FAST FIND : GP3368

Sent. C. Stato 18/12/1997, n. 1581

46562 46562
1. Edilizia ed Urbanistica - Attività edilizia - Ristrutturazione - Demolizione ed integrale ricostruzione - Configurabilità - Condizioni.
1. La ristrutturazione edilizia di un fabbricato può consistere anche nella demolizione di un altro preesistente sulla sua successiva ricostruzione, sempre che restino immutate la tipologia edilizia e la volumetria originarie.

1a. La giurisprudenza del Consiglio di Stato è praticamente costante nel considerare come ristrutturazione la demolizione e la successiva ricostruzione: ved. C. Stato V 18 agosto 1997 n. 917 R (La ricostruzione di edificio già demolito non è ristrutturazione), V 14 aprile 1997 n. 348R; V 24 marzo 1997 n. 291R; 15 gennaio 1997 n. 45R; 14 novembre 1996 n. 1359R; 12 luglio 1996 n. 861R; Csi 21 giugno 1996 n. 198R; C. Stato V 11 novembre 1994 n. 1269R (Ma la demolizione e ricostruzione di strutture interne non rientra nella ristrutturazione); 6 dicembre 1993 n. 1259R; V 8 ottobre 1992 n. 962R; V 3 febbraio 1992 n. 86R; V 3 gennaio 1992 n. 4R.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia residenziale
  • Efficienza e risparmio energetico

Veneto: 10 mln per l'efficientamento energetico del patrimonio immobiliare a destinazione residenziale

Dieci milioni di euro per l'assegnazione di contributi in conto capitale a favore delle ATER per l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico residenziale. L'aliquota massima di sostegno è pari al 90% della spesa ammissibile e l’intervento deve comportare una spesa non inferiore a € 200.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00. I progetti devono riguardare un edificio, o un complesso edilizio, della superficie utile minima di 500 mq dotato, all'atto della presentazione della domanda, di attestato di prestazione energetica (APE) redatto e registrato nell'archivio regionale online successivamente al 01/10/2015.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: bando 2019 edifici scolastici #amiantozero

Via l'amianto dalle scuole della Lombardia grazie ad un bando da 5 milioni di euro. Possono partecipare gli Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES). Il contributo a fondo perduto massimo erogabile è di 500 mila euro e verrà così ripartito: per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province fino al 50% della spesa ammessa; per i Comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane fino al 90% della spesa ammessa.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Imprese
  • Fonti alternative
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Provvidenze
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica

Umbria: sostegno alle imprese per l’efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili

Con l'Avviso la Regione Umbria sostiene gli investimenti delle imprese extra agricole per l'efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. In particolare, l’Avviso prevede una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro ed è volto a erogare incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese. Le agevolazioni vanno dal 30 al 50% dei costi ammissibili, in relazione alla dimensione delle imprese.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Calamità
  • Provvidenze

Lazio e prevenzione sismica: sostegno all'adeguamento dell’abitazione principale in zona sismica 1

Il bando della Regione Lazio prevede la concessione di contributi per interventi di adeguamento sismico a beneficio di proprietari di abitazione principale nei Comuni in zona sismica 1. Il bando prevede contributi in conto capitale fino al 30% del totale per progettazione, rilievi, direzione dei lavori, sicurezza, collaudi, studi, indagini ed esecuzione delle opere strutturali. L'importo a disposizione per il biennio 2019 - 2020 è pari 6 milioni di euro: 2 milioni per l’anno 2019 e 4 milioni per il 2020.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Scuole
  • Prevenzione Incendi

Friuli Venezia Giulia: interventi urgenti di adeguamento antincendio di edifici scolastici

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede la concessione di contributi in conto capitale in favore delle Amministrazioni comunali a sostegno delle spese di investimento per interventi urgenti di adeguamento alle prescrizioni antincendio degli edifici scolastici. Previsto 1 milione di euro per l'anno 2019 per gli edifici che siano già muniti di parere favorevole rilasciato dal dipartimento dei Vigili del Fuoco competente per territorio e per i quali vi sia l’obbligatorietà della presentazione della SCIA entro il 31/12/2021. Domande dal 28/10/2019 fino all'esaurimento delle risorse disponibili, secondo l'ordine di arrivo.
A cura di:
  • Anna Petricca