FAST FIND : NR38994

Deliberaz. G.R. Valle D'Aosta 26/02/2018, n. 218

Approvazione dei criteri e delle modalità di presentazione delle domande nonché delle norme tecniche e amministrative per il rilascio dell'autorizzazione all'attività di asportazione di materiali litoidi dagli alvei ai sensi delle leggi regionali 5/2008 e 23/2017.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Provv. Dirig. R. 08/10/2020, n. 5182
Scarica il pdf completo
4581488 6936916
Testo del documento

LA GIUNTA REGIONALE


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4581488 6936917
Allegato 1 - Criteri e modalità di presentazione delle domande, nonché norme tecniche e amministrative per il rilascio dell’autorizzazione all’attività di asportazione dei materiali litoidi dagli alvei comprese le modalità di calcolo delle garanzie finanziarie


Premesse

- l’articolo 53 della legge dicembre 2015, n. 221 concernente “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali” prevede che “i materiali litoidi prodotti come obiettivo primario e come sottoprodotto dell'attività di estrazione effettuata in base a concessioni e pagamento di canoni sono assoggettati alla normativa sulle attività estrattive”, pertanto l’attività di asportazione di materiale inerte dall’alveo di un corso d’acqua è assoggettato alla l.r. 13 marzo 2008, n. 5 concernente ”Disciplina delle cave, delle miniere e delle acque minerali naturali, di sorgente e termali”;

- sono autorizzabili gli interventi di prelievo di materiale inerte dall’alveo dei corsi d’acqua finalizzati esclusivamente al ripristino delle sezioni di deflusso, a garantire la funzionalità delle opere di presa d’acqua e a ripristinare i volumi originari dei bacini di accumulo posti a servizio di derivazioni;

- è consentita l’effettuazione, senza preventiva autorizzazione da parte dell’Amministrazione regionale, degli interventi di asportazione di materiale litoide dagli alvei dei corsi d’acqua e dalle aree interessate da fenomeni di sovralluvionamento in tutti quei casi che rivestono carattere di urgenza ai fini della tutela dell’incolumità pubblica e necessari a garantire la sicurezza di beni e persone;

- non rientrano nelle casistiche di cui al presente documento gli interventi di asportazione di materiale litoide dall’alveo dei corsi d’acqua realizzati dalle strutture regionali competenti in materia di opere e sistemazioni idrauliche nell’ambito dell’esecuzione di interventi di costruzione di nuove opere di difesa idraulica o di manutenzione di quelle esistenti;

- non rientrano nel regime autorizzativo di cui al presente documento gli interventi che prevedono la mera movimentazione di materiale inerte in alveo, la cui esecuzione dovrà essere autorizzata dalla struttura competente in materia di demanio idrico;

"- non rientrano nel regime autorizzativo di cui al presente documento gli interventi di asportazione di materiale litoide volti a garantire la funzionalità delle opere di presa d’acqua e a ripristinare i volumi originari dei bacini di accumulo posti a servizio di derivazioni;"N1

- gli interventi volti a garantire la funzionalità delle opere di presa d’acqua e a ripristinare i volumi originari dei bacini di accumulo posti a servizio di derivazioni vengono autorizzati su richiesta del Gestore dell’opera, cui spetta l’onere di individuare la ditta che eseguirà l’intervento;

- gli interventi finalizzati al ripristino delle sezioni di deflusso dei corsi d’acqua per garantire idonee condizioni di sicurezza, invece, sono individuati preventivamente dall’Amministrazione regionale che provvede ad effettuare un apposito avviso, pubblicato sul sito web istituzionale nella sezione “Avvisi demanio idrico” e all’albo pretorio dei Comuni interessati dai lavori al fine di consentire la presentazione delle manifestazioni di interesse all’esecuzione degli interventi stessi e all’acquisizione, a titolo oneroso, del materiale inerte asportato dall’alveo dei corsi d’acqua. Nel caso in cui, a seguito della pubblicazione dei suddetti avvisi, vengano presentate differenti richieste per il medesimo tratto di corso d’acqua, la selezione della ditta che potrà presentare l’istanza autorizzativa per il prelievo del materiale inerte viene effettuata sulla base dei seguenti criteri di priorità:

- limitazione degli impatti derivanti dal traffico veicolare per il trasporto del materiale asportato all’impianto di lavorazione o di stoccaggio definitivo;

- limitazione dell’occupazione delle superfici adiacenti al corso d’acqua da utilizzare quali aree di deposito e di organizzazione del cantiere;

- contenimento dei tempi di intervento;

- a parità di condizioni di cui sopra, offerta in aumento rispetto ai canoni demaniali stabiliti dalla Giunta regionale;

- a parità delle precedenti condizioni, ordine di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Avvisi e bandi di gara
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Edilizia e immobili
  • Pubblica Amministrazione
  • Tutela ambientale

D.L. 76/2020: semplificazioni e altre misure in materia edilizia

Analisi puntuale delle disposizioni in materia di edilizia introdotte dal D.L. 76/2020 (c.d. Decreto Semplificazioni) dopo la sua conversione in legge, avvenuta con L. 11/09/2020, n. 120. Testo a fronte delle parti modificate del Testo unico edilizia (modifiche in giallo).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Pubblica Amministrazione
  • Demanio idrico
  • Demanio
  • Acque
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Concessioni demaniali marittime, canoni aggiornati, proroghe e scadenze

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO SUI CANONI CONCESSORI (Canone minimo e finalità diverse da turistico ricreative, pesca, cantieristica e diporto; Pesca, acquacoltura, cantieristica navale e attività su mezzi di trasporto aeronavali; Imprese di costruzione e di riparazione navale iscritte agli albi speciali; Nautica da diporto; Finalità turistico-ricreative e nautica da diporto; Tabella riepilogativa dei riferimenti normativi) - TABELLE CON LA MISURA AGGIORNATA DEI CANONI (Ultimo aggiornamento annuale valido per il 2020; Tabelle aggiornate 2020 e dati storici; Sospensione dei canoni per le imprese balneari danneggiate dal maltempo a ottobre 2018; Sospensione temporanea 2020 canoni per nautica da diporto e turistico-ricreative) - PROROGHE E SCADENZE DELLE CONCESSIONI (Proroga di 15 anni contenuta nella Legge di bilancio 2019; Normativa e giurisprudenza UE, affidamento dei titolari delle autorizzazioni; Sospensione procedimenti pendenti al 15/11/2015 relativi alle aree pertinenziali) - REVISIONE DELLA DISCIPLINA E DELLE ZONE DEMANIALI (Tentativi di revisione antecedenti al 2019; Nuovi criteri di revisione introdotti dalla Legge di bilancio 2019).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Inquinamento atmosferico

Finanziamento di interventi di riforestazione nelle città metropolitane

Con Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, vengono stabilite le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per i finanziamenti del programma sperimentale per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane. Le risorse stanziate ammontano a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Prevenzione Incendi
  • Pubblica Amministrazione
  • Locali di pubblico spettacolo
  • Procedimenti amministrativi

La licenza di agibilità per i pubblici spettacoli ed i trattenimenti

PREMESSA (Quadro normativo; Documentazione aggiuntiva disponibile; Normativa di prevenzione incendi e altre norme di sicurezza applicabili) - COMPOSIZIONE, MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO E ATTRIBUZIONI DELLE COMMISSIONI PER LA VIGILANZA (Compiti delle Commissioni di vigilanza; Quando è competente la Commissione provinciale; Controlli periodici) - ESCLUSIONI PARZIALI E CASI PARTICOLARI (La relazione tecnica sostitutiva di parere, verifiche ed accertamenti; L’intervento del D. Leg.vo 222/2016 e la tabella dei regimi; Eventi entro i 200 partecipanti che si svolgono entro le ore 24; Eventi entro i 1.000 partecipanti che si svolgono tra le 8 e le 23; Allestimenti temporanei che si ripetono nel tempo; Manifestazioni in luoghi e spazi all’aperto senza recinzioni e allestimenti per il pubblico).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Procedimenti amministrativi
  • Appalti e contratti pubblici
  • Precontenzioso, contenzioso e giurisdizione
  • Pubblica Amministrazione

L’accesso civico (FOIA) e l'accesso agli atti nei procedimenti di appalti e contratti pubblici

ACCESSO AGLI ATTI E ACCESSO CIVICO (Normativa di riferimento; Differenze) - ACCESSO CIVICO E PROCEDURE DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI (Disciplina specifica dell’art. 53 del Codice dei contratti pubblici; Orientamenti della giurisprudenza amministrativa e dell'ANAC) - ACCESSO AGLI ATTI E PROCEDURE DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI (Indicazioni generali e finalità del diritto di accesso; Soggetti aventi diritto; Documenti oggetto dell’accesso e documenti esclusi; Tutela dei segreti industriali o commerciali; Provvedimenti o inerzia dell’amministrazione, opposizione, esecuzione differita; Termine per proporre ricorso al TAR, contenzioso).
A cura di:
  • Rosalisa Lancia
  • Informatica
  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

Lombardia: fine fase sperimentale app "Aua Point" per comunicazione scarichi ed emissioni

  • Demanio idrico
  • Demanio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Pubblica Amministrazione

Scadenza concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative e varie

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Bando Horizon 2020 sul Green deal europeo

  • Commercio e mercati
  • Procedimenti amministrativi
  • Urbanistica
  • Pubblica Amministrazione

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede non agibile al 31/12/2018

  • Scarichi ed acque reflue
  • Acque
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Toscana, scarichi: conclusione degli interventi di realizzazione o adeguamento