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Sent. C. Stato 13/12/2017, n. 5854

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1. Appalti e contratti pubblici - Gare - Contratti sotto soglia comunitaria - Principio di rotazione - Invito a precedente aggiudicatario - Ha carattere eccezionale e derogatorio - Conseguenze - Pretesa discriminazione precedente operatore aggiudicatario - Insussistenza. 2. Appalti e contratti pubblici - Gare - Contratti sotto soglia comunitaria - Principio di rotazione - Restrizione operatori da invitare in base alla territorialità - Condizioni.

1. Il principio di rotazione - che per espressa previsione normativa deve orientare le stazioni appaltanti nella fase di consultazione degli operatori economici da consultare e da invitare a presentare le offerte - trova fondamento nella esigenza di evitare il consolidamento di rendite di posizione in capo al gestore uscente (la cui posizione di vantaggio deriva soprattutto dalle informazioni acquisite durante il pregresso affidamento), soprattutto nei mercati in cui il numero di agenti economici att

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Dalla redazione

  • Soglie normativa comunitaria
  • Appalti e contratti pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti nei contratti pubblici sotto soglia

IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA (Quando si applica; Quando non si applica; Cosa comporta; Schema grafico riepilogativo) - LA GIURISPRUDENZA SUL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (Cogenza del principio; Principio di rotazione negli inviti; Invito all'affidatario uscente e motivazione; Necessità di valutazione caso per caso; Irrilevanza del tipo di procedura utilizzata per l’affidamento precedente; Mancato invito all'aggiudicatario uscente e pretese di quest’ultimo; Mancato rispetto del principio e scorrimento della graduatoria; Disapplicazione occasionale; Principio di rotazione nei contratti pubblici di concessione; Recesso prima del termine e precedente aggiudicatario).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Avvisi e bandi di gara
  • Appalti e contratti pubblici

Cause di esclusione degli operatori economici, criteri di selezione e soccorso istruttorio

GENERALITÀ; SCHEMA DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE E CHIARIMENTI (Cause di esclusione riferite solo all’operatore economico; Cause di esclusione riferite sia all’operatore economico che al subappaltatore; Soggetti nei cui confronti deve essere verificata l’assenza di condanne penali) - CRITERI DI SELEZIONE E SOCCORSO ISTRUTTORIO (Requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica; Attestazione SOA; Rating d’impresa; Dichiarazioni del concorrente e verifiche della stazione appaltante, il DGUE; Accertamento sul possesso dei requisiti; Soccorso istruttorio; Mezzi di prova e registro online dei certificati).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Appalti e contratti pubblici
  • Avvisi e bandi di gara
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Oneri sicurezza e manodopera nei bandi di gara e nelle offerte

PREMESSA - COSTI PER LA SICUREZZA NELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA (Distinzione tra costi per la sicurezza specifici dell’appalto (interferenze) e generici; Indicazione dei costi per la sicurezza da parte della stazione appaltante nella documentazione di gara; Costi della sicurezza soggetti e non soggetti a ribasso d’asta) - COSTI PER LA SICUREZZA E LA MANODOPERA NELLE OFFERTE (Obbligo di indicazione da parte dell’operatore economico e verifica di congruità; Conseguenze della mancata indicazione, punto della giurisprudenza).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Appalti e contratti pubblici
  • Avvisi e bandi di gara
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Il DGUE (Documento di Gara Unico Europeo)

OGGETTO E CONTENUTI DEL DGUE - OBIETTIVI DEL DGUE - OBBLIGATORIETÀ O FACOLTATIVITÀ DEL DGUE - MODELLO DI DGUE DA UTILIZZARE - CONTENUTI E STRUTTURA DEL MODELLO - INDICAZIONE DEI DOCUMENTI DA FORNIRE GIÀ ALL’ATTO DELL’INDIZIONE DELLA PROCEDURA - MODALITÀ DI COMPILAZIONE (Procedure di gara bandite fino al 17/04/2018; Procedure di gara bandite a partire dal 18/04/2017 e fino al 17/10/2018; Modalità per la compilazione elettronica valide fino all’emanazione di regole tecniche da parte dell’AgID; Procedure di gara bandite a partire dal 18/10/2018) - RIUTILIZZO DEL DGUE PER ALTRE PROCEDURE - FUTURI AGGIORNAMENTI.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici

I lavori pubblici su beni culturali

NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Ambito di applicazione e contenuti del D.M. 154/2017; Entrata in vigore del D.M. 154/2017 e abrogazioni, possibile vuoto normativo in tema di progettazione) - REQUISITI DI QUALIFICAZIONE DEI SOGGETTI ESECUTORI (Idoneità tecnica - Certificazione dei lavori eseguiti; Qualificazione per affidamenti di importo inferiore a 150.000 euro; Idoneità tecnica - Idonea direzione tecnica; Mantenimento dei requisiti di qualificazione) - PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI (Progettazione; Direzione lavori e supporto al RUP; Tecnici interni alle stazioni appaltanti; Elaborati progettuali; Verifica dei progetti) - AFFIDAMENTO (Modalità di affidamento, procedure e criteri di scelta del contraente; Somma urgenza) - ESECUZIONE E COLLAUDO DEI LAVORI (Varianti; Collaudo; Consuntivo scientifico al termine dei lavori) - SPONSORIZZAZIONE.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 50 milioni di Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di importo pari o superiore a 1 milione di Euro