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D. Min. Interno 10/03/2005

Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d'incendio

In vigore dal 31/03/2005.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D. Min. Interno 25/10/2007

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[Premessa]



Il Ministro dell'interno


Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570, recante nuove norme per l'organizzazione dei servizi antincendi;

Vista la legge 13 maggio 1961, n. 469, concernente l'ordinamento dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

Vista la legge 26 luglio 1965, n. 966, concernente la disciplina delle tariffe, delle modalità di pagamento e dei compensi al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per i servizi a pagamento;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, recante l'approvazione del regolamento concernente l'espletamento dei servizi di prevenzione e di vigilanza antincendi;

Vista la

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Art. 1. - Campo di applicazione e definizioni

1. Il presente decreto si applica ai materiali da costruzione, così come definiti dall'art. 1 della direttiva 89/106/CEE e dall'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 21 a

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Art. 2. - Classificazione di reazione al fuoco

1. I prodotti vengono classificati in base alle loro caratteristiche di reazione al fuoco, stabilite nelle relative specificazioni tecniche ove esistenti, in conformità con quanto indicato nelle tabelle 1, 2 e 3 dell'allegato A) al presente decreto, di

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Art. 3. - Prodotti con classificazione alla reazione al fuoco definita senza oneri di prova

1. Ai prodotti riportati negli elenchi di cui all'allegato C) del presente decreto &e

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Art. 4. - Impiego dei prodotti per i quali è prescritta la classe di reazione al fuoco

1. I prodotti legalmente commercializzati in uno degli Stati della UE, e quelli provenienti dagli Stati contraenti l'accordo SEE e Turchia, possono essere impiegati in Italia nelle opere in cui è prescritta la loro classe di reazione al fuoco, secondo l'uso conforme alla loro destinazione, se muniti della marcatura CE prevista dalle disposizioni comunitarie o, in mancanza di queste e in attesa della loro emanazione, se conformi al decreto del Ministro dell'interno del 5 agosto 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 198 del 24 agosto 1991.

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Allegato A - Classificazione dei prodotti da costruzione

N3

Quando la condizione di uso finale di un prodotto da costruzione è tale da contribuire alla generazione e alla propagazione del fuoco e del fumo all'interno del locale d'origine (oppure in un'area definita), il prodotto va classificato in base alla sua reazione al fuoco, secondo il sistema di classificazione di cui alle seguenti tabelle 1, 2 e 3.

I prodotti sono considerati in relazione alle loro condizioni di applicazione finale.

Se la classificazione basata sulle metodologie di prova e sui criteri elencati nelle suddette tabelle si rivela inadeguata, si possono definire uno o più scenari di riferimento (prove in scala rappresentative che riproducano uno o più scenari di rischio) secondo una procedura di classificazione che preveda prove alternative.


SIMBOLI

(Le caratteristiche sono definite con riferimento all'appropriato metodo di prova)


∆T

Aumento di temperatura

∆m

Perdita di massa

tf

Durata dell'incendio

PCS

Potenziale calorifico lordo

FIGRA

Tasso di incremento dell'incendio

THR600s

Rilascio totale di calore

LFS

Propagazione laterale del fuoco

SMOGRA

Tasso di incremento del fumo

TSP600s

Produzione totale di fumo

Fs

Propagazione del fuoco


Definizioni

«Materiale»: una singola sostanza di base o una miscela di sostanze uniformemente distribuite, ad esempio metallo, pietra, legno, calcestruzzo, lana di roccia con leganti uniformemente distribuiti, polimeri.

«Prodotto omogeneo»: un prodotto che consiste di un unico materiale e che presenta a tutti i livelli densità e composizione uniformi.

«Prodotto non omogeneo»: un prodotto che non possiede i requisiti dei prodotti omogenei. Esso si compone di uno o più componenti sostanziali e/o non sostanziali.

«Componente sostanziale»: un materiale che costituisce un elemento significativo nella composizione di un prodotto non omogeneo. Un rivestimento con massa per unità di area ≥ 1,0 kg/m² e spessore ≥ 1,0 mm è considerato un componente sostanziale.

«Componente non sostanziale»: un materiale che non costituisce una parte significativa di un prodotto non omogeneo. Un rivestimento con massa per unità di area < 1,0 kg/m² o spessore < 1,0 mm è considerato un componente non sostanziale.

Due o più rivestimenti non sostanziali adiacenti (ovvero non separati da alcun componente sostanziale) sono considerati come un componente non sostanziale e, pertanto, devono soddisfare in toto i requisiti previsti per i rivestimenti che sono componenti non sostanziali.

