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Deliberaz. G.R. Veneto 15/10/2019, n. 1490

Disciplina del procedimento di conferenza di servizi per il rilascio delle autorizzazioni commerciali relative alle grandi strutture di vendita. Deliberazione della Giunta regionale n. 455 del 10 aprile 2013. Individuazione delle fattispecie di autorizzazione soggette alla conferenza di servizi in forma semplificata ai sensi dell'articolo 14-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.
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Testo del provvedimento


L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 455 del 10 aprile 2013 si è provveduto a disciplinare il procedimento di conferenza di servizi per il rilascio delle autorizzazioni commerciali relative alle grandi strutture di vendita, in attuazione dell'articolo 19 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 "Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto".

Come noto, l'istituto della conferenza di servizi, introdotto con la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, consiste in un modulo procedimentale nel quale convergono le valutazioni di competenza delle Amministrazioni interessate per l'esame contestuale dei diversi interessi pubblici coinvolti nel procedimento e costituisce una delle principali espressioni di semplificazione e razionalizzazione dell'attività amministrativa, allo scopo di assicurare un più efficace svolgimento dell'azione amministrativa.

Per quanto concerne il settore relativo al commercio, la suddetta disciplina regionale del procedimento di conferenza di servizi si applica nel caso di autorizzazione commerciale per le grandi strutture di vendita ubicate al di fuori dei centri storici; essa prevede il coinvolgimento necessario del Comune, della Provincia e della Regione, chiamati ad esprimere ciascuno le valutazioni di competenza in ordine ai profili commerciali, urbanistici, edilizi ed ambientali che ordinariamente sottendono all'insediamento e allo sviluppo delle strutture commerciali di maggiore dimensione.

La vigente disciplina regionale prevede lo svolgimento di una seduta di conferenza di servizi istruttoria per l'esame generale della domanda di autorizzazione presentata dal soggetto interessato, nonché lo svolgimento della conferenza di servizi decisoria la cui deliberazione, assunta a maggioranza delle Amministrazioni partecipanti a titolo obbligatorio con il parere favorevole della Regione, costituisce il presupposto per il rilascio dell'autorizzazione commerciale per le grandi strutture di vendita. I termini di conclusione del procedimento di conferenza di servizi sono fissati in novanta giorni a decorrere dalla data di presentazione della domanda di autorizzazione, mentre i termini generali di conclusione del procedimento di autorizzazione sono fissati in centoventi giorni.

Con il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127, emanato in attuazione della legge 7 agosto 2015, n. 124, meglio nota come "legge Madia", lo Stato ha provveduto ad integrare la disciplina del procedimento di conferenza di servizi di cui alla citata legge n. 241 del 1990, introducendo nuove modalità di svolgimento e, in particolare, all'articolo 14 bis, la conferenza di servizi cosiddetta "semplificata" o "asincrona".

Secondo detta nuova modalità di svolgimento le valutazioni di competenza delle singole Amministrazioni competenti vengono formulate nell'ambito di un parere reso al responsabile del procedimento entro il termine di 45 giorni dal ricevimento dell'istanza del soggetto interessato, fatta salva l'eventuale sospensione del termine per l'acquisizione di documentazione integrativa. Scaduto il predetto termine l'amministrazione procedente adotta la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi entro il termine di cinque giorni lavorativi, secondo le modalità stabilite dal citato articolo 14 bis della legge n. 241

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