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Deliberaz. G.R. Veneto 10/09/2018, n. 1325

Individuazione della quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale ai sensi dell'articolo 4, comma 2, lettera a) della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14, per i Comuni che hanno trasmesso tardivamente i dati e per i Comuni inadempienti. Integrazioni alla deliberazione di Giunta regionale 668/2018. Deliberazione n. 72/CR del 26 giugno 2018.
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Testo del provvedimento


L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.


La legge regionale 6 giugno 2017, n. 14 "Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo e modifiche della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio", promuove un processo di revisione sostanziale della disciplina urbanistica che deve essere ispirata ad una nuova coscienza delle risorse territoriali ed ambientali.

L'articolo 4 della citata L.R. n. 14/2017 introduce misure di programmazione e di controllo sul contenimento del consumo di suolo, affidando alla Giunta regionale importanti compiti gestionali ed attuativi.

La Giunta regionale, con deliberazione n. 668 del 15 maggio 2018 (pubblicata nel BUR n. 51 del 25 maggio 2018), ha provveduto ad individuare, ai sensi dell'articolo 4, comma 2, lettera a) della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14, la quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale e alla sua ripartizione per i 541 Comuni che, entro il 05.10.2017, hanno inviato la Scheda informativa di cui all'allegato A della L.R. n. 14/2017, compilata con i dati richiesti.

Il medesimo articolo 4, comma 5, della citata L.R. n. 14/2017, stabilisce nei Comuni che non hanno provveduto all'invio della Scheda, "si applicano, fino all'integrazione del suddetto provvedimento della Giunta regionale sulla base dei dati tardivamente trasmessi, le limitazioni previste dall'articolo 13, commi 1, 2, 4, 5 e 6".

Conseguentemente, con riferimento ai 29 Comuni che hanno presentato la Scheda informativa oltre i termini previsti e ai 4 Comuni che non hanno trasmesso alcun dato, la citata deliberazione n. 668/2018, ha precisato che la quantità di consumo di suolo sarebbe stata assegnata con successivo provvedimento di Giunta regionale, come previsto dalla legge stessa.

Si tratta ora di provvedere alla determinazione della quantità di consumo di suolo ammessa per i 29 Comuni che hanno inviato tardivamente la Scheda informativa, oltre a prendere in considerazione i 4 Comuni che non hanno trasmesso alcuna Scheda. Tale determinazione, contenuta nell'Allegato A "Quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale per i Comuni che hanno trasmesso tardivamente i dati e per i Comuni inadempienti", costituisce l'integrazione e il completamento degli Allegati alla DGR n. 668/2018. L'articolo 4, comma 5, della citata L.R. 14/2017, prevede, infatti, che la Giunta regionale provveda ad integrare il suddetto provvedimento sulla base dei dati tardivamente trasmessi.

L'acquisizione dei dati relativi a tali Comuni, come già indicato al Capitolo 4 dell'Allegato D alla DGR n. 668/2018, non comporta la rideterminazione della quantità massima ammessa nel Veneto fino al 2050, rimanendo pure confermata la quantità di suolo "disponibile" (Δ max CS = 8530 ettari) individuata come riserva per le opportune revisioni e rideterminazioni che, negli ann

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Allegato A - Quantità massima di consumo di suolo ammesso nel territorio regionale per i Comuni che hanno trasmesso tardivamente i dati e per i Comuni inadempienti

Parte di provvedimento in formato grafico

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