FAST FIND : NN11293

D. Leg.vo 14/09/2011, n. 162

Attuazione della direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio geologico del biossido di carbonio, nonché modifica delle direttive 85/337/CEE, 2000/60/CE, 2001/80/CE, 2004/35/CE, 2006/12/CE, 2008/1/CE e del Regolamento (CE) n. 1013/2006.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D.L. 16/07/2020, n. 76 (L. 11/09/2020, n. 120)
- L. 07/07/2016, n. 122
- L. 29/07/2015, n. 115
Scarica il pdf completo
629936 6732527
[Premessa]



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Vista la legge 4 giugno 2010, n. 96, Legge comunitaria 2009, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Comunità europea, ed in particolare l'articolo 16;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128, recante norme di polizia delle miniere e delle cave, nonché le successive modificazioni;

Vista la legge 26 aprile 1974, n. 170, recante disciplina dello stoccaggio di gas naturale in giacimenti di idrocarburi, come modificata dal decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, come modificata dalla legge 8 febbraio 2005, n. 15 e dal decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732528
CAPO I - Finalità e ambito di applicazione
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732529
Art. 1 - Finalità

1. Il presente decreto reca le disposizioni per la trasposizione nell'ordinamento nazionale della direttiva 2009/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relat

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732530
Art. 2 - Ambito di applicazione e divieti

1. Le disposizioni contenute nel presente decreto si applicano allo stoccaggio geologico di CO2 nel territorio itali

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732531
Art. 3 - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per:

a) stoccaggio geologico di CO2: l'iniezione, accompagnata dal confinamento, di flussi di CO2 in formazioni geologiche sotterranee prive di scambio di fluidi con altre formazioni;

b) colonna d'acqua: la massa d'acqua continua che si estende verticalmente tra la superficie e i sedimenti del fondo di un corpo idrico;

c) sito di stoccaggio: l'insieme del volume della formazione geologica utilizzata ai fini dello stoccaggio geologico di CO2, della sua proiezione in superficie, nonché degli impianti di superficie e di iniezione connessi;

d) formazione geologica: una suddivisione litostratigrafica all'interno della quale è possibile individuare e rappresentare graficamente una successione di strati rocciosi distinti inclusi i giacimenti esauriti e semi esauriti;

e) complesso

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732532
Art. 4 - Organo tecnico

1. Per l'adempimento dei compiti previsti dal presente decreto, il Ministero dello sviluppo economico ed il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di seguito denominato: «Ministero dell'ambiente», si avvalgono come organo tecnico del Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto di cui all'articolo 3-bis del decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 216, e successive modificazioni, di seguito denominato: «Comitato». A tale fine il Comitato è integrato nel suo Consiglio direttivo da tre componenti, uno nominato dal Ministro dell'ambiente, uno nominato dal Ministro dello sviluppo economico, fra il personale di dette amministrazioni, ed uno designato dalla Conferenza unificata istituita ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e dalla Segreteria tecnica di cui al comma 2.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732533
Art. 5 - Registro per il confinamento e lo stoccaggio di CO2

1. È istituito presso il Comitato, senza nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, il Registro per il confinamento e lo stoccaggio di CO2, di seguito Registro.

2. Il Registro contiene le indicazioni riguardanti:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732534
Art. 6 - Creazione e gestione della banca dati centrale e acquisizione di dati esistenti

1. È istituita presso il Ministero dello sviluppo economico, senza nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, una banca dati alla quale dovranno confluire, nei formati stabiliti dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell'ambiente, su proposta del Comitato, i dati acquisiti ed elaborati nel corso delle varie fasi delle attività di esplorazione e di stoccaggio di CO2, secondo le disposizioni contenute nel decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 .

