FAST FIND : NR41766

Regolam. R. Campania 18/05/2020, n. 6

Modifiche al Regolamento 12 novembre 2012, n. 12 (Regolamento per la disciplina delle procedure relative a concessioni per piccole derivazioni, attingimenti e uso domestico di acque pubbliche)"
Scarica il pdf completo
6372365 6377662
[Premessa]

Il Presidente della Giunta regionale


visto l'articolo 121, quarto comma, della Costituzione;

visto lo Statuto della Regione Campania approvato con legge regionale 28 maggio 2009, n. 6;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377663
Art. 1 - (Modifiche al Regolamento 12 novembre 2012, n. 12)

1. Il Regolamento n. 12/2012 è così modificato:

a) all’articolo 1:

1) al comma 1, dopo le parole “scavo di pozzi,”, sono aggiunte le seguenti: “per l’autorizzazione alla ricerca e alla concessione delle Piccole Utilizzazioni Locali di calore geotermico (PUL),”;

2) la lettera d) del comma 3 è soppressa;

b) dopo la lettera g) del comma 1 dell’articolo 2, è aggiunta la seguente:

“gbis) piccole utilizzazioni locali di calore geotermico, ai sensi del Decreto legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 (Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99), quelle che consentono la realizzazione di impianti di potenza inferiore a 2 MW termici, ottenibili dal fluido geotermico alla temperatura convenzionale dei reflui di 15 gradi centigradi e ottenute mediante l'esecuzione di pozzi di profondità fino a 400 metri per ricerca, estrazione e utilizzazione di fluidi geotermici o acque calde, comprese quelle sgorganti da sorgenti per potenza termica complessiva non superiore a 2 MW termici, anche per eventuale produzione di energia elettrica con impianti a ciclo binario ad emissione nulla.”;

c) alla lettera m) del comma 1 dell’articolo 3, le parole “uso per scambio termico per l’utilizzo delle acque derivate finalizzato al recupero

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377664
Art. 2 - Disposizioni finali e transitorie

1. Entro trenta giorni dalla data della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC), è adottata con provvedimento regionale apposita modulistica inerente i procedimenti relativi alle piccole utilizzazioni locali di calore geotermico oggetto del pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377665
Art. 3 - Entrata in vigore

1. Il presente regolamento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania ed entra in vigore il giorn

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377666
Allegato B1 - Documentazione tecnica per le domande dl autorizzazione alla ricerca di piccole utilizzazioni locali


Elaborati Tecnici

1 Corografia a scala 1:25.000, o di maggior dettaglio, indicante, il perimetro del permesso di ricerca, ed i confini comunali e provinciali.

2 Cartografia dell'area in cui si intendono svolgere le ricerche, redatta su Carta Tecnica Regionale

Numerica alla scala 1:5.000, o di maggior dettaglio se l'area richiesta ha una superficie inferiore a 50 ettari, con indicati:

a) l'esatta ubicazione del/i pozzo/i, con riferimenti fissi e quotati e le relative coordinate UTM33-WGS84, per il/i quale/i si chiede l’autorizzazione;

L’elaborato deve essere fornito in cartaceo e su supporto informatico in formato dwg e/o shapefile oltre che in PdF originario.

3 Mappa con riportati gli stessi elementi indicati al punto 2, ma redatta su planimetria catastale aggiornata alla data di presentazione dell'istanza, anche in scala adeguata alla restituzione su formato cartaceo A4 oppure A3.

L'elaborato deve essere prodotto su supporto informatico in formato PdF originario, non derivante da documenti scannerizzati e più in generale da documenti incorporanti testo come immagine, oltre che in formato dwg e/o shapefile.

4 Piano particel

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377667
Allegato B2 - Documentazione tecnica per le domande dl autorizzazione al trasferimento del permesso di ricerca per le piccole utilizzazioni locali


Sezione A - Elaborati Tecnici del titolare del permesso di ricerca

1 Relazione sull’attività svolta, con riferimento al programma approvato


Sezione B - Documenti

1 Prov

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377668
Allegato C1 - Documentazione tecnica per le domande di concessione per le piccole utilizzazioni locali

Sezione A - Elaborati Tecnici

1 Programma tecnico-finanziario di sfruttamento che dimostra la fattibilità e la cantierabilità dell'iniziativa, in aree esterne a concessioni di acque minerali e termali, contenente i seguenti punti:

1. caratteristiche idro-geochimiche dell'area;

2. ubicazione plano-altimetrica e caratteristiche stratigrafiche e di condizionamento del/i pozzo/i, con esplicito riferimento alle caratteristiche della profondità e potenza termica (per ogni pozzo);

3. prova di portata con diagrammi delle corrispondenti reazioni del livello di falda e delle temperature;

4. dichiarazione di non interferenza degli emungimenti previsti con falde sfruttate a scopo termale terapeutico nelle aree circostanti;

5. descrizione delle aree, strutture ed edifici interessati;

6. previsioni delle esigenze energetiche termiche complessive annue e previsione dei risparmi finanziari per lo sfruttamento della piccola utilizzazione locale, in alternativa all'uso di energia elettrica e da idrocarburi. Ai fini del calcolo dei risparmi, deve essere considerata, la temperatura convenzionale dei reflui di 15 °C.