Tra i componenti non sostanziali si distingue tra componenti non sostanziali interni e componenti non sostanziali esterni, definiti come segue:

«Componente non sostanziale interno»: un componente non sostanziale che è rivestito su ambedue i lati da almeno un componente sostanziale.

«Componente non sostanziale esterno»: un componente non sostanziale che non è rivestito su un lato da un componente sostanziale.


TABELLA 1 - CLASSI DI REAZIONE AL FUOCO PER I PRODOTTI DA COSTRUZIONE AD ECCEZIONE DEI PAVIMENTI, DEI PRODOTTI DI FORMA LINEARE DESTINATI ALL'ISOLAMENTO TERMICO, DEI CAVI ELETTRICI N1


Classe

Metodo(i) di prova

Criteri di classificazione

Classificazione aggiuntiva

A1

EN ISO 1182 (1);

e

T ≤ 30 °C; e

m ≤ 50% e

tf = 0 (cioè incendio non persistente)

-

EN ISO 1716

PCS ≤ 2,0 MJ.kg-1 (1); e

-

PCS ≤ 2,0 MJ.kg-1 (2) (2a); e

PCS ≤ 1,4 MJ.m-2 (3); e

PCS ≤ 2,0 MJ.kg-1 (4)

A2

EN ISO 1182 (1);

o

T ≤ 50 °C; e

m ≤ 50% e

tf ≤ 20s

-

EN ISO 1716;

e

PCS ≤ 3,0 MJ.kg-1 (1); e

PCS ≤ 4,0 MJ.m-2 (2)

-

PCS ≤ 4,0 MJ.m-2 (3)

PCS ≤ 3,0 MJ.kg-1 (4)

EN 13823 (SBI)

FIGRA ≤ 120 W.s-1; e

LFS < margine del campione; e

THR600s7,5 MJ

Produzione di fumo (5); e

Gocce/particelle ardenti (6)

B

EN 13823 (SBI);

e

FIGRA ≤ 120 W.s-1; e

LFS < margine del campione; e

THR600s ≤ 7,5 MJ

Produzione di fumo (5); e

Gocce/particelle ardenti (6)

EN ISO 11925-2(8):

Esposizione = 30s

Fs150 mm entro 60s

Produzione di fumo (5); e

Gocce/particelle ardenti (6)

C

EN 13823 (SBI);

e

FIGRA ≤ 250 W.s-1; e

LFS < margine del campione; e

THR600s ≤ 15 MJ

Produzione di fumo (5); e

Gocce/particelle ardenti (6)

EN ISO 11925-2(8):

Esposizione = 30s

Fs150 mm entro 60s

Produzione di fumo (5); e

Gocce/particelle ardenti (6)

D

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Allegato B - Elenchi delle classi di reazione al fuoco attribuibili in conformità alla norma EN 13501-1

PRODOTTI DA COSTRUZIONE ESCLUSI I PAVIMENTI


A1



A2-s1, d0

A2-s1, d1

A2-s1, d2

A2-s2, d0

A2-s2, d1

A2-s2, d2

A2-s3, d0

A2-s3,d1

A2-s3, d2

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Allegato C - Elenco dei materiali da considerare come appartenenti alle classi A1 e A1FL di reazione al fuoco di cui alla decisione 2000/147/CE senza dover essere sottoposti a prove

Nota generale

Per essere considerati delle classi A1 e A1FL senza essere sottoposti a prove, i prodotti devono essere composti solo di uno o più dei seguenti materiali. I prodotti composti mediante incollatura di uno o più dei seguenti materiali saranno considerati delle classi A1 e A1FL senza essere sottoposti a prove a condizione che la colla non superi lo 0,1% del peso o del volume (in base a quello che produce l'effetto più restrittivo).

I pannelli (assemblaggio dei materiali isolanti, per esempio) che comportano uno o più strati organici e i prodotti che contengono materiali organici ripartiti in maniera non omogenea (ad eccezione della colla) sono esclusi dall'elenco.

Anche i prodotti costituiti da uno dei materiali seguenti ricoperto da uno strato non organico (prodotto metallico rivestito, ad esempio) devono essere considerati come appartenenti alle classi A1 e A1FL senza essere sottoposti a prove.

Nessuno dei materiali che figurano nella tabella può contenere più dell'1% in peso o volume (in base a quello che produce l'effetto più restrittivo) di materiale organico ripartito in maniera omogenea.