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732535
CAPO II - Stoccaggio
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732536
Art. 7 - Analisi e valutazione del potenziale di stoccaggio

1. Il Ministero dell'ambiente ed il Ministero dello sviluppo economico, sulla base dei dati elaborati dal Comitato, sentito il Ministero della difesa ai sensi dell'articolo 334 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, d'intesa con la Conferenza Stato-regioni “per la parte in terraferma”N7, individuano, con apposito decreto, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le aree del territorio nazionale e della zona economica esclusiva all'interno delle quali possono essere selezionati i siti di stoccaggio ai sensi del presente decreto e le aree nelle quali lo stoccaggio non è permesso.

2. L'individuazione delle zone all'interno delle quali possono essere selezionati i siti di stoccaggio ai sensi del presente decreto e le aree nelle quali lo stoccaggio è permesso è soggetta a valutazione ambientale strategica ai sensi del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732537
Art. 8 - Licenze di esplorazione

1. Qualora le informazioni contenute nella banca dati di cui all'articolo 6 o comunque le conoscenze disponibili non consentano l'effettuazione di una corretta valutazione dei complessi di stoccaggio, ulteriori dati ed informazioni sono acquisiti attraverso nuove indagini del sottosuolo previo rilascio di un'apposita licenza.

2. Le licenze di esplorazione sono rilasciate ai soggetti richiedenti, su parere del Comitato, dal Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'ambiente e d'intesa con la regione territorialmente interessata, con procedimento unico nel cui ambito vengono acquisiti gli atti di assenso delle amministrazioni interessate, unitamente all'esito della procedura di valutazione d'impatto ambientale di cui alla Parte II del decreto legislativo n. 152 del 2006 recante norme in materia ambientale, secondo la procedura di cui all'articolo 11.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732538
Art. 9 - Utilizzo del suolo di terzi

1. Le opere necessarie all'esplorazione sono dichiarate di pubblica utilità a tutti gli effetti del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, e successive modificazioni.

2.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732539
Art. 10 - Revoca della licenza di esplorazione

1. La licenza di esplorazione viene revocata, previa diffida e sentita la regione territorialmente interessata, dal Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'ambiente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732540
Art. 11 - Norme procedurali per il rilascio della licenza di esplorazione

1. La domanda per il rilascio della licenza di esplorazione è redatta in forma cartacea e su supporto informatico ed è trasmessa al Ministero dello sviluppo economico e per conoscenza al Ministero dell'ambiente, alla regione territorialmente interessata e al Comitato esclusivamente su supporto informatico. L'operatore garantisce la conformità della domanda redatta in forma cartacea con quella presentata su supporto informatico e sottoscritta con firma digitale basata su un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore accreditato ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. All'atto della domanda il richiedente presenta quietanza dell'avvenuto pagamento della tariffa di cu

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732541
CAPO III - Autorizzazioni allo stoccaggio
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732542
Art. 12 - Autorizzazioni allo stoccaggio

1. La realizzazione, gestione, monitoraggio e chiusura di un sito di stoccaggio di CO2 sono soggette a preventiva autorizzazione.

2. Le autorizzazioni allo stoccaggio sono rilasciate, su parere del Comitato, dal Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'ambiente con procedimento unico secondo la procedura di cui all'articolo 16. Nell'ambito del procedimento unico vengono acquisiti i pareri di tutte le amministrazioni interessate, l'esito della procedura della valutazione d'impatto ambientale e l'intesa con la regione interessata.

3. I soggetti proponenti devon

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732543
Art. 13 - Domande di autorizzazione allo stoccaggio

1. Le domande di autorizzazione allo stoccaggio comprendono le informazioni e la documentazione seguenti:

a) dati anagrafici del richiedente;

b) elementi idonei a comprovare la competenza tecnica del richiedente e delle persone responsabili della costruzione, direzione e supervisione dell'impianto;

c) denominazione del sito di stoccaggio di CO2 e del complesso di stoccaggio con localizzazione su una mappa nella scala adeguata;

d) una mappa

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732544
Art. 14 - Condizioni per il rilascio e il trasferimento delle autorizzazioni allo stoccaggio

