FAST FIND : NN15564

Circ. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 14/11/2016, n. 27569

Criteri sulle modalità applicative della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 46.
Scarica il pdf completo
3210706 3230180
[Premessa]


Il Direttore Generale


CONSIDERATO che il Coordinamento di cui all’articolo 29-quinquies del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152R, come illustrato nei verbali delle riunioni del 5 ottobre 2015 e del 22 giugno 2016,

- VISTI i chiarimenti forniti dalla D.G. ambiente della Commissione europea, attraverso pareri relativi alle più frequenti dom

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230181
1. Individuazione della capacità produttiva dell’installazione

Salvo i casi in cui la significatività ambientale dell’installazione industriale prescinde dalla sua dimensione (raffinerie, cokerie, sinterizzazione minerali metallici, industria dell’amianto, impianti chimici, …), il campo di applicazione della disciplina IPPC è determinato attraverso soglie indicate, con riferimento alle singole categorie di attività, all’allegato VIII, alla Parte Seconda, del D.lgs. 152/06R, e espresse generalmente in termini di capacità produttiva.

A riguardo (salvo il caso particolare di riconosciuta forte stagionalità delle attività, previsto solo per alcune industrie alimentari dalla direttiva 2010/75/UE), per capacità produttiva si deve intendere

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230182
2. Chiarimento terminologia dell'allegato VIII alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06

a) Arrostimento - Con particolare riferimento al punto 2.1, dell'allegato VIII, alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06R, si intenda per arrostimento il processo di torrefazione del minerale metallico in presenza di aria, che implichi una modifica chimica del minerale metallico stesso.

b) Capacità di colata continua - Con particolare riferimento al punto 2.2, dell'allegato VIII, alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06, per la soglia alla capacità di colata continua di 2,5 Mg all'ora, si faccia riferimento ai valori di targa dell'impianto di produzione di ghisa ovvero acciaio e, pertanto, si considerino mediate eventuali discontinuità di produzione non

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230183
3. Parti di installazione gestite separatamente

È possibile che diverse parti dell’installazione, soggetta ad AIA ai sensi dell’articolo 6, comma 13, del D.lgs. 152/06

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230184
4. Fasi successive alla cessazione definitiva delle attività

Alla cessazione definitiva delle attività di una installazione soggetta ad AIA può essere necessario attuare una serie di azioni, regolamentate da diversi disposti normativi. Al fine di chiarire come tali diverse azioni si rapportano tra loro risulta opportuno identificarle come segue.

a) pulizia, protezione passiva e messa in sicurezza degli impianti - si tratta di una fase esplicitamente disciplinata nell’AIA, ai sensi dell'articolo 29-sexies, comma 7, del D.Lgs 152/06R, e riguardo la quale, pertanto, l'autorità IPPC è competente a porre prescrizioni e l'organo di controllo IPPC a verificarne la p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230185
5. Siti non soggetti alla presentazione della relazione di riferimento

La norma non prevede espressamente verifiche sulle dichiarazioni dei gestori volte ad esclud

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230186
6. Non conformità emergenti dagli autocontrolli del gestore

In attuazione dell’AIA il gestore è tenuto ad effettuare controlli sulla installazione, comunicandone gli esiti. E’ possibile che tali esiti indichin

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230187
7. Avvio dei procedimenti di riesame per adeguamento alle conclusioni sulle BAT

La norma prevede che, generalmente, il riesame in esito alla pubblicazione delle Conclusioni sulle BAT sia avviato dall’autorità competente, eventualmente sulla base di uno specifico calendario. Ciò, peraltro, non preclude al gestore la possibilità di presentare autonomamente istanza in tal senso.

Riguardo l&

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230188
8. Attività di produzione di farine per mangimi

L’utilizzo di scarti animali di lavorazione dell’industria alimentare per

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230189
9. Obblighi vari (limiti “tabellari”, tenuta registri, apposizione cartellonistica, iscrizione a albi, …) per gli impianti dotati di AIA

L’AIA non sostituisce tutti gli obblighi ambientali recati dalla norma, ma solo alcuni di quelli autorizzativi, attraverso la sostituzione delle autorizzazioni all’esercizio elencate in un apposito allegato del testo unico ambientale.

Restano, pertanto, in ogni caso fermi gli obblighi sia tecnici (quali il rispe

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3210706 3230190
10. Chiarimenti in merito alle attività di sperimentazione

Le attività di sperimentazione sono richiamate in un due punti distinti della parte seconda del D.Lgs 152/2006R. In particolare, l’allegato VIII esclude dal campo di applicazione della disciplina IPPC gli impianti utilizzati per la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi prod

