legge

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467478
Allegato 1

Area 1

Ferrandina, Grassano, Grottole, Irsina, Matera, Miglionico, Montescaglioso, Pomarico, Salandra, San Mauro Forte, Stigliano


Area 2

Abriola, Accettura, Acerenza,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467479
Allegato 2


CLASSIFICAZIONE DEI COMUNI DELLA REGIONE BASILICATA


COMUNE

INDICE SINTETICO DI SERVIZIO

POPOLAZIONE

PRIMO LIVELLO DI SERVIZIO (comuni capoarea)

POTENZA

41,2

66,132

MATERA

34,7

56,204

PISTICCI

13,0

18,123

POLICORO

11,7

15,209

MELFI

11,1

16,441

LAURIA

10,1

14,011

SENISE

6,8

7,458

SECONDO LIVELLO DI SERVIZIO (comuni vicecapoarea)

BERNALDA

10,5

12.292

RIONERO IN VULTURE

9,8

13.579

LAVELLO

9,5

13.587

AVIGLIANO

9,1

12.063

FERRANDINA

8,8

9.511

VENOSA

8,6

12.505

LAGONEGRO

7,9

6.198

MONTESCAGLIOSO

7,8

9.890

MARATEA

7,5

5.293

MONTALBANO JONICO

7,5

8.517

STIGLIANO

6,8

6.127

NOVA SIRI

6,7

6.273

LATRONICO

6,3

5.458

SANT'ARCANGELO

6,2

7.018

IRSINA

6,1

6.046

GENZANO DI LUCANIA

6,1

6.214

GRASSANO

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467480
Allegato 3


OBIETTIVI DI PRESENZA E SVILUPPO

Settore alimentare o misto


Area

Superficie di vendita

Comuni d'insediamento

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467481
Allegato 4 - Obiettivi di presenza e sviluppo

Settore non alimentare

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
22395 6467482
Allegato 5

Città d'arte:

Venosa, Rivello, Acerenza, Matera, Melfi, Avigliano frazione Lagopesole, Tricarico


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Commercio e mercati
  • Finanza pubblica
  • Urbanistica

Veneto: bando per il finanziamento di progetti dei distretti del commercio

La Regione Veneto promuove il consolidamento dei Distretti del Commercio mediante lo sviluppo di azioni strategiche che ne sostengano e strutturino l'evoluzione in sinergia con i temi dell'attrattività del territorio. Previsti contributi in conto capitale per: interventi strutturali e infrastrutturali su spazio pubblico, accessibilità, ristrutturazione dell’arredo urbano e del patrimonio edilizio pubblico destinato al commercio, misure di sostenibilità energetica ed ambientale, sistemi di sicurezza.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Aree rurali
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Lazio: sostegno alla creazione, miglioramento o ampliamento delle infrastrutture su piccola scala

Contributo a fondo perduto fino al 100% per il sostegno agli investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento delle infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e il risparmio energetico. Il bando intende dare attuazione ad azioni finalizzate a sostenere gli enti pubblici nel realizzare interventi volti alla conoscenza ed al monitoraggio del patrimonio ambientale, ed alla realizzazione di interventi di conservazione, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e rurale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Aree rurali
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Urbanistica

Emilia Romagna: Bando Montagna 2020

Contributi prima casa in montagna e lo scopo è quello di rivitalizzare le aree montane e recuperare il il patrimonio edilizio esistente. Il Bando Montagna 2020 concede contributi fino a 30.000 euro ai nuclei familiari già residenti in montagna o che desiderano trasferirvisi acquistando la prima casa, limitatamente a immobili già esistenti o recuperando il patrimonio edilizio esistente (o un mix delle due modalità).
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Agricoltura e Foreste
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Aree rurali
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

Emilia Romagna: azioni di prevenzione per ridurre le conseguenze di calamità naturali e avversità climatiche

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione 17 milioni di euro per sostenere interventi di prevenzione dei danni che le frane, innescate da maltempo o calamità naturali, possono causare a terreni coltivati e fabbricati produttivi agricoli. Oltre alle spese sostenute per gli interventi sul territorio, (ovvero interventi a carattere strutturale per la riduzione del rischio di dissesto idro-geologico) sono ammissibili a contributo le spese tecniche generali, incluse le indagini geognostiche, come onorari di professionisti o consulenti. L’azione del bando non riguarda azioni di ripristino di danni già avvenuti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Urbanistica
  • Provvidenze
  • Aree urbane
  • Finanza pubblica

Umbria: 3,5 mln per interventi di riqualificazione dei paesaggi rurali

Con 3,5 milioni di euro la Regione Umbria sostiene gli interventi di riqualificazione paesaggistica tesi a tutelare, recuperare e valorizzare i paesaggi rurali. Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% delle spese ammissibili. Sono finanziabili: interventi di restauro, riqualificazione e valorizzazione dei paesaggi rurali; interventi per il ripristino delle infrastrutture verdi, con particolare attenzione alle penetrazioni verdi e agricole nei territori urbanizzati; interventi di mitigazione paesaggistica; interventi di restauro e risanamento conservativo di strutture e immobili funzionali al progetto d'area; la realizzazione di prodotti e materiali informativi e di sensibilizzazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Commercio e mercati
  • Procedimenti amministrativi
  • Urbanistica
  • Pubblica Amministrazione

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede non agibile al 31/12/2018

  • Edilizia e immobili
  • Standards
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

Veneto, i regolamenti edilizi comunali devono adeguarsi al Regolamento edilizio tipo

  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)