1. L'autorizzazione allo stoccaggio è rilasciata ove sussistano le seguenti condizioni:

a) siano stati espletati gli adempimenti previsti nel procedimento unico di cui all'articolo 12 per il rilascio dell'autorizzazione ed acquisito il parere del Comitato;

b) siano rispettate tutte le disposizioni del presente decreto e degli altri atti normativi pertinenti in materia autorizz

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732545
Art. 15 - Contenuto delle autorizzazioni allo stoccaggio

1. L'autorizzazione contiene i seguenti elementi:

a) il nome, i dati fiscali e l'indirizzo del gestore;

b) l'ubicazione e la delimitazione precise del sito di stoccaggio e del complesso di stoccaggio, ed i dati sulle unità

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732546
Art. 16 - Norme procedurali per il rilascio dell'autorizzazione allo stoccaggio ed esame dei progetti di stoccaggio da parte della Commissione europea

1. La domanda per il rilascio dell'autorizzazione allo stoccaggio è redatta in forma cartacea e su supporto informatico ed è trasmessa al Ministero dello sviluppo economico e per conoscenza al Ministero dell'ambiente, alla regione territorialmente interessata e al Comitato esclusivamente su supporto informatico. L'operatore garantisce la conformità della domanda redatta in forma cartacea con quella presentata su supporto informatico e sottoscritta con firma digitale basata su un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore accreditato ai sensi del decreto legislativo n. 82 del 2005. La domanda è pubblicata sui siti web del Ministero dell'ambiente e del Ministero dello sviluppo economico.

2. Nel caso di aree per le quali siano disponibili informazioni sufficienti alla valutazione del complesso di stoccaggio e per le quali non sia stata rilasciata in precedenza una licenza di esplorazione, entro 90 giorni dalla pubblicazione della prima istanza, possono essere presentate ulteriori istanze che insistono sulla stessa area.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732547
Art. 17 - Modifica, riesame, aggiornamento, revoca e decadenza dell'autorizzazione allo stoccaggio

1. Il gestore comunica nelle forme previste dall'articolo 16, comma 1, le eventuali modifiche che intende apportare alla gestione del sito di stoccaggio. Sulla base di una valutazione dell'entità di tali modifiche e fatta salva l'ottemperanza agli obblighi in materia di valutazione di impatto ambientale concernenti le modifiche proposte, il Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'ambiente sentita la regione territorialmente interessata, su parere del Comitato, adottano i relativi provvedimenti in termini di modifica, riesame e aggiornamento dell'autorizzazione allo stoccaggio.

2. Il gestore non può mettere in atto modifiche sostanziali in assenza di una nuova autorizzazione o di un aggiornamento di quella esistente a norma del presente decreto.

2-bis. Il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la regione terr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732548
CAPO IV - Esercizio e obblighi di chiusura e post-chiusura
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732549
Art. 18 - Criteri e procedura di iniezione del flusso di CO2

1. Il flusso di CO2 può essere ammesso e quindi iniettato nel sito di stoccaggio a condizione che:

a) sia composto prevalentemente da CO2 nella percentuale non inferiore a quella indicata nell'autorizzazione allo stoccaggio;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732550
Art. 19 - Monitoraggio

1. Il gestore ha l'obbligo di monitorare la composizione del flusso di CO2 prima dello stoccaggio e a fornirne certificazione al Comitato, ad intervalli regolari non superiori a sei mesi, con indicazioni sulla provenienza e, in particolare, i nominativi delle società che hanno effettuato le operazioni di cattura di CO2 e delle sostanze di cui all'articolo 18, comma 1, lettere b) e d).

