FAST FIND : NR1356

L. R. Campania 27/06/1987, n. 35

Piano urbanistico territoriale dell'area Sorrentino-Amalfitana.
Scarica il pdf completo
18493 6675095
Titolo I - Norme generali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675096
Art. 1 - Approvazione del Piano

È approvato il Piano Urbanistico Territoriale (PUT) dell'Area Sorrentino - Amalfitana ai sensi dell'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675097
Art. 2 - Individuazione dell'area

L'area di competenza del Piano coincide con la superficie territoriale dei seguenti 34 Comuni:


Provincia di Napoli:

1) Agerola

2) Casola di Napoli

3) Castellammare di Stabia

4) Gragnano

5) Lettere

6) Massalubrense

7) Meta

8) Piano di Sorrento

9) Pimonte

10) Sant'Agnello

11) Sant'Antonio Abate

12) Santa Maria La Carità

13) Sorrento

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675098
Art. 3 - Efficacia del Piano

Il Piano Urbanistico Territoriale dell'Area Sorrentino - Amalfitana è Piano Territoriale di Coordinamento con specifica conside

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675099
Art. 4 - Entrata in vigore del Piano

L'efficacia giuridico - amministrativa del Piano Urbanistico - Territoriale decorre dal giorno successivo a quello della s

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675100
Art. 5 - Norme di salvaguardia

Dalla data di entrata in vigore del Piano Urbanistico Territoriale e sino all'approvazione dei Piani Regolatori Generali comunali (ivi incluse le obbligatorie varianti generali di adeguamento ai Piani Regolatori Generali eventualmente vigenti) per tutti i Comuni dell'area è vietato il rilascio di concessioni ai sensi della Legge 28 gennaio 1977, n. 10.

"Sono escluse dal divieto di cui al primo comma le opere necessarie per l'adeguamento igienico sanitario delle strutture aziendali di cui al D.P.R. 14 gennaio 1997, n. 54, nonché le concessioni e le autorizzazioni relative ad adeguamenti strutturali e funzionali richiesti inderogabilmente da Leggi Nazionali in tema di sicurezza, antinfortunistica e prevenzione incendi concernenti esercizi pubblici, ed in particolare le attività alberghiere e commerciali comunque collegata al settore turistico, nonché gli impianti aziendali e le strutture collegate all'attività agricola. Per detti interventi il rilascio dei provvedimenti concessori o autorizzatori è effettuato nel rispetto del rispetto del procedimento fissato dalla Legge 28 gennaio 1997, n. 10 e successive modifiche previa la necessaria verifica di conformità alle prescrizioni del Piano Urbanistico Territoriale e alle norme giuridiche vigenti nel territorio comunale, attestata dal Sindaco"N1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675101
Art. 6 - Elaborati del Piano

Gli elaborati costituenti il Piano Urbanistico Territoriale sono:

- Parte I: Premessa - Inquadramento territoriale - Finalizzazione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675102
Titolo II - Norme specifiche prescrittive per altre Amministrazioni ed Enti
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675103
Art. 7 - Obblighi per tutte le Amministrazioni ed Enti diversi dalla Regione e dai Comuni

A parte i Comuni, per i quali le prescrizioni ricadono nel successivo titolo III, tutti gli Enti (sia centrali che periferici), le Pubbliche Amministrazioni (statali, par

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675104
Titolo III - Norme specifiche prescrittive per tutti i Comuni dell'area
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675105
Art. 8 - Effetti del Piano Urbanistico - Territoriale nella formazione del Piani Regolatori Generali

Oltre al rispetto della legislazione vigente i Comuni devono, nella formazione dei Piani Regolatori Generali, rispettare l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675106
Art. 9 - Proporzionamento del Piano Regolatore Generale: vani residenziali

Il proporzionamento dell'eventuale fabbisogno di nuove residenze va commisurato alla sommatoria delle tre componenti, calcolate come segue:

a) eventuale fabbisogno derivante da incremento demografico: la previsione demografica, da effettuare su di un periodo non superiore a dieci anni, va riferita al tasso medio annuo di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675107
Art. 10 - Proporzionamento del Piano Regolatore Generale: superfici utili terziarie

