FAST FIND : NN15543

D. Leg.vo 17/10/2016, n. 201

Attuazione della direttiva 2014/89/UE che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D.L. 30/12/2019, n. 162 (L. 28/02/2020, n. 8)
Scarica il pdf completo
3186086 6191344
[Premessa]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visti gli articoli 76, 87 e 117 della Costituzione;

Vista la direttiva 2014/89/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo;

Vista la legge 9 luglio 2015, n. 114, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea - Legge di delegazione europea 2014 e, in particolare, l’allegato B, punto n. 46);

Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, e successive modificazioni, recante norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea e, in particolare, gli articoli 31 e 32;

Visto il regolamento (CE) n. 1967/2006 della Commissione del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94;

Vista la direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della fiora e della fauna selvatiche;

Vista la direttiva 1999/32/CE del Consiglio del 26 aprile 1999, relativa alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi e che modifica la direttiva 93/12/CEE;

Vista la direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici;

Vista la direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi;

Vista la decisione 2015/253 della Commissione del 16 febbraio 2015, che stabilisce le norme concernenti il campionamento e le relazioni da presentare a norma della direttiva 1999/32/CE del Consiglio per qua

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191345
Art. 1. - Finalità

1. Il presente decreto istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo al fine di promuovere la crescita

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191346
Art. 2. - Ambito di applicazione

1. Il presente decreto si applica alle acque marine della regione del Mare Mediterraneo. Non si applica alle acque costier

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191347
Art. 3. - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per:

a) «acque marine»:

1) le acque, il fondale e il sottosuolo, quali definiti dall’articolo 3, comma 1, lettera a), punto 1, del decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, e successive modificazioni;

2) le acque costiere quali definite dall’articolo 54, comma 1, lettera i), del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191348
Art. 4. - Obiettivi e requisiti della pianificazione dello spazio marittimo

1. La pianificazione dello spazio marittimo intende contribuire allo sviluppo sostenibile dei settori energetici del mare, dei trasporti marittimi, della pesca e dell’acquacoltura, per la conservazione, la tutela e il miglioramento dell’ambiente, c

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191349
Art. 5. - Elaborazione e attuazione della pianificazione dello spazio marittimo

1. La pianificazione dello spazio marittimo è attuata attraverso l’elaborazione di piani di gestione, che individuano la distribuzione spaziale e temporale delle pertinenti attività e dei pertinenti usi delle acque marine, presenti e futuri, che possono includere:

a) zone di acquacoltura;

b) zone di pesca;

c) impianti e infrastrutture per la prospezione, lo sfruttamento e l’estrazione di petrolio, gas e altre risorse energetiche, di minerali e aggregati e la produzione di energia da fonti rinnovabili;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191350
Art. 6. - Tavolo interministeriale di coordinamento

1. Allo scopo di definire il processo di pianificazione degli usi e delle attività afferenti lo spazio marittimo è costituito un Tavolo interministeriale di coordinamento sulla pianificazione dello spazio marittimo, di seguito denominato Tavolo interministeriale di coordinamento, presso il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, di cui fanno parte un rappresentante per ciascuno dei seguenti Ministeri: degli affari esteri e della coop

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191351
Art. 7. - Comitato tecnico

1. Presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in qualità di Autorità competente, è istituito un Comitato tecnico che elabora, per ogni area marittima individuata nelle linee guida di cui all’articolo 6, comma 2, i piani di gestione dello spazio marittimo.

2. Il Comitato, nominato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti è composto da:

a) tre rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui uno con funzioni di presidente;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191352
Art. 8. - Autorità competente

1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti esercita le funzioni di Autorità competente ai sensi del presente decreto.

