Articolo abrogato dalla L.R. 26/06/2018, n. 23, così recitava:

“Art. 23 - Comunità del parco

1. È istituita quale organo consultivo dell'Ente parco la Comunità del parco anche al fine di promuovere la partecipazione degli organismi interessati in vista delle attività dell'Ente stesso.

2. La Comunità del parco è composta da:

a) tre consiglieri comunali per ciascuno dei comuni interessati dal perimetro del parco, designati dai rispettivi consigli comunali, garantendo la presenza delle minoranze;

b) tre consiglieri provinciali designati dal Consiglio provinciale, garantendo la presenza delle minoranze;

c) due rappresentanti per ciascuna delle associazioni maggiormente rappresentative a livello regionale e presenti a livello locale nel settore della agricoltura, pesca, imprenditoriale, tempo libero e sport, venatorio, ecologico-naturalistico, designati dalle medesime associazioni;

d) tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale.

3. La Comunità del parco esprime parere obbligatorio ma non vincolante su tutti gli atti di programmazione di competenza dell'Ente parco.

4. La Comunità del parco è nominata dal presidente del Consiglio dell'Ente parco, entro sessanta giorni dal suo insediamento. A tal fine entro quindici giorni da tale data il presidente dell'Ente parco invita i Comuni, la Provincia e le associazioni di cui alle lettere c) e d) del comma 2 a provvedere entro quarantacinque giorni alle designazioni di competenza; decorso inutilmente tale termine il presidente del Parco provvede alla nomina della Comunità, sulla base delle designazioni pervenute.

5. In caso di mancata nomina della Comunità del parco da parte del presidente del Consiglio dell'Ente parco provvede, previa diffida, il Presidente della Giunta regionale.”

Dalla redazione