Il proporzionamento delle superfici utili lorde da destinare agli usi terziari di proprietà privata - comprensive di quelle già esistenti - (commercio, uffici, tempo libero, turismo etc.) non può eccedere un valore pari, in metri quadrati per abitanti (secondo la p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675108
Art. 11 - Proporzionamento del Piano Regolatore Generale: attrezzature pubbliche

Le quantità minime di aree da destinare alle attrezzature pubbliche comunali devono essere pari rispettivamente:

- per le sub - aree 1, 2, 3, 5 e 6 a metri quadrati ventisette per abitante (secondo la previsione demografica di cui al precedente articolo 9 lett. a); tale quantit&agrav

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675109
Art. 12 - Attuazione dei Piani Regolatori Generali

I Piani Regolatori Generali si attuano mediante i Piani esecutivi previsti dalla legislazione vigente e dei Piani di recupero di cui alla Legge n. 457/78 (Piani particolareggiati di esecuzione, Piani di zona ai sensi delle Leggi 167/62 e 865/71, Piani di lottizzazione convenzionata e Piani per insediamenti produttivi ai sensi dell'articolo 27 della Legge 8

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675110
Art. 13 - Anagrafe edilizia

Per la completa e documentata conoscenza della consistenza del patrimonio edilizio esistente e delle sue effettive condizioni di utilizzazione, i Comuni devono far riferimento, per la formazione dei Piani Regolatori Generali, ad una "anagrafe ed

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675111
Art. 14 - Elaborati di Piano Regolatore Generale

La cartografia di base dei Piani Regolatori Generali è quella fornita dalla Regione in allegato al Piano Urbanistico Territoriale.

Per le parti urbanizzate tale cartografia dovrà essere integrata con le mappe catastali completamente aggiornate a cura dei Comuni.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675112
Art. 15 - Viabilità ed altre infrastrutture di trasporto ed opere pubbliche

I Piani Regolatori Generali, per quanto attiene alla viabilità ed alle altre infrastrutture di trasporto, dovranno rispettare le indicazioni del Piano Urbanistico Territoriale di cui alla relazione parti 5a e 6a e relativi allegati cartografici.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675113
Art. 16 - Attrezzature pubbliche di livello superiore

Per il soddisfacimento delle quantità minime di aree pubbliche per attrezzature di livello territoriale, i Piani Re

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675114
Art. 17 - Zone territoriali prescrittive per la formazione dei Piani Regolatori Generali

L'area oggetto del Piano urbanistico territoriale di cui al precedente articolo 2 è suddivisa in sedici tipi di "zone territoriali" che sono prescrittive per la formazione dei Piani regolatori generali, secondo i contenuti del presente articolo.

Le "zone territoriali" n. 1a, 3, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 vanno direttamente recepite nella zonizzazione e normativa dei Piani regolatori generali; le "zone territoriali" 1b, 4, 5 e 7 dovranno essere articolate in zone di Piano regolatore, con normativa, nel rispetto delle indicazioni del presente articolo;

la "zona territoriale 2" può essere direttamente recepita nel Piano regolatore generale o articolata, secondo quanto successivamente precisato nel presente articolo.

Per ciascuna "zona territoriale", in particolare, si prescrive quanto segue:N7


Zona Territoriale 1a - Tutela dell'ambiente naturale - 1° grado

Comprende le maggiori emergenze tettoniche e morfologiche che si presentano prevalentemente con roccia affiorante o talvolta a vegetazione spontanea.

Essa va trasferita nei Piani Regolatori Generali, come zona di "tutela naturale", e la relativa normativa deve:

- assicurare l'inedificabilità, sia privata che pubblica;

- impedire ogni trasformazione del suolo (sbancamento, muri di sostegno, riporti etc.);

- non consentire l'attraversamento da parte di strade, elettrodotti, acquedotti, funivie e altre opere che non siano quelle indicate dal Piano Urbanistico Territoriale - Parte V cartografia allegata;

- non consentire opere di rimboschimento in contrasto con la vegetazione esistente;

- assicurare la conservazione della vegetazione spontanea;

- prevedere, ove necessario, interventi di restauro del paesaggio, secondo i criteri indicati nelle norme tecniche del successivo titolo IV;

- prevedere per l'eventuale edilizia esistente:

a) per gli edifici esistenti a tutto il 1955, il solo restauro conservativo, secondo le norme di cui al successivo titolo IV;

b) per gli edifici costruiti successivamente, nessun intervento edilizio;

- garantire per i Comuni costieri il pubblico accesso al mare o ai luoghi panoramici, mediante il ripristino dei sentieri o passaggi pedonali.