2. L'attività di monitoraggio è definita nel piano di monitoraggio predisposto dal gestore secondo i criteri stabiliti nell'allegato II ed approvato all'atto dell'autorizzazione, che comprende indicazioni precise sul monitorag

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732551
Art. 20 - Relazione da parte del gestore

1. Entro il 31 marzo di ogni anno, il gestore presenta al Comitato ed alla regione territorialmente interessata una relazione relativa all'esercizio dell'anno precedente contenente almeno:

a) i ri

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732552
Art. 21 - Vigilanza e controllo

1. Tutte le attività di esplorazione, realizzazione degli impianti, iniezione di CO2 e gestione dei siti, regolate ai sensi del presente decreto, sono soggette a vigilanza e controllo. Per le attività di esplorazione e stoccaggio geologico di CO2, trovano applicazione le norme di polizia mineraria di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128, e successive modificazioni, nonché le norme relative alla sicurezza e salute dei lavoratori nelle industrie estrattive per trivellazione di cui al decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, e successive modificazioni.

2. Gli organi di vigilanza e controllo sono:

a) l'UNMIG ed i suoi Uffici territoriali, per l'a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732553
Art. 22 - Interventi in caso di fuoriuscite o irregolarità significative

1. In caso di fuoriuscite o irregolarità significative il gestore è tenuto immediatamente a:

a) mettere in atto le procedure e le misure adeguate, atte ad eliminare completamente la fuoriuscita o le irregolarità significative previste nel piano sui provvedimenti correttivi di cui all'articolo 13, comma 1, lettera p);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732554
Art. 23 - Obblighi in fase di chiusura e di post-chiusura

1. Le attività di chiusura di un sito di stoccaggio di CO2 sono soggette ad autorizzazione da parte del Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'ambiente e d'intesa con la regione territorialmente interessata.

2. Un sito di stoccaggio è chiuso:

a) se le condizioni indicate nell'autorizzazione relativamente alla chiusura sono soddisfatte;

b) su richiesta motivata del gestore;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732555
Art. 24 - Trasferimento di responsabilità

1. Dopo la chiusura di un sito di stoccaggio a norma dell'articolo 23, comma 2, lettera a) o b), tutti gli obblighi relativi al monitoraggio e ai provvedimenti correttivi in conformità delle prescrizioni del presente decreto, alla restituzione di quote di emissione in caso di fuoriuscite a norma del decreto legislativo n. 216 del 2006, e successive modificazioni, e alle azioni di prevenzione e di riparazione a norma dell'articolo 304, comma 1, e dell'articolo 305, comma 1, del decreto legislativo n. 152 del 2006, sono trasferiti al Ministero dello sviluppo economico che interviene di sua iniziativa o su richiesta del gestore, se sono soddisfatte le condizioni seguenti:

a) tutti gli elementi disponibili indicano che il CO2 stoccato sarà completamente confinato in via permanente;

b) è trascorso un periodo non inferiore a venti anni, a m

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732556
Art. 25 - Garanzie finanziarie

1. La garanzia finanziaria, da prestare a norma dell'articolo 1 della legge n. 348 del 1982, deve garantire il rispetto di tutti gli obblighi derivanti dall'autorizzazione comprese le prescrizioni per la fase di chiusura e post-chiusura, nonché gli obblighi derivanti dall'inclusione del sito di stoccaggio nella disciplina di cui al decreto legislativo n. 216 del 2006, e successive modificazioni.

2. Con decr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732557
Art. 26 - Meccanismo finanziario

1. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-regioni, da adottare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, è determinata l'entità del contributo finanziario che va versato dal gestore prima del trasferimento d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732558
Art. 27 - Disposizioni finanziarie

1. Gli oneri relativi alle attività di cui agli articoli: 4; 6, comma 1; 7, comma 3; 8, commi 2, 5, 7 e 9; 12, commi 2, 6, 7 e 8; 14, comma 3; 17; 19, comma 2; 21, commi 3, 5 e 6; 23, commi 2 e 4, sono a carico degli operatori interessati in base al costo effettivo del servizio.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732559
CAPO V - Accesso da parte di terzi
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732560
Art. 28 - Accesso alla rete di trasporto e ai siti di stoccaggio

1. I gestori delle reti di trasporto e dei siti di stoccaggio di CO2 sono tenuti a garantire il collegamento e l'accesso alla propria rete di trasporto e ai siti di stoccaggio ad altri operatori, secondo modalità trasparenti e non discriminatorie.

