FAST FIND : GP13191

Sent. C. Stato 30/03/2015, n. 1642

1856358 1856358
Ambiente, paesaggio e beni culturali - Beni culturali e paesaggio - Vincoli culturali (c.d. storico-artistici) - Vincolo indiretto.

Il vincolo cosiddetto indiretto (ora disciplinato dall’art. 46 del D. Leg.vo n. 42 del 2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio) corrisponde ad esigenze d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
Scarica il pdf completo
1856358 1856924
SENTENZA

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente sentenza

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1856358 1856925
FATTO E DIRITTO

Con sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Bari, n. 1513/11 del 12 ottobre 2011 è stato accolto il ricorso proposto dalla società Sanrocco Carburanti s.r.l., avverso un diniego di condono edilizio e contestuale ordine di demolizione, riferiti ad un impianto per il deposito e la commercializzazione di carburanti, ubicato nel Comune di Altamura e composto da diversi corpi di fabbrica, per una superficie complessiva di 336,32 mq..

Tale complesso, abusivamente realizzato, risultava oggetto di una originaria domanda di condono edilizio, presentata il 28 marzo 1986 ai sensi della legge n. 47 del 1985: istanza respinta, per ragioni prioritariamente riferibili alla presenza di un vincolo archeologico, con provvedimento sindacale n. 35523 del 13 novembre 1996. Successivamente, il 28 febbraio 1995, veniva presentata una seconda domanda di condono (il cui oggetto risulta controverso fra le parti) ai sensi della legge n. 724 del 1994 e in data ancora successiva la Soprintendenza esprimeva, con nota n. 2958 del 9 febbraio 2000, parere favorevole con prescrizioni (nota n. 2958 del 9 febbraio 2000); il condono, tuttavia, veniva poi conclusivamente negato, con atto n. 194 in data 8 ottobre 2009 – previo nuovo pronunciamento negativo della medesima Soprintendenza (n. 9700 del 23 maggio 2002) – in considerazione dei vincoli gravanti sull’area (tutela indiretta del bene storico-archeologico e rilevanza paesaggistica del sito), nonché per mancanza di autonomia funzionale delle opere (ampliamento di un fabbricato, già reso oggetto della precedente domanda di condono) e per avvenuta incorporazione nel lotto di una strada di proprietà comunale.

Nella sentenza appellata si rilevava come la società ricorrente fosse divenuta proprietaria dell’impianto in epoca posteriore alla trascrizione del decreto impositivo di vincolo archeologico indiretto (con divieto di costruzione a distanza inferiore a 50 metri dal limite esterno di mura megalitiche); detto vincolo, tuttavia, avrebbe avuto carattere non assoluto, ma relativo, implicando solo l’obbligatoria assunzione di preventivo parere favorevole della Soprintendenza. Mentre, dunque, la prima domanda di condono (riferita ad una superficie abusiva di mq. 336,32) sarebbe stata in effetti respinta sulla base di parere negativo della Soprintendenza (salvo successivo intervento dell’Amministrazione in via di autotutela, in presenza di un successivo parere favorevole), la seconda domanda – riferita solo ad un ampliamento di superficie pari a mq. 191,44 – avrebbe potuto essere accolta, in quanto il parere emesso nel 2000 dalla Sovrintendenza avrebbe confermato la natura relativa del vincolo e la fattibilità dell’intervento.

Non sarebbe stata ravvisabile, inoltre, alcuna prova concreta di una proprietà comunale del sedime della “strada vicinale Carrera”, presumibilmente ormai acquisito per usucapione.

Sarebbe stato ragionevole ritenere, tuttavia, che la ricorrente avesse omesso di inserire nella domanda di condono del 1995 tutte le opere abusive, confidando nell’accoglimento della prima domanda, non ancora respinta alla data di presentazione della seconda. Il secondo diniego, pertanto, veniva annullato, in quanto ritenuto illegittimo, con riferimento al solo ampliamento di uno dei fabbricati, insistenti sull’area. Avverso la predetta sentenza hanno proposto appello sia la società Sanrocco Carburanti s.r.l. (n. 2591/12, notificato il 30 marzo 2012) sia il Comune di Altamura (n. 3160/12, notificato il 12 aprile 2012).