7. caratteristiche dell'impianto di eduzione e collocazione dei misuratori automatici dei volumi, della portata e della temperatura dell'acqua emunta (per ogni pozzo);

8. descrizione degli impianti di utilizzazione;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377669
Allegato E - Documentazione tecnica per le domande di rinnovo per piccole utilizzazioni locali

Sezione A - Elaborati Tecnici

1 Programma generale di prosieguo della coltivazione, nel quale sono indicate le opere e le attività eseguite e da eseguire per una corretta e razionale utilizzazione della risorsa, con analisi parallela dei costi necessari alla realizzazione e dei mezzi di finanziamento necessari, oltre a una descrizione dettagliata dei tempi di attuazione (cronoprogramma). Nel programma è, inoltre, indicata la portata di concessione richiesta per singolo pozzo, motivando la percentuale di sfruttamento compatibile rispetto alla portata d'esercizio.

2 Programma tecnico-finanziario di sfruttamento che dimostra la fattibilità e la cantierabilità dell'iniziativa, in aree esterne a concessioni di acque minerali e termali, contenente i seguenti punti:

1. caratteristiche idro-geochimiche dell'area;

2. ubicazione plano-altimetrica e caratteristiche stratigrafiche e di condizionamento del/i pozzo/i, con esplicito riferimento alle caratteristiche della profondità e potenza termica (per ogni pozzo);

3. prova di portata con diagrammi delle corrispondenti reazioni del livello di falda e delle temperature;

4. dichiarazione di non interferenza degli emungimenti previsti con falde sfruttate a scopo termale terapeutico nelle aree circostanti;

5. descrizione delle aree, strutture ed edifici interessati;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6372365 6377670
Allegato F - Documentazione tecnica per le domande di cambio di titolarità per piccole utilizzazioni locali p.u.l.

Sezione A - Elaborati Tecnici per il titolare

1 Relazione sull’attività svolta, con riferimento al programma approvato


Sezione B - Documenti

1 Provvedimento dell’organo deliberativo che autorizza il trasferimento del permesso di ricerca se il soggetto titolare è un Ente Locale o altro organismo di diritto pubblico.

2 Istanza del subentrante.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Pubblica Amministrazione
  • Demanio idrico
  • Demanio
  • Acque
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Concessioni demaniali marittime, canoni aggiornati, proroghe e scadenze

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO SUI CANONI CONCESSORI (Canone minimo e finalità diverse da turistico ricreative, pesca, cantieristica e diporto; Pesca, acquacoltura, cantieristica navale e attività su mezzi di trasporto aeronavali; Imprese di costruzione e di riparazione navale iscritte agli albi speciali; Nautica da diporto; Finalità turistico-ricreative e nautica da diporto; Tabella riepilogativa dei riferimenti normativi) - TABELLE CON LA MISURA AGGIORNATA DEI CANONI (Ultimo aggiornamento annuale valido per il 2020; Tabelle aggiornate 2020 e dati storici; Sospensione dei canoni per le imprese balneari danneggiate dal maltempo a ottobre 2018; Sospensione temporanea 2020 canoni per nautica da diporto e turistico-ricreative) - PROROGHE E SCADENZE DELLE CONCESSIONI (Proroga di 15 anni contenuta nella Legge di bilancio 2019; Normativa e giurisprudenza UE, affidamento dei titolari delle autorizzazioni; Sospensione procedimenti pendenti al 15/11/2015 relativi alle aree pertinenziali) - REVISIONE DELLA DISCIPLINA E DELLE ZONE DEMANIALI (Tentativi di revisione antecedenti al 2019; Nuovi criteri di revisione introdotti dalla Legge di bilancio 2019).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Finanza pubblica

Piemonte: contributi per la riqualificazione dei corpi idrici

Riqualificazione dei corpi idrici e soluzioni alle criticità prioritarie del reticolo idrografico piemontese individuate negli strumenti di pianificazione vigenti (Piano di gestione del distretto idrografico del Po, Piano di tutela delle acque). Questi sono gli obiettivi del bando della Regione Piemonte relativo all'anno 2020 della Regione Piemonte che ha una dotazione di 2.700.000 euro ed è indirizzato agli enti locali (Comuni in forma singola o associata, Province e Città metropolitana) e agli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica

Emilia Romagna: contributi per rimozione e smaltimento amianto nelle scuole

Con il Bando la Regione Emilia Romagna mette a disposizione le risorse assegnate nell'ambito del Piano di Bonifica Amianto - FSC 2014-2020 per sostenere, attraverso la concessione di contributi economici, i progetti di rimozione e smaltimento amianto negli edifici scolastici di proprietà pubblica. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a circa 9 milioni di euro e il contributo massimo è del 100% del costo ammissibile a finanziamento, senza limite di importo.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Beni culturali e paesaggio

Finanziamento per la valorizzazione di borghi e centri storici nel sud d’Italia

Vengono finanziati interventi per il rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione nei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali. La dotazione finanziaria complessiva è di 30 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica

Lombardia: bando 2019 edifici scolastici #amiantozero

Via l'amianto dalle scuole della Lombardia grazie ad un bando da 5 milioni di euro. Possono partecipare gli Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES). Il contributo a fondo perduto massimo erogabile è di 500 mila euro e verrà così ripartito: per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province fino al 50% della spesa ammessa; per i Comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane fino al 90% della spesa ammessa.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Scarichi ed acque reflue
  • Acque
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Toscana, scarichi: conclusione degli interventi di realizzazione o adeguamento

  • Demanio idrico
  • Demanio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Pubblica Amministrazione

Scadenza concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative e varie

  • Informatica
  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

Lombardia: fine fase sperimentale app "Aua Point" per comunicazione scarichi ed emissioni