FAST FIND : NN6663

L. 31/10/2003, n. 306

Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2003.
Stralcio. In vigore dal 30.11.2003.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D. Leg.vo 02/01/2018, n. 1
Scarica il pdf completo
58889 4419717
Capo I - Disposizioni generali sui procedimenti per l’adempimento degli obblighi comunitari
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419718
Art. 1. - (Delega al Governo per l’attuazione di direttive comunitarie).

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro il termine di diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, i decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione alle direttive comprese negli elenchi di cui agli allegati A e B.

2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto dell’articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400, su pro

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419719
Art. 2. - (Principi e criteri direttivi generali della delega legislativa).

1. Salvi gli specifici principi e criteri direttivi stabiliti dalle disposizioni di cui al capo II ed in aggiunta a quelli contenuti nelle direttive da attuare, i decreti legislativi di cui all’articolo 1 sono informati ai seguenti principi e criteri direttivi generali:

a) le amministrazioni direttamente interessate provvedono all’attuazione dei decreti legislativi con le ordinarie strutture amministrative;

b) per evitare disarmonie con le discipline vigenti per i singoli settori interessati dalla normativa da attuare, sono introdotte le occorrenti modifiche o integrazioni alle discipline stesse, fatte salve le materie oggetto di delegificazione ovvero i procedimenti oggetto di semplificazione amministrativa;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419720
Art. 3. - (Delega al Governo per la disciplina sanzionatoria di violazioni di disposizioni comunitarie).

1. Al fine di assicurare la piena integrazione delle norme comunitarie nell’ordinamento nazionale, il Governo, fatte salve le norme penali vigenti, è delegato ad adottare, entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, disposizioni recanti sanzioni penali o amministrative per le violazioni di di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419721
Art. 4. - (Oneri relativi a prestazioni e controlli).

1. Gli oneri per prestazioni e controlli da eseguire da parte di uffici pubblici nell’attuazion

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419722
Art. 5. - (Delega al Governo per il riordino normativo nelle materie interessate dalle direttive comunitarie).

1. Il Governo è delegato ad adottare, con le modalità di cui ai commi 2 e 3 dell’articolo 1, entro il termine di diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, testi unici delle disposizioni dettate

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419723
Capo II - Disposizioni particolari di adempimento, criteri specifici di delega legislativa
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419724
Art. 6 - Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419725
Art. 7. - (Modifiche all’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in materia di tutela della salute dei non fumatori anche in conformità alla direttiva 2001/37/CE in materia di tabacco).

1. Al comma 2, secondo periodo, dell’articolo 51 della

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419726
Art. 8. - (Modifica all'allegato III del decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 187, recante attuazione della direttiva 97/43/Euratom in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche)

1. Il terzo capoverso del numero 4 dell'allegato III del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419727
Art. 9 - Art. 13 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419728
Art. 14. - (Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni comunitarie in materia di tutela dall’inquinamento acustico).

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro il 30 giugno 2004, su proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministri interessati, e con le modalità di cui ai commi 2 e 3 dell’articolo 1, un decreto legislativo di riordino, coordinamento e integrazione delle disposizio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419729
Art. 15. - (Recepimento dell’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati).

1. In caso di calamità per le quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza, e solo in specifici casi in cui la situazione d’emergenza sia particolarmente urgente al punto da non consentire l’adempimento della normativa vigente in materia d’impatto ambientale per garantire la messa in sicurezza di immobili e persone da situazioni di pericolo immediato non altrimenti eliminabile, sono esclusi dalla procedura di valutazione di impatto ambientale singoli interventi disposti in

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419730
Art. 16. - (Modifica all’allegato I del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372, in materia di prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento).

1. All’allegato I, punto 5.3, del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419731
Art. 17. - (Delega al Governo per l’attuazione della direttiva 2002/73/CE che modifica la direttiva 76/207/CEE relativa all’attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro).

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro il termine e con le modalità di cui all’articolo 1, commi 1, 2 e 3, uno o più decreti legislativi al fine di dare organica attuazione alla direttiva 2002/73/CE che modifica la direttiva 76/207/CEE, apportando le modifiche strettamente necessarie alle disposizioni vigenti in materia di parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro, facendo salve le disposizioni vigenti compatibili con la citata direttiva 2002/73/CE, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:

a) garantire l’effettiva applicazione del principio di parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro, assicurando che le di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419732
Art. 18 - Art. 20 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419733
Art. 21. - (Modifiche al decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e al decreto-legge 11 giugno 2002, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2002, n. 172).

1. All’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e all’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419734
Art. 22. - (Delega al Governo per l’integrale attuazione della direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento).

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per l’integrale attuazione della direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento, mediante modifiche al

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419735
Art. 23. - (Modifiche all’articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443).

1. All’articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 17:

1) dopo le parole: «del medesimo decreto legislativo», s

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419736
Art. 24 - Art. 25 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419737
Allegato A (Articolo 1, commi 1 e 3)

N1

(Om

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58889 4419738
Allegato B (Articolo 1, commi 1 e 3)

N2

96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento.

(Omissis)

2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.

2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2000, sull’incenerimento dei rifiuti.

(Omissis)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: bando 2019 edifici scolastici #amiantozero

Via l'amianto dalle scuole della Lombardia grazie ad un bando da 5 milioni di euro. Possono partecipare gli Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES). Il contributo a fondo perduto massimo erogabile è di 500 mila euro e verrà così ripartito: per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province fino al 50% della spesa ammessa; per i Comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane fino al 90% della spesa ammessa.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: contributi per la rimozione di coperture e altri manufatti in cemento-amianto da edifici privati

La misura incentiva la rimozione dei manufatti in cemento-amianto ancora presenti sul territorio regionale. Possono presentare domanda unicamente i privati cittadini (persone fisiche, anche associate nel “Condominio” qualora sia costituito) proprietari di immobili, ad uso prevalentemente residenziale e relative pertinenze, situati in Lombardia, nei quali siano presenti manufatti in cemento-amianto. Il contributo è a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di 15.000 € per il singolo intervento.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

COSA È L’ AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Finalità dell’AIA e normativa di riferimento; Autorizzazioni e provvedimenti sostituiti dall’AIA; Rapporti tra AIA e Valutazione di impatto ambientale (VIA); Rapporti tra AIA e altre autorizzazioni non ambientali e/o edilizie) - INTERVENTI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Campo di applicazione dell’AIA; Esclusioni; Competenza al rilascio dell’AIA; Tabella completa impianti soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale) - DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Contenuti della domanda di AIA in sede statale; Modulistica per la domanda di AIA in sede statale; Domanda di AIA in sede regionale o delle Province autonome; La relazione di riferimento per le attività che utilizzano sostanze pericolose; Oneri istruttori e spese per rilievi, accertamenti e sopralluoghi) - PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Presentazione della domanda e verifica; Pubblicazione dei dati sulla domanda e osservazioni del pubblico; Istruttoria e acquisizione di atti e prescrizioni; Coordinamento autorizzazioni su parti diverse della stessa installazione; Conclusione del procedimento; Accordi tra gestore ed enti pubblici per impianti di preminente interesse nazionale; Direttiva per la conduzione dei procedimenti di AIA) - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Condizioni per il rilascio dell’AIA; Contenuto dell’AIA) - RINNOVO O RIESAME DELL’AIA, MODIFICHE AGLI IMPIANTI (Rinnovo o riesame dell’AIA; Modifiche degli impianti sottoposti ad Autorizzazione integrata ambientale) - SANZIONI (Diffida, sospensione attività e chiusura installazione; Sanzioni penali e amministrative.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Studio Groenlandia
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia: 21,4 milioni di euro ai Comuni per i centri di raccolta differenziata

Il bando mette a disposizione dei Comuni risorse per un importo pari a 21,4 milioni di euro per realizzare nuovi centri di raccolta dei rifiuti o potenziare e adeguare quelli già esistenti. I Comuni possono partecipare da soli o associandosi tra di loro e ogni progetto potrà ricevere un massimo di 800 mila euro per gli impianti da costruire ex novo e fino a 300 mila euro per gli interventi di ristrutturazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Puglia: contributi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani

È di 16 milioni di euro il contributo per l'avviso pubblico rivolto a tutti i Comuni pugliesi per la realizzazione di centri comunali per la raccolta di rifiuti differenziati urbani. I Comuni possono presentare una sola proposta progettuale tra le due differenti tipologie di intervento: per la realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta differenziata di rifiuti, con un finanziamento di 380 mila euro, oppure quello relativo all'ampliamento e/o adeguamento normativo di uno già esistente, per un importo di 230 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Finanza pubblica

Campania: incentivi per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto triennio 2018-2020 - Anno 2020

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Monitoraggio e comunicazione dei dati emissioni veicoli pesanti

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Monitoraggio e comunicazione dei dati emissioni veicoli pesanti

  • Tutela ambientale
  • Energia e risparmio energetico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Trasporti

Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017

  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Imprese
  • Finanza pubblica
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze
  • Protezione civile

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)