Zona Territoriale 1b - Tutela dell'ambiente naturale - 2° grado

Comprende la parte del territorio prevalentemente a manto boscoso o a pascolo, le incisioni dei corsi di acqua, alcune aree a culture pregiate di altissimo valore ambientale.

Essa va articolata nei Piani Regolatori Generali in zone di Piano Regolatore, tutte di tutela, ma differenziate in relazione alla preminenza delle istanze in esse contenute o documentate:

a) zona di tutela dei terrazzamenti della costiera amalfitana;

b) zona di tutela agricola;

c) zona di tutela silvo - pastorale;

d) zona di tutela idrogeologica e di difesa del suolo.

Le indicazioni e la normativa dei Piani Regolatori Generali in particolare:

- per le zone di cui alle lettere a), b), c) e d), devono:

- assicurare la inedificabilità sia pubblica che privata;

- consentire, per l'eventuale edilizia esistente a tutto il 1955, interventi, secondo le norme tecniche di cui al titolo IV di:

1) restauro conservativo, manutenzione ordinaria e straordinaria e demolizione delle superfetazioni;

2) adeguamento funzionale, una tantum, degli alloggi (ai fini della creazione dei servizi igienici) con i seguenti parametri:

- dimensione minima dell'alloggio per consentire l'intervento: 30,00 mq di superficie utile netta;

- incremento di superficie utile netta, pari al 10% di quella esistente, fino ad un valore massimo di 15,00 mq (per i valori risultanti minori di metri quadrati 6,00 si consente l'arrotondamento sino a tale valore);

- consentire, per l'eventuale edilizia esistente e realizzata in epoca successiva al 1955, interventi, secondo le norme tecniche di cui al successivo titolo IV, di sola manutenzione ordinaria;

- per le zone di cui alle lettere a) e b) devono:

- prevedere la realizzazione delle indispensabili strade interpoderali di cui al precedente articolo 15 che dovranno essere progettate e costruite secondo le norme tecniche di cui al successivo titolo IV;

- consentire, nel rispetto delle norme tecniche, di cui al successivo titolo IV, rifacimen

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675115
Art. 18 - Gli elementi e le aree di interesse archeologico

Nella cartografia allegata alla presente parte VI del Piano Urbanistico Territoriale sono stati segnati su indicazioni delle Soprainte

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675116
Titolo IV - Norme tecniche per la progettazione ed attuazione dei Piani Urbanistici esecutivi e degli interventi nell'area
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675117
Art. 19 - Piani urbanistici esecutivi

I Piani urbanistici esecutivi sono:

a) i Piani particolareggiati di esecuzione di cui alla Legge 1150/42 e successive modificazioni;

b) i Piani per l'edilizia economica e popolare ai sensi delle Leggi 167/62 e 865/71;

c) i Piani tecnici di opere, attrezzature ed infrastrutture pubbliche;

d) i Piani produttivi ai sensi dell'articolo 27 della Legge 865/71;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675118
Art. 20 - Piani di recupero ai sensi della Legge 457/78

Per le zone "A" di Piano Regolatore, risultanti dall'articolazione delle zone territoriali 2, 4, 5, 7 da definirsi come zo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675119
Art. 21 - Interventi per nuova ricettività alberghiera ed extra alberghiera

In applicazione di quanto prescritto nel precedente articolo 17 vanno intesi come nuovi insediamenti turistici ricettivi, quelli destinati esclusivamente a:

a) alberghi, pensioni, ostelli per la gioventù;

b) campeggi, parchi - roulotte.

Per gli insediamenti di cui alla lettera a), i Piani

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675120
Art. 22 - Restauro del paesaggio

Gli interventi per il restauro del paesaggio che sono previsti per la zona territoriale 1a, devono essere programmati seco

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675121
Art. 23 - Viabilità

Gli aspetti tecnici della viabilità, per quanto riguarda progettazione ed esecuzione delle opere, devono essere tali da inquadrarsi nel contesto della tutela dell'ambiente. In particolare:

per la viabilità fondamentale:

- i progetti devono essere redatti da gruppi di tecnici qualificati, integrati comunque da esperti di problemi paesaggistici;

- nella esecuzione delle opere deve essere considerato il problema dello scaric

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675122
Art. 24 - Infrastrutture a rete

Gli interventi nell'area per la realizzazione delle infrastrutture a rete (illuminazioni, acquedotti, fognature) devono essere

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675123
Art. 25 - Progettazione degli interventi edilizi

La progettazione degli interventi edilizi deve essere di elevato impegno culturale e deve essere coerente con la filosofia dell'insediamento urbano nel contesto storico - ambientale dell'Area. In particolare, per le nuove costruzioni, si devono rispettare le seguenti norme:

a) i grafici nella scala 1: 100 (piante, prospetti, sezioni) sono solo indicativi dei rapporti fra le opere progettate, il suolo edificatorio e l'ambiente circostante. Ad essi dovranno accompagnarsi i grafici riguardanti i particolari, nella scala di 1: 25 e 1: 10, insieme con le indicazioni di tutti i materiali impiegati;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675124
Art. 26 - Tipologie, materiali e tecniche costruttive per la edificazione

Per la nuova edificazione dell'Area, la tipologia edilizia deve tener conto, in senso culturale, della logica costruttiva antica cercando di interpretare il rapporto che si instaurava tra l'edilizia e l'ambiente circostante in conseguenza della tecnologica costruttiva, dei materiali e delle esistenze umane nel rispetto della morfologia dell'area e delle risorse agricole.

I materiali devono essere usati in senso naturale e devono rivalutare l'alta tradizione artigianale delle maestranze locali. Sono da bandire pertanto nell'area quei materiali e quei manufatti che derivano diretta

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675125
Art. 27 - Restauro conservativo degli edifici e consolidamento statico

Per interventi di restauro si debbono intendere quelli che tendono alla conservazione di ogni parte storica dell'edificio; alla conservazione della sua inscindibile unità formale e strutturale; alla valorizzazione dei suoi caratteri architettonici; al ripristino di parti alterate ed alla eliminazione di superfetazioni. Debbono essere rispettati tanto l'aspetto esterno, in particolare per quanto riguarda tipi, numer

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675126
Art. 28 - Manutenzione ordinaria degli edifici

L'intervento di manutenzione ordinaria si intende limitato alle sole operazioni di:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675127
Art. 29 - Manutenzione straordinaria degli edifici

L'intervento di manutenzione straordinaria comprende, oltre alle operazioni di cui al precedente articolo 28, le seguenti operazioni:

- consolidamento e risanamento delle strutture vertica

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675128
Art. 30 - Adeguamento prospetti

L'intervento di "adeguamento prospetti" comporta:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675129
Art. 31 - Definizione delle superfetazioni

Si intendono per superfetazioni, oltre agli elementi di cui al precedente articolo 30:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675130
Art. 32 - Ristrutturazione degli edifici

La ristrutturazione degli edifici, ove è consentita, comprende oltre alle operazioni della manutenzione straordinar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675131
Art. 33 - Adeguamento funzionale degli alloggi

L'adeguamento funzionale degli alloggi, ove è consentito, deve eseguirsi secondo progetti dettagliati e qualificati culturalmente. L'au

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675132
Art. 34 - Muri di sostegno dei terrazzamenti agricoli

I muri di sostegno dei terrazzamenti agricoli possono essere rifatti soltanto in conformità dalle tecniche costrutt

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675133
Art. 35 - Adeguamento Piani Regolatori Generali vigenti

Entro 180 giorni dalla pubblicazione della presente Legge, i Comuni, i cui territori ricadono in tutto od in parte nell'am

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675134
Art. 35-bis

N8

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675135
Art. 36 - Dichiarazione d'urgenza

La presente Legge regionale è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 127 - secondo comma - della Costituzione ed

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
18493 6675136
Individuazione delle sub-aree



Sub-area 1

6) Massalubrense

13) Sorrento

10) Sant'Agnello

8) Piano di Sorrento

7) Meta

14) Vico Equense

28) Positano

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Enti locali
  • Pianificazione del territorio
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica

Abruzzo: contributi ai piccoli Comuni per la pianificazione urbanistica

A cura di:
  • Anna Petricca
  • Distanze tra le costruzioni
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

Distanze legali tra le costruzioni, fasce di rispetto e vincoli di inedificabilità

AMBITO APPLICATIVO DELLE NORME SULLE DISTANZE (Valenza delle norme sulle distanze legali; Concetto di “costruzione” o “edificio” ai fini delle norme sulle distanze legali) - DISTANZE TRA EDIFICI NEI RAPPORTI TRA VICINI (Distanze tra costruzioni; Muro sul confine; Muro di cinta; Particolari manufatti edilizi (pozzi, cisterne, tubi, ecc.); Alberi e siepi; Luci e vedute; Patti in deroga tra privati; Violazione delle norme sulle distanze e tutela dei diritti dei vicini) - DISTANZE TRA EDIFICI AI FINI DEI TITOLI ABILITATIVI EDILIZI (Distanze nelle nuove costruzioni; Distanze negli interventi di demolizione e ricostruzione; Costruzioni in confine con le piazze e le vie pubbliche; Distanze tra edifici e deroghe del Piano Casa; Deroghe a distanze e altezze per interventi finalizzati al risparmio energetico) - MODALITÀ DI CALCOLO DELLE DISTANZE TRA EDIFICI (In genere; Modalità di misurazione; Rilevanza delle sporgenze ai fini del calcolo; Cosa debba intendersi per “parete finestrata”; Computo dei balconi aggettanti) - FASCE DI RISPETTO E VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ (Cimiteri; Strade pubbliche; Ferrovie; Aeroporti; Suoli boschivi interessati da incendi; Corsi d’acqua pubblici; Linee elettriche).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Pianificazione del territorio
  • Appalti e contratti pubblici
  • Urbanistica

La realizzazione delle opere di urbanizzazione nel D. Leg.vo 50/2016

PREMESSA (Gli oneri di urbanizzazione; I riferimenti nel T.U. dell’edilizia e nella Legge urbanistica; Quali sono le opere di urbanizzazione) - LA DISCIPLINA NEL “VECCHIO” D. LEG.VO 163/2006 (Procedure per l’affidamento; Livello di progettazione a base di gara; Opere non realizzate a scomputo ma in base a convenzione) - LA DISCIPLINA NEL NUOVO D. LEG.VO 50/2016 (Procedure per l’affidamento; Livello di progettazione a base di gara; Decorrenza della disciplina del D. Leg.vo 50/2016) - ALTRI CASI DI OPERE PUBBLICHE REALIZZATE A SPESE DEL PRIVATO - DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE OPERE (Criteri di determinazione; Variazione del valore stimato).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Finanza pubblica
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Provvidenze

Emilia Romagna: contributi ai comuni per la redazione dei Piani urbanistici generali (PUG)

Il bando regionale mette a disposizione dei Comuni un milione 800 mila euro per la redazione dei Piani urbanistici generali comunali (PUG). I Comuni potranno avere un contributo fino al 70% della spesa e avranno tempo fino al 15/10/2018 per presentare la domanda, che dovrà contenere un cronoprogramma con le tempistiche e la programmazione finanziaria delle attività per la formazione del Piano.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica
  • Standards
  • Pianificazione del territorio

Regolamento edilizio comunale tipo: contenuti, valenza, iter di approvazione

Intesa 20/10/2016 della Conferenza unificata che reca il Regolamento edilizio tipo ai sensi del D.L. “sblocca Italia” 133/2014. Nell'articolo sono fornite indicazioni su che cosa è il Regolamento edilizio comunale, i suoi contenuti ed il procedimento di approvazione, sui contenuti del Regolamento tipo, sull'iter della sua approvazione e del successivo recepimento da parte degli enti territoriali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)