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Ultimo aggiornamento
27/11/2017

L’installazione di impianti pubblicitari stradali

Pianificazione delle attività, dimensioni, caratteristiche, ubicazione e distanze da rispettare dentro e fuori dai centri abitati, autorizzazioni (enti competenti, documentazione da produrre, tempistica per il rilascio o il diniego, durata, rinnovo e decadenza, sanzioni, obblighi del titolare, rapporto con le autorizzazioni edilizie), sanzioni.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
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PREMESSA

Pubblichiamo un approfondimento completo concernente l’installazione di impianti e mezzi pubblicitari lungo strade e

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PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITà

L’attività pubblicitaria si esercita nel rispetto delle indicazioni e dei vincoli contenuti in due importanti strumenti di pianificazione e programmazione generale: il Regolamento comunale ed il Piano generale degli impianti pubblicitari, previsti dal D. Leg.vo 15/11/1993, n. 507.

L’art. 3 del D. Leg.vo 507/1993 stabilisce infatti in capo ai comuni l’obbligo di adottare un apposito regolamento per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni. Attra

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DIMENSIONI, CARATTERISTICHE, UBICAZIONE E DISTANZE DA RISPETTARE
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Dimensioni e caratteristiche

Il D.P.R. 495/1992 stabili

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Insegne, cartelli ed altri mezzi pubblicitari


TABELLA

Didascalia tabella


TIPO DI

IMPIANTO

DESCRIZIONE

(art. 47)

DIMENSIONI

(art. 48)

CARATTERISTICHE

COSTRUTTIVE (art. 49)

Insegna di esercizio

Scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa

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Sorgenti luminose

L’art. 47 del D.P.R. 495/1992 definisce “sorgente luminosa”: “qualsiasi corpo illuminante o insieme di corpi illuminanti che, diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed

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Divieti generali
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Divieti generali sulle strade principali

Ai sensi dell’art. 23, comma 7, del D. Leg.vo 285/1992, è vietata qualsiasi forma di pubblicità lungo e in vista degli itinerari internazionali, delle autostrade e delle strade extraurbane principali e relativi accessi.

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Divieti generali su tutte le strade

Il posizionamento dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari è comunque vietato nei seguenti punti (art. 51, comma 3, del D.P.R. 495/1992, si vedano anche i casi specifici illustrati più avanti):

a) sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carregg

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Divieti generali relativi a forme e contenuti degli impianti

In ogni caso, insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici e sorgenti luminose - se visibili dai veicoli transitanti sulle strade - non po

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Ubicazione e distanze

Lungo o in prossimità delle strade, fuori e dentro i centri abitati, è consentita l’affissione di mani

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Distanze e altre prescrizioni nei centri abitati e nei tratti con limite ≤ 50 km/h

Sono di seguito riportate le distanze minime per il posizionamento di cartelli, insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati o entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h (art. 51, comma 4, del D.P.R. 495/1992):

a) 50 m, lungo le strade urbane di sc

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Distanze e altre prescrizioni fuori dai centri abitati e nei tratti con limite > 50 km/h

Sono di seguito riportate le distanze minime per il posizionamento di cartelli, insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati o fuori dai tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h (art. 51, comma 2, del D.P.R. 495/1992):

a) 3 m dal limite della carreggiata. Peraltro, nel caso in cui, lateralmente alla sede stradale e in corrispondenza del luogo in cui viene chiesto il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio o

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Deroghe per impianti collocati parallelamente al senso di marcia

Le norme relative alle distanze di cui ai commi 2 e 4 dell’art. 51 del D.P.R. 495/1992 ed il divieto di posizionare gli impianti lungo le curve e su tutta l’area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza, di cui all’art. 51, comma 3, lettera c), del

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Prescrizioni per stazioni di rifornimento e stazioni di servizio

Fuori dai centri abitati può essere autorizzata la collocazione, per ogni senso di marcia, di una sola insegna di esercizio per ogni stazione di rifornimento di carburante e stazione di servizio, della superficie massima di 4 m². Le insegne di esercizio di cui sopra sono collocate nel rispetto delle distanze e delle norme già esposte, ad

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Altre prescrizioni varie


Paline e pensiline di fermate degli autobus e transenne parapedonali

Per gli impianti pubblicitari di servizio costituiti da paline e pensiline di fermata autobus, e da transenne parapedonali recanti

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AUTORIZZAZIONI
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Enti competenti all’autorizzazione

La collocazione di cartelli, insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari è regolamentata in primo luogo dall’art. 23, comma 4, del Codice della strada di cui al D. Leg.vo 30/04/1992, n. 285, il quale prevede che tale attività è soggetta in ogni caso ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada, nel rispetto delle norme speciali contenute nello stesso D. Leg.vo 285/1992 e nel relativo regolamento di attuazione,

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Documentazione da produrre

Il soggetto interessato al rilascio di una autorizzazione per l’installazione di cartelli, di insegne di esercizio o di altri mezzi pubblicitari deve presentare la relativa domanda presso il competente ufficio dell’ente, in linea generale utilizzando la modulistica da questo predisposta. Si rammenta che - poiché come si è detto all’interno dei centri abitati la competenza è dei comuni, salvo il preventivo nulla osta tecnico dell’ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale - in questi casi la domanda dovrà essere presentata sia all’ente competente che successivamente al comune, allegando il nulla osta ricevuto dal primo.

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Tempistica per il rilascio o il diniego

L’autorizzazione è concessa o negata nel termine di 60 giorni, l’eventuale diniego deve essere motivato.

Il mancato

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Durata, rinnovo e decadenza dell’autorizzazione

L’autorizzazione ha validità per un periodo di 3 anni ed è rinnovabile. In caso di mancata rich

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Obblighi del titolare dell’autorizzazione

Ai sensi dell’art. 54 del D.P.R. 495/1992, il titolare dell’autorizzazione ha l’obbligo di:

- verificare il buono stato di conservazione del manufatto e delle strutture di sostegno;

- effettuare tutti gli interventi necessari al loro buon mantenimento;

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Rapporto con autorizzazioni edilizie - Giurisprudenza

Ampiamente dibattuto è il tema se l’autorizzazione all’installazione dell’impianto pubblicitario debba essere accompagnata anche dalla pertinente autorizzazione edilizia, oppure se quest’ultima non sia necessaria in quanto “assorbita” dall’autorizzazione specifica per l’impianto.

Sul punto la giurisprudenza è divisa, seppure l’orientamento prevalente meno recente tenda a ritenere necessario anche il titolo edilizio allorché vi sia un sostanziale mutamento del territorio nel suo contesto preesistente, sia sotto il profilo urbanistico che sotto quello edilizio (si veda ad esempio, a tal proposito, Cassazione penale,

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SANZIONI, RIMOZIONE DEGLI IMPIANTI ABUSIVI

Chiunque viola le disposizioni relative alla necessità di richiedere l’autorizzazione, e chiunque non osserva le prescrizioni indicate nelle autorizzazioni, è soggetto alle sanzioni amministrative indicate dall’art. 23, commi 11 e 12, del D. Leg.vo 285/1992. Nel caso di mancata osservazione delle prescrizioni impartite per un impianto pubblicitario già installato, sarà obbligato in via solidale anche il soggetto pubblicizzato.

Ai sensi dell’art. 23, comma 13-bis, del D. Leg.vo 285/1992, in caso di collocazione di impianti pubblicitari privi di autorizzazione o comu

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