FAST FIND : NN14730

Par. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 23/04/2009, n. 54

2652933 2652933
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla ASL n. 9 di Trapani. Fornitura quinquennale di Sistemi Diagnostici completi. - Importo a base d’asta: € 5.485.000,00 - S.A.: ASL n. 9 di Trapani.

Nel caso in cui la S.A. nutra dei dubbi sull’interpretazione di una polizza fideiussoria, presentata per adempiere le previsioni di cui al comma 5 dell’art.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
Scarica il pdf completo
2652933 2657941
[Premessa]


Il Consiglio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2652933 2657942
Considerato in fatto

In data 30 luglio 2008 è pervenuta l’istanza di parere indicata in epigrafe, con la quale l’ASL n. 9 di Trapani ha rappresentato che, nel corso delle operazioni di gara relative alla procedura di affidamento della fornitura in oggetto, ha escluso l’impresa concorrente Biodiversity S.p.A., per non aver rispettato la disposizione di cui all’articolo 5, punto 4) del capitolato speciale d’appalto, che prescriveva, a pena di esclusione, di produrre una “cauzione a garanzia dell’offerta del 2% del prezzo complessivo a base d’asta del lotto/i per cui la ditta concorre” avente “validità per almeno 270 (duecentosettanta) giorni dalla data di presentazione dell’offerta”.

In particolare, la stazione appaltante ha evidenziato che la Scheda Tecnica della polizza fideiussoria, prodotta dalla società concorrente a corredo dell’offerta, riporta le seguenti diciture: “data inizio garanzia fideiussoria: v. art. 2 Schema Tipo 1.1”, “data cessazione garanzia fideiussoria: v. art. 2 Schema Tipo 1.1”, mentre “ai soli fini del calcolo del premio, si indica durata dal 3 giugno 2008 al 10 marzo 2009”, ed ha, altresì, precisato che il menzionato articolo 2 dello Schema Tipo 1.1, cui la predetta Scheda Tecnica rinvia, prevede, tra l’altro, che la garanzia “b) ha validità di almeno 180 giorni” a decorrer

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2652933 2657943
Ritenuto in diritto

Al fine di risolvere la controversia oggetto del presente procedimento, occorre preliminarmente rilevare che l’art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006R, in relazione alle garanzie a corredo delle offerte dispone, al comma 5, che la garanzia deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta e che il bando o l’invito possono richiedere una garanzia con termine di validità maggiore o minore in relazione alla data presumibile del procedimento.

Il legislatore in tal modo ha inteso equiparare i termini minimi di irrevocabilità dell’offerta, fissati dall’articolo 11, comma 6, del D.Lgs. n. 163/2006 in 180 giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione, ai termini di durata minima della cauzione, stante la duplice finalità della stessa, di garantire la stazione appaltante dall’eventuale mancata sottoscrizione del contratto da parte dell’aggiudicatario, ma anche di assicurare l’affidabilità e la serietà dell’offerta presentata fino al momento della stipula del contratto e della presentazione della cauzione definitiva.

Considerata la predetta possibilità che l’ordinamento riconosce alla stazione appaltante di prescrivere un periodo di validità della cauzione provvisoria maggiore del termine minimo previsto, qualora la stazione appaltante si avvalga di tale facoltà, la portata vincolante di una siffatta prescrizione esige che alla stessa sia data puntuale esecuzione nel corso della procedura, con la conseguenza che se, come nella specie, è stata comminata espressamente la sanzione dell’esclusione quale effetto della violazione di tale prescrizione, l’amministrazione è tenuta a darne pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2652933 2657944
Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dalla gara dell&rsq

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Soglie normativa comunitaria
  • Appalti e contratti pubblici

Il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti nei contratti pubblici sotto soglia

IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA (Quando si applica; Quando non si applica; Cosa comporta; Schema grafico riepilogativo) - LA GIURISPRUDENZA SUL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (Cogenza del principio; Principio di rotazione negli inviti; Invito all'affidatario uscente e motivazione; Necessità di valutazione caso per caso; Irrilevanza del tipo di procedura utilizzata per l’affidamento precedente; Mancato invito all'aggiudicatario uscente e pretese di quest’ultimo; Mancato rispetto del principio e scorrimento della graduatoria; Disapplicazione occasionale; Principio di rotazione nei contratti pubblici di concessione; Recesso prima del termine e precedente aggiudicatario).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Il subappalto nei contratti pubblici: nozione, limiti e condizioni