2. Oltre a quanto previsto agli articoli 9, 10 e 11, l’Autorità competente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191353
Art. 9. - Partecipazione e accesso del pubblico

1. L’Autorità competente assicura la consultazione e la partecipazione attiva del pubblico nei procedimenti di elaborazione e di riesame delle proposte dei piani di gestione di cui all’articolo 5, sin dalle fasi iniziali e, comunque, prima della loro approvazione, in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, parte I e parte II, nonché dal

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191354
Art. 10. - Utilizzo e condivisione dei dati

1. L’Autorità competente coordina la definizione, la gestione e l’aggiornamento del sistema informativo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191355
Art. 11. - Cooperazione con gli Stati membri e i Paesi terzi

1. L’Autorità competente, d’intesa con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, sentito il Comitato tecnico di cui all’articolo 7, assicura la cooperazione con gli Stati membri e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3186086 6191356
Art. 12. - Clausola di invarianza finanziaria

1. Dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previ

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Pubblica Amministrazione
  • Demanio idrico
  • Demanio
  • Acque
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Concessioni demaniali marittime, canoni aggiornati, proroghe e scadenze

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO SUI CANONI CONCESSORI (Canone minimo e finalità diverse da turistico ricreative, pesca, cantieristica e diporto; Pesca, acquacoltura, cantieristica navale e attività su mezzi di trasporto aeronavali; Imprese di costruzione e di riparazione navale iscritte agli albi speciali; Nautica da diporto; Finalità turistico-ricreative e nautica da diporto; Tabella riepilogativa dei riferimenti normativi) - TABELLE CON LA MISURA AGGIORNATA DEI CANONI (Ultimo aggiornamento annuale valido per il 2020; Tabelle aggiornate 2020 e dati storici; Sospensione dei canoni per le imprese balneari danneggiate dal maltempo a ottobre 2018; Sospensione temporanea 2020 canoni per nautica da diporto e turistico-ricreative) - PROROGHE E SCADENZE DELLE CONCESSIONI (Proroga di 15 anni contenuta nella Legge di bilancio 2019; Normativa e giurisprudenza UE, affidamento dei titolari delle autorizzazioni; Sospensione procedimenti pendenti al 15/11/2015 relativi alle aree pertinenziali) - REVISIONE DELLA DISCIPLINA E DELLE ZONE DEMANIALI (Tentativi di revisione antecedenti al 2019; Nuovi criteri di revisione introdotti dalla Legge di bilancio 2019).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Avvisi e bandi di gara
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Edilizia e immobili
  • Pubblica Amministrazione
  • Tutela ambientale

D.L. 76/2020: semplificazioni e altre misure in materia edilizia

Analisi puntuale delle disposizioni in materia di edilizia introdotte dal D.L. 76/2020 (c.d. Decreto Semplificazioni) dopo la sua conversione in legge, avvenuta con L. 11/09/2020, n. 120. Testo a fronte delle parti modificate del Testo unico edilizia (modifiche in giallo).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica
  • Tutela ambientale
  • Provvidenze
  • Imprese
  • Impresa, mercato e concorrenza

Marche: sostegno alle imprese che investono nell’economia circolare

La Regione Marche concede opportunità di finanziamento a fondo perduto per quelle imprese che investono secondo le logiche di miglioramento ambientale ed economia circolare basate cioè sulla re immissione in circolo di materiali, beni, energia per favorire la crescita economica e sociale della collettività attraverso un uso più efficiente e sostenibile delle risorse e il rispetto dell'ambiente.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Tutela ambientale
  • Inquinamento atmosferico
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti

Contributi a enti locali e regioni per la realizzazione di piste ciclabili - 2020

La misura prevede la concessione di contributi a comuni, città metropolitane, province e regioni per l’abbattimento degli interessi sui mutui relativi ad investimenti per la realizzazione di piste ciclabili. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4.053.553,25 euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico
  • Tutela ambientale
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti

Contributi ai comuni per incentivare la mobilità urbana sostenibile

Il programma è destinato ai comuni con popolazione residente non inferiore a 50.000 abitanti ed è finalizzato al cofinanziamento di progetti di mobilità urbana sostenibile alternativi all'uso di autovetture private, quali la realizzazione di nuove piste ciclabili, nonché lo sviluppo del trasporto condiviso e del mobility management. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 15 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Energia e risparmio energetico
  • Trasporti

Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017

  • Scarichi ed acque reflue
  • Acque
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Toscana, scarichi: conclusione degli interventi di realizzazione o adeguamento

  • Demanio idrico
  • Demanio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Pubblica Amministrazione

Scadenza concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative e varie

  • Informatica
  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

Lombardia: fine fase sperimentale app "Aua Point" per comunicazione scarichi ed emissioni