2. L'accesso di cui al comma 1 è garantito secondo modalità stabilite con decreto dal Ministero dello sviluppo economico ed dal Ministero dell'ambiente, tenuto conto della:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732561
Art. 29 - Risoluzione delle controversie

1. Chi intende proporre in giudizio una domanda relativa ai rapporti di cui all'articolo 28, comma 2, può promuovere un previo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732562
CAPO VI - Disposizioni generali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732563
Art. 30 - Cooperazione transnazionale

1. Per il trasporto transfrontaliero di CO2, i siti di stoccaggio o i comp

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732564
Art. 31 - Informazione del pubblico

1. Il Ministero dello sviluppo economico ed il Ministero dell'ambiente mettono a disp

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732565
Art. 32 - Comunicazione dei dati alla Commissione europea

1. Ogni tre anni il Ministero dello sviluppo economico, sentiti il Ministero dell'amb

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732566
Art. 33 - Sanzioni

1. Chiunque svolge attività di realizzazione, gestione o monitoraggio di un sito di stoccaggio di CO2 senza l'autorizzazione prevista dall'articolo 12 è soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 25.000 euro a 150.000 euro.

2. Il gestore che non effettua le comunicazioni di cui all'articolo 17, comma 1, è soggetto ad una sanzione ammi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732567
CAPO VII - Modifiche legislative
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732568
Art. 34 - Modifiche degli allegati

1. Gli allegati fanno parte integrante del presente decreto e possono essere modifica

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732569
Art. 35 - Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni

1. All'articolo 104 del decreto legislativo n. 152 del 2006, e successive modificazioni, dopo il comma 5 è inserito il seguente:

«5-bis. In deroga a quanto previsto al comma 1 è consentita l'iniezione, a fini di stoccaggio, di flussi di biossido di carbonio in formazioni geologiche prive di scambio di fluidi con altre formazioni che per motivi naturali sono definitivamente inadatte ad altri scopi, a condizione che l'iniezione sia effettuata a norma del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio geologico di biossido di carbonio.».

2. All'articolo 185, comma 1, del decreto legislativo n. 152 del 2006, e successive modificazioni, la lettera a) è sostituita dalla seguente:

«a) le emissioni costituite da effluenti gassosi emessi nell'atmosfera e il biossido di carbonio catturato e trasportato ai fini dello stoccaggio geologico e stoccato in formazioni geologiche prive di scambio di fluidi con altre formazioni a norma del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio geologico di biossido di carbonio;».

3. All'articolo 273 del decreto legislativo n. 152 del 2006, e successive modificazioni, dopo il comma 16, sono aggiunti i seguenti:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732570
Art. 36 - Salvaguardia delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano

1. Sono fatte salve le competenze delle Regioni a statuto speciale e delle Province a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732571
Art. 37 - Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubbli

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732572
Allegato I - Criteri per la caratterizzazione e la valutazione del potenziale complesso di stoccaggio e dell'area circostante di cui all'articolo 7, comma 6 (previsto dall'articolo 7, comma 6)

La caratterizzazione e la valutazione del potenziale complesso di stoccaggio e dell'area circostante di cui all'articolo 7, comma 6, si articola in tre fasi secondo le migliori prassi al momento della valutazione e i criteri esposti di seguito. Il Ministero dello sviluppo economico ed il Ministero dell'ambiente possono autorizzare deroghe a uno o più dei criteri stabiliti a condizione che il gestore abbia dimostrato che la caratterizzazione e la valutazione che ne risultano consentano di determinare gli elementi indicati all'articolo 7.