Nel primo di tali appelli – riepilogata in punto di fatto la vicenda contenziosa – la società sopra citata rappresentava di avere proposto la seconda domanda di condono edilizio per tutte le opere abusive, oltre che per un ulteriore ampliamento.

La sentenza di accoglimento, pertanto avrebbe dovuto essere riformata, pe

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1856358 1856926
P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando, riunisce gli appelli nn. 2591/12 e 3160/12, indicati in epigrafe; respinge il primo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Beni culturali e paesaggio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Le norme per la tutela degli alberi monumentali

Premessa, normativa di riferimento; Le previsioni dell’art. 7 della L. 10/2013 in tema di alberi monumentali; Il decreto attuativo 23/10/2014; Definizione di “albero monumentale” ed ulteriori criteri; Misure di tutela; Istituzione dell’elenco e modalità per la composizione e la tenuta; Approvazione del primo elenco degli alberi monumentali d’Italia e suoi aggiornamenti; Tutela dei boschi vetusti.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Beni culturali e paesaggio

Finanziamento per la valorizzazione di borghi e centri storici nel sud d’Italia

Vengono finanziati interventi per il rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione nei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali. La dotazione finanziaria complessiva è di 30 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Beni culturali e paesaggio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Il Restauratore dei beni culturali: figura, qualifica, attività riservate

ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA E ATTIVITÀ DEL RESTAURATORE (Le norme iniziali, poi abrogate, della Legge Merloni e dei decreti attuativi; Riconoscimento della qualifica nel Codice dei beni culturali e nei decreti attuativi; Elenco dei restauratori per settori di competenza; La figura del Restauratore di beni culturali nelle norme sui lavori pubblici) - FASE TRANSITORIA DI ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA (Normativa di riferimento sulla fase transitoria; Linee guida applicative e bando definitivo del 22/06/2015).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Manufatti leggeri, anche prefabbricati, temporanei, contingenti o precari: regime e titolo edilizio per la realizzazione

MANUFATTI LEGGERI E/O PREFABBRICATI (Interventi soggetti alla richiesta di Permesso di costruire; Interventi nell’ambito di strutture ricettive all’aperto; Strutture ricettive all’aperto - Disciplina anteriore al 02/02/2016) - MANUFATTI TEMPORANEI, CONTINGENTI O PRECARI (Distinzione tra manufatti realizzabili liberamente e richiedenti Permesso di costruire; Caratteristiche dalle quali desumere la precarietà e temporaneità del manufatto; Strutture destinate all'esercizio di attività di somministrazione) - TABELLA RIASSUNTIVA - RASSEGNA DI CASI GIURISPRUDENZIALI.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Appalti e contratti pubblici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

I lavori pubblici su beni culturali

NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Ambito di applicazione e contenuti del D.M. 154/2017; Entrata in vigore del D.M. 154/2017 e abrogazioni, possibile vuoto normativo in tema di progettazione) - REQUISITI DI QUALIFICAZIONE DEI SOGGETTI ESECUTORI (Idoneità tecnica - Certificazione dei lavori eseguiti; Qualificazione per affidamenti di importo inferiore a 150.000 euro; Idoneità tecnica - Idonea direzione tecnica; Mantenimento dei requisiti di qualificazione) - PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI (Progettazione; Direzione lavori e supporto al RUP; Tecnici interni alle stazioni appaltanti; Elaborati progettuali; Verifica dei progetti) - AFFIDAMENTO (Modalità di affidamento, procedure e criteri di scelta del contraente; Somma urgenza) - ESECUZIONE E COLLAUDO DEI LAVORI (Varianti; Collaudo; Consuntivo scientifico al termine dei lavori) - SPONSORIZZAZIONE.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Informatica
  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

Lombardia: fine fase sperimentale app "Aua Point" per comunicazione scarichi ed emissioni

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Monitoraggio e comunicazione dei dati emissioni veicoli pesanti

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Monitoraggio e comunicazione dei dati emissioni veicoli pesanti

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Energia e risparmio energetico
  • Trasporti

Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017

  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Regime transitorio responsabili tecnici imprese iscritte Albo gestori ambientali