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

COSA È L’ AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Finalità dell’AIA e normativa di riferimento; Autorizzazioni e provvedimenti sostituiti dall’AIA; Rapporti tra AIA e Valutazione di impatto ambientale (VIA); Rapporti tra AIA e altre autorizzazioni non ambientali e/o edilizie) - INTERVENTI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) (Campo di applicazione dell’AIA; Esclusioni; Competenza al rilascio dell’AIA; Tabella completa impianti soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale) - DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Contenuti della domanda di AIA in sede statale; Modulistica per la domanda di AIA in sede statale; Domanda di AIA in sede regionale o delle Province autonome; La relazione di riferimento per le attività che utilizzano sostanze pericolose; Oneri istruttori e spese per rilievi, accertamenti e sopralluoghi) - PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Presentazione della domanda e verifica; Pubblicazione dei dati sulla domanda e osservazioni del pubblico; Istruttoria e acquisizione di atti e prescrizioni; Coordinamento autorizzazioni su parti diverse della stessa installazione; Conclusione del procedimento; Accordi tra gestore ed enti pubblici per impianti di preminente interesse nazionale; Direttiva per la conduzione dei procedimenti di AIA) - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (Condizioni per il rilascio dell’AIA; Contenuto dell’AIA) - RINNOVO O RIESAME DELL’AIA, MODIFICHE AGLI IMPIANTI (Rinnovo o riesame dell’AIA; Modifiche degli impianti sottoposti ad Autorizzazione integrata ambientale) - SANZIONI (Diffida, sospensione attività e chiusura installazione; Sanzioni penali e amministrative.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Studio Groenlandia
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Rifiuti

Albo gestori ambientali, normativa, categorie, iscrizione, responsabile tecnico, modulistica

L’ALBO GESTORI AMBIENTALI (Scopo e articolazione; Normativa di riferimento; Categorie di iscrizione all’Albo gestori ambientali) - OBBLIGO, ESONERI, REQUISITI, GARANZIE, DURATA, RINNOVO (Obbligo iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali; Esoneri; Requisiti di iscrizione; Garanzie finanziarie; Durata e rinnovo dell’iscrizione; Modulistica) - RESPONSABILE TECNICO IMPRESE ISCRITTE ALL’ALBO GESTORI AMBIENTALI (Figura del responsabile tecnico; Requisiti del responsabile tecnico; Cessazione incarico del responsabile tecnico; Regime transitorio soggetti iscritti al 16/10/2017.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti
  • Tracciabilità

Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD)

ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019; Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD; Adempimenti in formato digitale; Soggetti obbligati) - REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Professioni parasanitarie ed estetisti; Tenuta e compilazione del Registro) - FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Tenuta e compilazione del formulario; Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico) - MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (Generalità; Termini e modalità per la presentazione; Modello MUD ordinario e semplificato; Tariffa; Soggetti obbligati) - REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ; Soggetti obbligati all'iscrizione al registro e termini; Disciplina del registro; Contributi a carico dei soggetti iscritti; Sanzioni) - SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019) (Scopo del sistema e normativa di riferimento; Adesione obbligatoria e adesione volontaria; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO (END OF WASTE) E ATTIVITÀ DI RECUPERO (Condizioni da rispettare per la cessazione della qualità di rifiuto; Criteri end of waste e decreti emanati; Autorizzazioni a impianti di recupero in assenza di criteri end of waste; Controllo dei provvedimenti autorizzatori adottati; Aggiornamento autorizzazioni rilasciate all’uscita di criteri end of waste; Disposizioni transitorie per le autorizzazioni in essere al 03/11/2019) - CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Prevenzione Incendi
  • Impiantistica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Impianti termici civili: requisiti tecnici, limiti di emissione, abilitazione alla conduzione, soggetti coinvolti, obblighi e sanzioni

PREMESSA, DEFINIZIONI E NORMATIVA APPLICABILE - REQUISITI TECNICI E COSTRUTTIVI DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI (Requisiti generali; Deroga per gli impianti rientranti nella uni 11528; Disposizioni relative agli apparecchi misuratori delle pressioni, applicabili agli impianti rientranti nella UNI 11528; Adeguamento degli impianti preesistenti al 25/06/2014) - ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DEGLI IMPIANTI (Requisiti generali; Rilascio del patentino e gradi di abilitazione; Revoca del patentino) - VALORI LIMITE DI EMISSIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI E CONTROLLI (Valori limite; Valori limite per gli impianti termici civili entrati in esercizio prima del 20/12/2018; Frequenza dei controlli sul rispetto dei valori limite; Attestazione del rispetto dei valori limite; Altri documenti da allegare al libretto di centrale per i medi impianti termici; Controlli per gli impianti termici civili entrati in esercizio prima del 20/12/2018; Comunicazioni o ripristino di conformità per i medi impianti termici) - OBBLIGHI DEL PRODUTTORE, DEL FABBRICANTE E DELL’INSTALLATORE (Attestazione di conformità del produttore; Obblighi dell’installatore; Obblighi del responsabile dell’esercizio e della manutenzione - Impianti preesistenti; Obblighi del responsabile dell’esercizio e della manutenzione - Iscrizione nel registro autorizzativo per i medi impianti) - SANZIONI.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Specifiche tecniche uniformi per i veicoli a motore

  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Regime transitorio responsabili tecnici imprese iscritte Albo gestori ambientali

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Emissioni veicoli - Obblighi di comunicazione dei costruttori

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Monitoraggio e comunicazione dei dati emissioni veicoli pesanti

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Autorizzazione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW