Decreto ministeriale 18 gennaio 2008, n. 40, concernente «Modalità di attuazione dell’articolo 45-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni» - Nuovi chiarimenti.
La Circolare , fornisce ulteriori chiarimenti operativi concernenti le disposizioni di cui all'art. 48-bis del D.P.R. 602/1973, introdotto dalla L. 286/2006, sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni e delle società a prevalente partecipazione pubblica. La suddetta disposizione, si ricorda, prevede che le pubbliche amministrazioni e le società a totale partecipazione pubblica sono tenute a verificare, prima di effettuare a qualsiasi titolo pagamenti di importo superiore a € 10.000, se il beneficiario sia a sua volta inadempiente ad obblighi derivanti da cartelle per un ammontare complessivo almeno pari all'importo medesimo. In tal caso il soggetto pubblico deve sospendere il pagamento e segnalare la circostanza all'agente per la riscossione competente per territorio. L'art. 19 della L. 222/2007 ne ha espressamente subordinato l'operatività all'entrata in vigore del regolamento ministeriale di attuazione, poi emanato con il D. Min. Economia e Finanze 18.1.2008, n. 40. Le prime indicazioni operative susseguenti all'emanazione del decreto sono state fornite con la Circolare n. 22 del 29/07/2008.
Pagamento concomitante di più fatture e stati di avanzamento lavori (SAL) La circolare si sofferma sui casi in cui la pubblica amministrazione proceda alla liquidazione tramite unico mandato di pagamento in favore del medesimo beneficiario di più fatture o altri titoli, singolarmente di importo inferiore alla soglia di € 10.000 che fa scattare gli obblighi di verifica, ma complessivamente di importo superiore. In questo caso il Ministero ritiene non si debba procedere ad effettuare la verifica, anche nel caso in cui in cui le diverse fatture, pur riferendosi ad un identico contratto, vengono emesse, nell'ipotesi di appalto di lavori, in coincidenza con i diversi stati di avanzamento lavori (SAL) e con il saldo finale.
Raggruppamenti temporanei di imprese La precedente Circolare n. 22/2008 aveva specificato che nelle ipotesi di associazione temporanea di imprese e di raggruppamento temporaneo di imprese, di cui all'art. 37 del D. Leg.vo 163/2006, la verifica va effettuata sia in capo all'impresa mandataria che all'impresa mandante, visto che di norma i lavori di competenza devono essere fatturati da ciascuna impresa alla stazione appaltante. La nuova Circolare specifica che tale soluzione si applica sia nel caso in cui il mandato di pagamento è intestato alla società mandataria, che riscuote direttamente in nome e per conto della mandante, sia nel caso in cui sia l'impresa mandante a curare direttamente la riscossione del credito.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425717
Premessa e quadro normativo
Nel quadro generale della normativa inerente ai pagamenti disposti da parte delle Pubbliche Amministrazioni, sicuramente ha assunto una notevole rilevanza, soprattutto per l’ampia sfera di applicazione, la disciplina recata dall’articolo 48-bis del D.P.R. n. 602/1973, R disposizione introdotta dall’articolo 2, comma 9, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, R successivamente modificata dall’articolo 19 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, nonché dall’articolo 2, comma 17, della legge 15 luglio 2009, n. 94.R
Il citato articolo 48-bis, nella sua attuale formulazione, prevede che le Amministrazioni Pubbliche di cui all’articol
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425718
Pagamento concomitante di più
fatture
È stata rappresentata, da varie Amministrazioni, la problematica concernente l’esatta individuazione dell’importo da sottoporre alla verifica prevista dall’articolo 48-bis nel caso di pagamento di una pluralità di fatture, anche di importo inferiore a diecimila euro, emesse dal medesimo fornitore e relative a diversi contratti, ma di importo superiore a detta soglia se complessivamente considerate.
Tale situazione, in particolare, assume rilevanza nel caso in cui la stessa Amministrazione procede alla liquidazione delle somme spettanti al fo
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425719
Chiarimenti integrativi in
materia di raggruppamenti temporanei di imprese
Nella circolare n. 22/2008 è stato chiarito che, nell’ipotesi di associazione temporanea di imprese e, ora, di raggruppamento temporaneo di imprese (articolo 37 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163), R la verifica prevista dall’articolo 48-bis va effettuata sia in capo all&rsqu
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425720
Leasing
Con riferimento ai pagamenti connessi all’ammortamento dei mutui concessi da società bancarie e dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. nonché ad altre operazioni di indebitamento della Pubblica Amministrazione, nella più volte richiamata circolare n. 22/2008 è stato espresso l’avviso che non debba essere attivata la procedura di verifica prevista dall’articolo 48-bis, attesa l’esistenza, tra l’altro, di specifiche disp
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425721
Rapporto tra l’articolo
48-bis e l’articolo 72-bis del D.P.R. n. 602/1973
Alcune Amministrazioni hanno sollevato talune perplessità in ordine al rapporto esistente tra l’articolo 48-bis e l’articolo 72-bis del D.P.R. n. 602/1973.
Nello specifico, è stato rappresentato che le disposizioni contenute nell’articolo 3 del decreto ministeriale n. 40/2008, volte a disciplinare gli effetti della verifica in caso di inadempimento da parte del beneficiario, sembrerebbero riguardare solo i crediti per i quali l’agente della riscossione competente per territorio possa procedere alla notifica dell’ordine di versamento di cui all’articolo 72-bis del D.P.R. n. 602/1973.
Infatti, da una prima lettura della citata disposizione regolamentare, potrebbe trarsi il convincimento di una applicazione dell’articolo 48-bis esclusivamente propedeutica e finalizzata all’attivazione dell’articolo 72-bis.
Tale conclusione troverebbe notevoli riflessi pratici con riguardo, in particolare, ai crediti pensionistici, per i quali,
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425722
Chiarimenti integrativi in
materia di cessione del credito
Con l’obiettivo di dirimere talune difficoltà interpretative - sorte in occasione dell’emanazione del decreto ministeriale n. 40/2008, nella circolare n. 22/2008 è stato precisato che, in caso di cessione del credito - effettuata ai sensi degli articoli 1260 e seguenti del codice civile e della legge 21 febbraio 1991, n. 52, per la cessione dei crediti d’impresa - la verifica prevista dall’articolo 48-bis deve essere eseguita nei confronti del creditore originario (cedente) nel presupposto che l’Amministrazione rimanga estranea al rapporto tra cedente e cessionario finalizzato al trasferimento della titolarità del credito.
Ciò nonostante, ferma restando la validità complessiva delle enunciazioni esposte nella menzionata circolare, considerazioni relative alla situazione economica generale del paese nonché alle crescenti difficoltà di piccole e medie imprese ad accedere a finanziamenti attraverso la cessione dei propri crediti impongono, però, un maggiore approfondimento della tematica in discorso, specialmente con riguardo al momento in cui effettuare la prescritta verifica presso Equitalia Servizi S.p.A.
A tal fine, appare quindi opportuno, in linea con lo spirito della più recente normativa in materia di facilitazioni all’accesso al credito delle imprese (basti considerare, in proposito, le disposizioni recate dal decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2) ed in sintonia con il precipuo interesse alla riscossione dei crediti erariali, esaminare gli effetti che produce nei confronti della Pubblica Amministrazione la notificazione o l’accettazione della cessione del credito (articolo 1264, comma primo, del codice civile).
Nell’ambito dello scenario della disciplina codicistica, qualora la cessione del credito sia avvenuta senza il consenso del soggetto pubblico debitore (ced
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425723
Errata attivazione
dell’articolo 48-bis
Talune Amministrazioni hanno segnalato che, prima di effettuare un pagamento, potrebbe avvenire che sia stata erroneamente attivata la verifica prevista dall’articolo 48-bis anche per casi in cui, alla luce degli indirizzi interpretativi forniti con la circolare n. 22/2008 oppure per altre ragioni, l’obbligo di verifica doveva ritenersi escluso (ad esempio: il beneficiario ha la natura di Pubblica Amministrazione; il pagamento è fondato su r
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425724
Trattamento di fine rapporto
Sono state pure sollevate perplessità in ordine al caso in cui il trattamento di fine rapporto, a causa del decesso del lavoratore, venga pagato ad un soggetto diverso.