Fase 1: Raccolta dei dati

Devono essere raccolti dati sufficienti a creare un modello geologico statico tridimensionale (3-D) e volumetrico per il sito di stoccaggio e il complesso di stoccaggio, compresa la roccia di copertura (caprock), e per l'area circostante, comprese le zone collegate per via idraulica. I dati devono riferirsi almeno alle seguenti caratteristiche intrinseche del complesso di stoccaggio:

a) geologia e geofisica;

b) idrogeologia (in particolare, esistenza di acque freatiche destinate al consumo);

c) ingegneria della roccia serbatoio (compresi calcoli volumetrici del volume dei vuoti ai fini dell'iniezione di CO2 e della capacità di stoccaggio finale);

d) geochimica (tassi di dissoluzione, tassi di mineralizzazione);

e) geomeccanica (permeabilità, pressione di fratturazione, coefficienti di elasticità);

f) sismicità e movimenti del suolo;

g) presenza e condizione di vie naturali e artificiali, inclusi pozzi e trivellazioni che potrebbero costituire vie per la fuoriuscita di CO2.

Occorre documentare le seguenti caratteristiche dell'area circostante il complesso:

h) domini circostanti il complesso di stoccaggio che possono essere interessati dallo stoccaggio di CO2 nel sito di stoccaggio;

i) distribuzione della popolazione nella regione che insiste sul sito di stoccaggio;

l) prossimità a risorse naturali protette (in particolare le aree della rete Natura 2000 di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, relativa alle norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il pre

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732573
Allegato II - Criteri per la preparazione e l'aggiornamento del piano di monitoraggio dell'articolo 19, comma 2, e per il monitoraggio nella fase di post-chiusura (previsto dall'articolo 19, comma 2)

1. Preparazione e aggiornamento del piano di monitoraggio

Il piano di monitoraggio di cui all'articolo 19, comma 2, è predisposto in conformità dell'analisi di valutazione del rischio effettuata nella fase 3 dell'allegato I e aggiornato secondo i criteri indicati di seguito al fine di soddisfare le disposizioni riguardanti il monitoraggio istituite all'articolo 19, comma 3.


1.1. Preparazione del piano

Il piano di monitoraggio deve fornire indicazioni precise sul monitoraggio da predisporre nelle principali fasi del progetto, in particolare il monitoraggio di riferimento, il monitoraggio in fase di esercizio e in fase di post-chiusura. Per ciascuna fase è necessario precisare i seguenti elementi:

a) parametri monitorati;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
629936 6732574
Allegato III - Dimostrazione della capacità tecnica ed economica del richiedente (previsto dall'articolo 8, comma 3)

1. La licenza di esplorazione e l'autorizzazione allo stoccaggio sono conferite ai soggetti richiedenti che dispongano di requisiti di ordine generale, di capacità tecnica, economica ed organizzativa adeguati alla esecuzione e realizzazione dei programmi presentati, con sede sociale in Italia o in altri Stati membri dell'Unione europea, e, secondo condizioni di reciprocità, a persone giuridiche aventi sede sociale in Stati che ammettono i soggetti giuridici di nazionalità italiana allo stoccaggio sotterraneo di CO2 nel territorio ricadente sotto la loro giurisdizione. I richiedenti devono possedere nella Comunità Europea strutture tecniche e amministrative adeguate alle attività previste, ovvero presentare una dichiarazione con la quale il legale rappresentante si impegni, in caso di conferimento, a costituirle.

