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D. Min. LL.PP. 02/04/1921, n. 1309

Norme generali per i progetti e la costruzione di dighe di sbarramento per i serbatoi e laghi artificiali.
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[Premessa]

IL MINISTRO SEGRETARIO DI STATO PER I LAVORI PUBBLICI


Visto il R. decreto 9 ottobre 1919, e

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Capitolo I. Disposizioni generali.

1. Per i progetti di massima valgono le norme delle leggi e regolamenti vigenti, salvo facoltà dell’Autorità competente di richiedere, anche in fase di istruttoria ed entro congruo termine, la documentazione definitiva.

2. Qualsiasi progetto esecutivo di diga di sbarramento destinato alla formazione di serbatoi o laghi artificiali, deve essere firmato in tutti i suoi documenti dall’ingegnere progettista e dal concessionario, e corredato degli allegati seguenti:

a) relazione tecnica generale sintetica;

b) relazione geognostica sulla località dell

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Capitolo II. - Divisione tipica delle dighe.

Agli effetti delle presenti norme, vengono distinti i seguenti tipi di dighe di sbarramento:

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Capitolo III. Tipo A. - Dighe in muratura a gravità.


Della forma e del calcolo statico.

1. La diga avrà disposizione planimetrica moderatamente arcuata ogni qualvolta ciò sia possibile e conveniente; per dighe rettilinee, tranne in casi speciali di limitata altezza e lunghezza, verranno previsti i giunti di dilatazione.

2. Nel calcolo statico della diga si terrà conto, oltre che dei consueti fattori di sollecitazione (peso proprio della muratura, spinta dell’acqua e di eventuali terrapieni), della possibile esistenza di sottopressioni (o pressioni interne dell’acqua di permeazione) nei giunti e alla base della diga stessa.

Nel detto calcolo si ammetterà convenzionalmente l’esistenza di una sottospinta variante linearmente dal valore m γa y nel paramento a monte della sezione orizzontale considerata fino al valore zero nel paramento a valle della sezione stessa, dove y è l’altezza d’acqua sul livello della sezione, γa il peso dell’unità di volume dell’acqua ed m un coefficiente di riduzione costante per tutta l’altezza della diga considerata, ma variante da zero all’unità, secondo le circostanze del caso in esame, come in appresso:

Per norma di massima è da adottarsi la seguente graduazione del coefficiente m anzidetto:

Dighe di piccole e mediocri altezze fino a 25 metri.

a.) m = zero per diga a fondazione su terreno costituito da roccia avente eccezionali requisiti di omogeneità, compattezza, impermeabilità;

a..) m = ⅓ idem idem in condizioni buone e con minimi difetti;

a…) m = 1 idem idem in condizioni mediocri e con difetti, intesa però la correzione dei difetti stessi mediante iniezioni cementizie.

Dighe di medie e g

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Capitolo IV. Tipo B. - Dighe in muratura a volta unica.


Del calcolo.

1. Verranno calcolate in base agli ordinari fattori di sollecitazione (sottopressioni escluse) ed in modo che lo sforzo unitario in qualsiasi punto della volta, considerata come un complesso di anelli indipendenti, e prescindendo dalle deformazioni elastiche e dalle sollecitazioni termiche, non abbia ad eccedere di 1/10 del carico di schia

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Capitolo V. Tipo C. - Dighe a speroni con pareti di ritenuta a volta od a lastroni piani.


Della forma e del calcolo statico.

1. La diga è costituita da speroni o contrafforti aventi il paramento a monte di regola inclinato (verticale solo in casi eccezionali) e la parete di ritenuta a lastroni piani od a volte che si impostano a detti speroni trasmettendovi le pressioni.

Di regola la diga avrà disposizione planimetrica rettilinea; per casi eccezionali potrà essere ammessa disposizione circolare purché a grande raggio.

2. Condizione tassativa per l’adozione del tipo di diga a speroni, è quella di perfetta e uniforme stabilità, resistenza e compattezza della roccia, su cui si fondano gli speroni.

Per il calcolo statico degli speroni valgono le norme indicate per il tipo A), aggiungendovi particolare verifica rispetto alle massime sollecitazioni tangenziali. Si prescinderà dalla considerazione d

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Capitolo VI. Tipo D. - Dighe in terra.


Delle condizioni inerenti al tipo.

1. Tale tipo potrà essere applicato solo quando, non essendo possibile l’adozione dei precedenti, si abbiano nelle circostanze locali i requisiti richiesti, primo fra essi il conseguimento della omogeneità fra la struttura in terra e il terreno sottostante.

2. L’altezza del carico di acqua non dovrà eccedere il limite di 25 a 30 metri, salvo eccezioni da giudicarsi particolarmente caso per caso. Tale carico si intende calcolato dal fondo dell’alveo fino al massimo livello di acqua presunto nel serbatoio, colle piene eccezionali valutate col relativo margine di sicurezza.

3. Si esige come condizione assoluta la dimostrazione particolare de

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Capitolo VII. Tipo E. - Dighe in muratura a secco.


Delle condizioni inerenti al tipo.

1. Tale tipo potrà essere adottato, salvo eccezioni da considerarsi caso per caso, quando le condizioni locali del terreno escludono l’applicabilità dei primi tre tipi, e non rendano consigliabile il quarto.

2. L’altezza del carico d’acqua non dovrà eccedere il limite di 25 a 30 metri, salvo eccezioni da giudicarsi ancora particolarmente, caso per caso. Tale carico s’intende calcolato dal fondo dell’alveo sino al massimo livello d’acqua presunto nel serbatoio, tenuto conto delle piene eccezionali valutate col relativo margine di sicurezza.

3. Si esige come condizione assoluta la dimostrazione

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Capitolo VIII. - Tipi vari.

Includono le dighe a struttura in ferro, particolari forme di dighe in muratura, particolari tipi a struttura mista di terra, ghiaia e pietrame, le dighe a struttura in legno, le dighe mobili e altre.

Tali tipi possono solo v

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