Al riguardo, appare utile premettere che, in caso di morte del prestatore di lavoro, le indennità di mancato preavviso e di fine rapporto (articoli 2118 e 2120 del codice civile), che sarebbero spettate al lavoratore se il rapporto di lavoro si fosse sciolto prima del decesso, spettano nella stessa misura ai superstiti indicati al primo comma dell’articolo 2122 del codice civile.
In tale ipotesi,
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
62068425725
ALLEGATO AAUTORIZZAZIONE AL
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI(articolo 23 del decreto
legislativo n. 196/2003)
Contenuto riservato
Per ottenere l'accesso ai contenuti riservati puoi
Abbonarti
oppure attivare una
Prova gratuita.
Per assistenza contatta il Servizio Clienti di Legislazione Tecnica
al numero verde 800.55.45.77 o inviando una email a
servizio.clienti@legislazionetecnica.it
Corso conforme alla Delibera GR Lazio 11/7/2017 n. 398 - Determinazione N. G17814 del 20/12/2017, formazione specialistica e aggiornamento per i professionisti abilitati alla certificazione energetica degli edifici nella Regione Lazio che intendano perseguire una competenza attuale ed operativa conforme alla normativa e alle prassi di mercato
Formazione propedeutica alla certificazione UNI 11558 e ISO 17024 come “Valutatore immobiliare Livello Base" attraverso l'analisi e l’applicazione dei diversi metodi di stima utilizzati e riconosciuti dall’industria di riferimento
Corso conforme alla Delibera GR Lazio 11/7/2017 n. 398 - Determinazione N. G17814 del 20/12/2017, formazione specialistica e aggiornamento per i professionisti abilitati alla certificazione energetica degli edifici nella Regione Lazio che intendano perseguire una competenza attuale ed operativa conforme alla normativa e alle prassi di mercato
Formazione propedeutica alla certificazione UNI 11558 e ISO 17024 come “Valutatore immobiliare Livello Base" attraverso l'analisi e l’applicazione dei diversi metodi di stima utilizzati e riconosciuti dall’industria di riferimento
Scheda su Avvalimento [CODICE 2023]; Scheda su Consorzi, raggruppamenti temporanei e reti di imprese [CODICE 2023]; Normativa nazionale; Giurisprudenza; Formulario.
Inquadramento generale delle società partecipate - Il modello di organizzazione e gestione - Il sistema di prevenzione della corruzione - La trasparenza - Il controllo e le sanzioni - Schemi e modulistica
INCLUDE:
Raccolta di schemi e modelli editabili in formato .DOC
Inquadramento generale e ipotesi di occupazioni illegittime - Le soluzioni offerte nel corso del tempo - L’acquisizione ai sensi dell’art. 42-bis del TU Espropri - Indennizzo e risarcimento del danno -Gli strumenti di risoluzione alternativi - Profili di responsabilità contabile e amministrativa - Modelli di atti e provvedimenti amministrativi
II Edizione riveduta e aggiornata
Download:
Modulistica e formulario in formato .DOC editabile
LA FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA DELLE INFRASTRUTTURE
La spesa pubblica per lo sviluppo - Il progetto di fattibilità tecnica ed economica - La verifica e il monitoraggio degli investimenti pubblici - La valutazione ambientale dei piani e dei progetti - La valutazione dei piani e dei programmi - L’analisi economica e finanziaria delle infrastrutture - Casi di studio.
Scheda su Avvalimento [CODICE 2023]; Scheda su Consorzi, raggruppamenti temporanei e reti di imprese [CODICE 2023]; Normativa nazionale; Giurisprudenza; Formulario.
eBook
18.00
PONI UN QUESITO
ATTENZIONE: non sarà possibile inviare poiché ha esaurito il plafond di richieste di consulenza
Scrivi qui il tuo quesito.
Back to top
Benvenuto! La informiamo che questo sito fa utilizzo di cookies, anche attraverso servizi web di terze parti per migliorarne l´accessibilità e la navigazione
Il proseguimento della navigazione equivale comunque ad un Suo consenso all’utilizzo.