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Sent. C. Giustizia UE 19/05/2009, n. C-538/07

51789 51789
1. Appalti ss.pp. - Gara - Esclusione - Imprese collegate o controllate - Cause relative - Previsione di altre cause - Ammissibilità ex art. 29, c.1, Dir 1992/50/CEE - Condizioni 2. Appalti LSF - Gara - Esclusione - Imprese collegate o controllate - Divieto assoluto - Inammissibile

1. L’art. 29, comma 1 della Direttiva 18 giugno 1992 n. 1992/50/CEE sugli appalti di servizi pubblici, non osta a che uno Stato membro, in aggiunta alle cause di esclusione contemplate da tale disposizione, preveda ulteriori cause di esclusione finalizzate a garantire il rispetto dei principi di parità di trattamento e di trasparenza, a condizione che tali misure non eccedano quanto necessario per conseguire la suddetta finalità. 2. Il diritto comunitario osta a una disposizione nazionale che, pur perseguendo gli obiettivi legittimi di parità di trattamento degli offerenti e di trasparenza nell’ambito delle procedure di gara d’appalto, stabilisca un divieto assoluto, a carico di imprese tra le quali sussista un rapporto di controllo o che siano tra loro collegate, di partecipare in modo simultaneo e concorrente a una medesima selezione senza lasciare loro la possibilità di dimostrare che il rapporto suddetto non ha influito sul loro rispettivo comportamento nell’ambito di tale gara.

1. Ved. C. giust. CE 16 dicembre 2008 n. C-213/07 R. 2. Ved. C. giust. CE 21 febbraio 2008 n. C-412/04 R; 3 marzo 2005 n. C-21/03 R e C-34/03 [R=WCG3M0534]. Ved. anche “Imprese controllate e imprese collegate”. 2a. (GARA-AMM.3) - Ved. C.Stato V 6 aprile 2009 n. 2139 R.


(Dir. 18 giugno 1992 n. 1992/50/CEE, art. 29, c.1)

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