NOZIONE DI SUBAPPALTO E DIFFERENZA CON ALTRI TIPI DI CONTRATTO (Contratti che rientrano nella nozione di “subappalto”; Differenza tra subappalto e avvalimento; Esclusioni; Subcontratti che non costituiscono subappalto) - AUTORIZZAZIONE E LIMITI AL SUBAPPALTO (Autorizzazione al subappalto; Requisiti del subappaltatore; Limiti quantitativi del subappalto; Divieto del subappalto “a cascata” (o sub-subappalto); Limite dei ribassi al subappaltatore) - CONDIZIONI E ONERI VERSO LA STAZIONE APPALTANTE (Dichiarazione all’atto dell’offerta; Indicazione e requisiti dei subappaltatori; Violazione in sede di offerta delle percentuali subappaltabili; Mancato uso della modulistica; Trasmissione alla stazione appaltante dei documenti relativi al subappalto; Adempimenti verso la stazione appaltante - Autorizzazione del subappalto; Variazioni all’oggetto del subappalto).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Autorità di vigilanza
  • Appalti e contratti pubblici

Linee guida ANAC e altri provvedimenti attuativi e collegati al Codice appalti (D. Leg.vo 50/2016)

Gerarchia delle fonti del diritto in tema di contratti pubblici; Mappa completa e aggiornata di tutti i provvedimenti da emanare, emanati e in corso di emanazione organizzata per classificazione tematica, con riferimento a: oggetto, norma che ne prevede l’emanazione, tipo provvedimento, stato dell’iter, disciplina transitoria, con accesso a tutti i testi completi aggiornati e ad approfondimenti redazionali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Pubblica Amministrazione

Le misure anticorruzione nel settore degli appalti pubblici

La disciplina normativa fondamentale - Gli strumenti di prevenzione - Le figure coinvolte - Organismi con funzioni di supporto e vigilanza - Le sanzioni.
A cura di:
  • Davide Rosas
  • Giuliana Aru
  • Appalti e contratti pubblici

Qualificazione stazioni appaltanti, aggregazione, centralizzazione committenze e strumenti di negoziazione

QUALIFICAZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI (Criteri direttivi e ratio del meccanismo di qualificazione delle stazioni appaltanti; Caratteristiche del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti; Ripercussioni operative; Requisiti per l’iscrizione) - AGGREGAZIONE E CENTRALIZZAZIONE DELLE COMMITTENZE (Soglie per acquisti autonomi valevoli per tutte le stazioni appaltanti; Soglie per acquisti autonomi valevoli per tutte le stazioni appaltanti qualificate; Stazioni appaltanti non qualificate; Disciplina specifica per i comuni non capoluogo di provincia; Appalti congiunti occasionali; Possibili funzioni delle centrali di committenza; Attività di committenza ausiliarie; Semplificazione delle procedure svolte da centrali di committenza); TABELLE RIEPILOGATIVE AGGREGAZIONE E CENTRALIZZAZIONE - ALTRI OBBLIGHI DI AGGREGAZIONE E CENTRALIZZAZIONE PREVISTI PER FATTISPECIE VARIE (Categorie merceologiche e soglie di fabbisogno individuate annualmente; Servizi e forniture di energia e telefonia; Servizi informatici e di connettività; Obbligo generico di ricorso alle convenzioni quadro Consip; Obbligo generico di ricorso al mercato elettronico della P.A.; Enti del Servizio sanitario nazionale; Mancato rispetto obblighi di approvvigionamento tramite strumenti Consip) - SOGGETTI AGGREGATORI: ELENCO AGGIORNATO E “TAVOLO TECNICO” (Elenco aggiornato dei soggetti aggregatori; Requisiti per l’iscrizione; Tavolo tecnico).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disciplina economica dei contratti pubblici

Accesso al Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2019

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 50 milioni di Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo