FAST FIND : NR35603

Deliberaz. G.P. Bolzano 26/04/2016, n. 448

Criteri per la concessione di aiuti nell'ambito dell'agriturismo.
Scarica il pdf completo
2774241 2807144
Testo del provvedimento

La legge provinciale 19 settembre 2008, n. 7R, ha per oggetto la disciplina e lo sviluppo dell’agriturismo.

Con delibera della Giunta provinciale n. 2644 del 9 novembre 2009, mod

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2774241 2807145
Allegato - Criteri per la concessione di aiuti nell’ambito dell’agriturismo

Art. 1 - Ambito di applicazione

1.1 I presenti criteri disciplinano le modalità di concessione di aiuti per investimenti e le misure a favore delle attività agrituristiche, ai sensi dell’articolo 14 della legge provinciale 19 settembre 2008, n. 7, di seguito denominata legge provinciale.


Art. 2 - Finalità

1. Finalità degli aiuti di cui ai presenti criteri sono l’incentivazione della multifunzionalità in agricoltura, la diversificazione del reddito degli imprenditori agricoli, nonché la valorizzazione della produzione agricola locale.


Art. 3 - Definizioni

1. Ai fini dell’applicazione del presente regime di aiuti s’intende per:

A) “Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio”: la dichiarazione disciplinata dal decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche, e denominata di seguito DURP; essa serve per rilevare la situazione economica dei beneficiari degli aiuti, tenendo conto del nucleo familiare del/della richiedente.

In deroga a quanto disciplinato dal suindicato decreto:

a) sono considerati componenti del nucleo familiare:

1) il/la richiedente;

2) la/il coniuge non separata/separato o la/il convivente more uxorio del/della richiedente;

3) i figli minorenni di una delle persone di cui alle lettere a) e b), purché conviventi con uno di essi;

4) i figli maggiorenni di una delle persone di cui alle lettere a) e b), fino al compimento del 25esimo anno di età, purché conviventi con uno di essi e a carico ai fini IRPEF;

5) i minori in affidamento giudiziale a tempo pieno presso una delle persone di cui alle lettere a) e b);

6) i figli di una delle persone di cui alle lettere a) e b), purché conviventi con uno di essi, con invalidità civile o del lavoro non inferiore al 74 per cento, con cecità civile, con invalidità di guerra dalla prima alla quarta categoria o in situazione di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

7) i figli di una delle persone di cui alle lettere a) e b), nati dopo la presentazione della domanda, ma prima della concessione definitiva dell’aiuto;

b) la/il convivente more uxorio del/della richiedente di cui al numero 1, lettera b), fa parte del nucleo familiare, purché conviva nella stessa abitazione e abbia figli in comune, oppure conviva da almeno due anni con il/la richiedente nella stessa abitazione;

c) nel caso in cui il/la richiedente abbia rilevato l’azienda agricola e di conseguenza nella DURP non risulti ancora un reddito agricolo, la DURP viene aggiornata tenendo conto della situazione aziendale al momento della presentazione della domanda;

d) non si considerano il patrimonio immobiliare e finanziario.

B) “Valore della situazione economica”: ai sensi dell’articolo 8 del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, è il valore che misura la condizione economica del nucleo familiare, di seguito denominato VSE; per la sua determinazione si divide la somma del reddito annuale e del patrimonio al netto degli elementi di riduzione per il fabbisogno annuale del nucleo familiare. Per il calcolo del VSE si tiene conto delle deroghe di cui alla lettera A);

C) “Aziende a indirizzo produttivo misto”: le imprese agricole che esercitano attività in diversi ambiti della produzione primaria.

D) “Colture specializzate”: le colture agricole coltivate in modo professionale in pieno campo, fatta eccezione per le colture foraggere, la frutticoltura e la viticoltura. Valgono le definizioni di cui al manuale dell’anagrafe provinciale delle imprese agricole;

E) “Punti di svantaggio”: i punti assegnati ad un’impresa agricola per gli svantaggi naturali che la caratterizzano, ai sensi dell’articolo 13 del decreto del Presidente della Provincia 9 marzo 2007, n. 22.


Art. 4 - Beneficiari

1. I beneficiari degli aiuti di cui all’articolo 14, comma 1, della legge provinciale sono imprenditori agricoli singoli

a) che, ai sensi dell’articolo 31 della legge 26 maggio 1965, n. 590, e successive modifiche, svolgono direttamente l’attività agricola nell’azienda in qualità di proprietari, usufruttuari o affittuari, e

b) che sono iscritti all’anagrafe provinciale degli imprenditori agricoli, e

c) che sono iscritti nell’elenco comunale di cui all’articolo 8, comma 4, della legge provinciale, oppure

d) per i quali la Ripartizione provinciale Agricoltura ha accertato la sussistenza dei requisiti per l’esercizio delle attività agrituristiche.

