Comma abrogato dall’art. 37, comma 1, della L.P. 16/06/2022, n. 6, così recitava:

“1. Fino alla data individuata dalla Giunta provinciale ai sensi dell’articolo 151, comma 2, della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio), per le finalità del capo I del titolo VII della legge urbanistica provinciale e ai fini dell’approvazione dei progetti di lavori pubblici, le amministrazioni aggiudicatrici di cui all’articolo 2 della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 (Norme in materia di lavori pubblici di interesse provinciale e per la trasparenza negli appalti), possono utilizzare la conferenza di servizi per acquisire pareri, autorizzazioni, intese, concerti, nullaosta o assensi comunque denominati; si applica in questo caso quanto previsto dagli articoli 4, 5, 6, 7 e 9 della legge provinciale 8 settembre 1997, n. 13, relativi al piano straordinario delle opere pubbliche, dagli articoli da 16 a 16-quinquies della legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23 (Principi per la democratizzazione, la semplificazione e la partecipazione all’azione amministrativa provinciale e norme in materia di procedimento amministrativo), nonché da quest’articolo. Al coordinamento dei lavori della conferenza di servizi nonché all’indizione della medesima provvede il dipartimento provinciale competente in materia di infrastrutture su richiesta della struttura o dell’amministrazione aggiudicatrice interessata.”

Dalla redazione