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Sent.C. Cass. 25/09/1997, n. 9432

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1. Geometra - Albo professionale - Dichiarazione di fallimento - Cancellazione dall'albo - Preventiva comunicazione di avvio del procedimento ex L. 1990 n. 241 - Non occorre.
1. La cancellazione dall'albo professionale dei geometri a seguito di sentenza dichiarativa del fallimento dell'iscritto non presuppone una preventiva comunicazione all'interessato dell'avvio del procedimento di cancellazione, giacché, non trattandosi di provvedimento di natura disciplinare, non devono osservarsi le regole previste dall'art. 12 R.D. 11 febbraio 1929 n. 274, per la tutela dei diritti del geometra incolpato di comportamenti contrari alla deontologia mentre, per altro verso, non può trovare applicazione l'art. 7 primo comma L. 7 agosto 1990 n. 241 (recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di accesso ai documenti amministrativi) che, con formulazione tale da ricomprendervi tutti i provvedimenti amministrativi, salve le eccezioni di cui al successivo art. 13, impone di comunicare l'avvio del procedimento ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge devono intervenirvi, atteso che il procedimento diretto alla cancellazione del geometra a seguito di fallimento, per le incapacità (anche di diritto pubblico) automaticamente derivanti da questo, deve considerarsi caratterizzato da particolari esigenze di celerità, e rientra quindi fra quelli per i quali, ai sensi dell'art. 7 cit. secondo comma, in deroga a quanto disposto dal primo comma, la comunicazione dell'avvio non è dovuta.


Regolamento per la professione di geometra, R.D. 11 febbraio 1929 n. 274, art. 12R; L. 7 agosto 1990 n. 241, artt. 7 e 13R

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