2. Gli aiuti a favore dei beneficiari di cui al comma 1 sono concessi nel rispetto delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».

3. Beneficiari degli aiuti di cui all’articolo 14, comma 2, della legge provinciale sono enti ed associazioni che operano nel settore agricolo.


Art. 5 - Iniziative agevolabili

1. Per i beneficiari di cui all’articolo 4, comma 1, sono ammissibili le spese relative alle seguenti iniziative agevolabili:

a) costruzione, ammodernamento e ampliamento di appartamenti per ferie o camere, nonché di locali ad uso comune riservati esclusivamente agli ospiti; sono oggetto di agevolazione esclusivamente gli appartamenti per ferie e le camere con un impianto igienico- sanitario interno completo; sono fatte salve le prescrizioni ai sensi delle norme per la tutela dei beni culturali;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Agricoltura e Foreste
  • Agriturismo
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Provvidenze

Basilicata: sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali

Dieci milioni di euro per favorire lo sviluppo e il riequilibrio del territorio agricolo, agevolare la permanenza degli imprenditori agricoli nel territorio rurale con il sostegno ad investimenti finalizzati alla diversificazione dell’attività attraverso la costituzione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali. È quanto prevede il bando pubblicato della Regione Basilicata. Possono essere finanziati gli interventi riguardanti il recupero funzionale di immobili accatastati dall'azienda agricola da almeno 5 anni, piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, agricampeggi, aree verdi attrezzate ed allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine e campetti, acquisto di nuovi impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione del progetto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Agriturismo
  • Alberghi e strutture ricettive

Emilia Romagna: 7 mln per agriturismi e fattorie didattiche

Contributi in conto capitale per la creazione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche. Le risorse a disposizione dell’Avviso ammontano a 7.144.216,00 euro e possono beneficiarne gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che rientrino nella definizione di micro e piccola impresa. La misura sostiene: la ristrutturazione e l’ampliamento di fabbricati rurali, la qualificazione di spazi aperti di aziende agricole esistenti e l’acquisto di attrezzature da destinare all'attività agrituristica e/o di fattoria didattica. La percentuale di contributo varia in relazione alle diverse zone di aree rurali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili

Emilia Romagna: riqualificazione urbana nel distretto turistico balneare della costa emiliano-romagnola

La Regione Emilia Romagna rende disponibili 20 milioni di euro per la promozione dell'innovazione del prodotto turistico e della riqualificazione urbana nel Distretto Turistico Balneare della Costa emiliano-romagnola. Sono ammissibili gli interventi i cui lavori, servizi e forniture sono avviati a decorrere dal 01/01/2019 e i contributi sono concessi nella misura massima del 100% della spesa ammissibile per un importo massimo di 10 milioni di euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili

Il credito d’imposta per la ristrutturazione di alberghi e strutture ricettive

Aspetti generali; Aumenti di cubatura; Riparto del credito d’imposta e cumulo con altre agevolazioni; Soggetti beneficiari; Interventi e spese ammissibili (con tabella riepilogativa); Presentazione istanze (con tabella riepilogativa); Fruizione del credito d’imposta; Aspetti pratici.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica

Lombardia: bando 2019 edifici scolastici #amiantozero

Via l'amianto dalle scuole della Lombardia grazie ad un bando da 5 milioni di euro. Possono partecipare gli Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES). Il contributo a fondo perduto massimo erogabile è di 500 mila euro e verrà così ripartito: per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province fino al 50% della spesa ammessa; per i Comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane fino al 90% della spesa ammessa.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Compravendita e locazione
  • Imprese
  • Calamità/Terremoti
  • Calamità
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze

Sisma centro Italia 2016: termine sospensione versamenti mutui e canoni di locazione finanziaria (attività economiche e privati con prima casa distrutta o inagibile)

  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Edilizia e immobili
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Norme tecniche

Lombardia, impianti di risalita e piste da sci: contributi per l'adeguamento e la sicurezza - Bando 2015

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Calamità
  • Protezione civile
  • Imprese
  • Provvidenze

Esenzione Imposta di bollo istanze verso la P.A. comuni colpiti dal sisma 2016

  • Imprese
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Protezione civile
  • Norme tecniche

Contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dal sisma a far data dal 24/08/2016