Materiale

Osservazioni

Argilla espansa


Perlite espansa


Vermiculite espansa


Lana di roccia


Vetro multicellulare


Calcestruzzo

Include il calcestruzzo pronto per l'uso e prodotti prefabbricati in cemento armato o in calcestruzzo compresso

Calcestruzzo in granuli (granulati minerali leggeri a bassa densità, ad eccezione dell'isolamento termico integrale)

Può contenere aggiunte e additivi (come le ceneri volanti) pigmenti e altri materiali. Comprende elementi prefabbricati

Elementi in cemento cellulare trattati in autoclave

Elementi costituiti di leganti idraulici, come il cemento e/o la calce mescolati a materiali fini (materiali silicei, ceneri volanti, loppa di altoforno) e materiali cellulari. Comprende elementi prefabbricati

Fibrocemento


Cemento


Calce


Loppa di altoforno/ceneri volanti


Aggregato minerale


Ferro, acciaio e acciaio inossidabile

Non in forme finemente sminuzzate

Rame e leghe di rame

Non in forme finemente sminuzzate

Zinco e leghe di zinco

Non in forme finemente sminuzzate

Alluminio e leghe di alluminio

Non in forme finemente sminuzzate

Piombo

Non in forme finemente sminuzzate

Gesso e malte a base di gesso

Può comprendere additivi (ritardanti, materiali di riempimento, fibre, pigmenti, calce idratata, agenti di ritenuta dell'aria e dell'acqua, plastificanti), aggregati compatti (per esempio sabbia naturale o fine) o aggregati leggeri (perlite o vermiculite, per esempio)

Malta con agenti leganti inorganici

Malte per rinzaffo e intonaco, malte per massetti e malte per murature contenenti uno o più agenti leganti inorganici, quali cemento, calce, cemento per murature e gesso

Elementi in argilla

Elementi in argilla o in altre materie argillose che contengono o meno sabbia, combustibili o altri additivi. Comprende mattoni, pavimenti in mattonelle ed elementi in argilla refrattaria (per esempio rivestimenti interni dei camini)

Elementi in silicato di calcio

Elementi fabbricati a partire da un miscuglio di calce e di materiali naturalmente silicei (sabbia, ghiaia, rocce o miscuglio di questi materiali). Possono includere pigmenti coloranti

Prodotti in pietra naturale e in ardesia

Elementi in ardesia o in pietre naturali lavorate o non (rocce magmatiche, sedimentarie o metamorfiche)

Elementi in gesso

Comprende blocchi e altri elementi a base di solfato di calcio e di acqua contenenti eventualmente fibre, materiali di riempimento, aggregati e altri additivi, e può essere colorato con pigmenti

Mosaico alla palladiana

Include mattonelle prefabbricate e pavimentazione in sito

Vetro

Vetro temprato, vetro temprato chimicamente, vetro stratificato e vetro armato

Vetroceramica

Vetroceramica che comprende una fase cristallina e una residua

Ceramica

Comprende i prodotti in polvere di argilla pressata, i prodotti estrusi, vetrificati o meno


Sono di seguito riportati gli elenchi dei prodotti e/o materiali da costruzione ai quali è attribuita senza dover essere sottoposti a prove la classe di «reazione al fuoco» in relazione alle caratteristiche tecniche specificate.


PANNELLI A BASE DI LEGNO - CLASSI DI REAZIONE AL FUOCO


Prodotto

Norma EN del prodotto

Condizione di utilizzo finale (6)

Densità minima (kg/m³)

Spessore minimo (mm)

Classe (7) (escluso pavimenti)

Classe (8) (pavimenti)








Pannello di particelle con legante a base di cemento (1)

EN 634-2

Senza intercapedine d'aria dietro il pannello

1000

10

B-s1, d0

Bfl-s1

Pannello di fibre, dure (1)

EN 622-2

Senza intercapedine d'aria dietro il pannello a base di legno

900

6

D-s2, d0

Dfl-s1

Pannello di fibre, dure (3)

EN 622-2

Con intercapedine d'aria chiusa non superiore a 22 mm dietro il pannello a base di legno

900

6

D-s2, d2

-

Pannello truciolare (1), (2), (5)

EN 312

Senza intercapedine d'aria dietro il pannello a base di legno

600

9

D-s2, d0

Dfl-s1

Pannello di fibre dure e semidure (1), (2), (5)

EN 622-2

EN 622-3

MDF (1), (2), (5)

EN 622-5

OSB (1), (2), (5)

EN 300

Legno compensato (1), (2), (5)

EN 636

"

400

9

D-s2, d0

Dfl-s1

Pannello di legno massiccio (1), (2), (5)

EN 13353

12

Pannello di particelle di lino (1), (2), (5)

EN 15197

"

450

15

D-s2, d0

Dfl

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