2. Per quanto riguarda i requisiti di ordine generale, il richiedente deve fornire:

a) se il richiedente ha sede in Italia, il certificato camerale, in corso di validità, provvisto della dicitura antimafia e dell'inesistenza, negli ultimi cinque anni, di procedure concorsuali di qualsiasi genere: fallimento, liquidazione coatta amministrativa, ammissione in concordato. Nel caso di associazione (RTI o Consorzio), il suddetto certificato è prodotto da ciascun componente l'associazione;

b) se appartenente ad uno Stato membro dell'Unione o ad altro Stato,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
BIOSSIDO DI CARBONIO

Dalla redazione

  • Prevenzione Incendi
  • Impiantistica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Impianti termici civili: requisiti tecnici, limiti di emissione, abilitazione alla conduzione, soggetti coinvolti, obblighi e sanzioni

PREMESSA, DEFINIZIONI E NORMATIVA APPLICABILE - REQUISITI TECNICI E COSTRUTTIVI DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI (Requisiti generali; Deroga per gli impianti rientranti nella uni 11528; Disposizioni relative agli apparecchi misuratori delle pressioni, applicabili agli impianti rientranti nella UNI 11528; Adeguamento degli impianti preesistenti al 25/06/2014) - ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DEGLI IMPIANTI (Requisiti generali; Rilascio del patentino e gradi di abilitazione; Revoca del patentino) - VALORI LIMITE DI EMISSIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI E CONTROLLI (Valori limite; Valori limite per gli impianti termici civili entrati in esercizio prima del 20/12/2018; Frequenza dei controlli sul rispetto dei valori limite; Attestazione del rispetto dei valori limite; Altri documenti da allegare al libretto di centrale per i medi impianti termici; Controlli per gli impianti termici civili entrati in esercizio prima del 20/12/2018; Comunicazioni o ripristino di conformità per i medi impianti termici) - OBBLIGHI DEL PRODUTTORE, DEL FABBRICANTE E DELL’INSTALLATORE (Attestazione di conformità del produttore; Obblighi dell’installatore; Obblighi del responsabile dell’esercizio e della manutenzione - Impianti preesistenti; Obblighi del responsabile dell’esercizio e della manutenzione - Iscrizione nel registro autorizzativo per i medi impianti) - SANZIONI.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti
  • Tutela ambientale

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Rifiuti

Albo gestori ambientali, normativa, categorie, iscrizione, responsabile tecnico, modulistica

L’ALBO GESTORI AMBIENTALI (Scopo e articolazione; Normativa di riferimento; Categorie di iscrizione all’Albo gestori ambientali) - OBBLIGO, ESONERI, REQUISITI, GARANZIE, DURATA, RINNOVO (Obbligo iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali; Esoneri; Requisiti di iscrizione; Garanzie finanziarie; Durata e rinnovo dell’iscrizione; Modulistica) - RESPONSABILE TECNICO IMPRESE ISCRITTE ALL’ALBO GESTORI AMBIENTALI (Figura del responsabile tecnico; Requisiti del responsabile tecnico; Cessazione incarico del responsabile tecnico; Regime transitorio soggetti iscritti al 16/10/2017.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti
  • Tracciabilità

Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD)

ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019; Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD; Adempimenti in formato digitale; Soggetti obbligati) - REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Professioni parasanitarie ed estetisti; Tenuta e compilazione del Registro) - FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Tenuta e compilazione del formulario; Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico) - MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (Generalità; Termini e modalità per la presentazione; Modello MUD ordinario e semplificato; Tariffa; Soggetti obbligati) - REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ; Soggetti obbligati all'iscrizione al registro e termini; Disciplina del registro; Contributi a carico dei soggetti iscritti; Sanzioni) - SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019) (Scopo del sistema e normativa di riferimento; Adesione obbligatoria e adesione volontaria; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO (END OF WASTE) E ATTIVITÀ DI RECUPERO (Condizioni da rispettare per la cessazione della qualità di rifiuto; Criteri end of waste e decreti emanati; Autorizzazioni a impianti di recupero in assenza di criteri end of waste; Controllo dei provvedimenti autorizzatori adottati; Aggiornamento autorizzazioni rilasciate all’uscita di criteri end of waste; Disposizioni transitorie per le autorizzazioni in essere al 03/11/2019) - CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Autorizzazione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Limiti di emissione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Specifiche tecniche uniformi per i veicoli a motore