FAST FIND : AR1434

Ultimo aggiornamento
05/08/2021

Requisiti igienico-sanitari nelle costruzioni

A cura di:
  • Studio Groenlandia
4151692 7672139
REQUISITI IGIENICO-SANITARI GENERALI DELLE ABITAZIONI

I requisiti igienico-sanitari dei locali d’abitazione che vanno rispettati in fase di progettazione e realizzazione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672140
Altezza dei locali

Le altezze minime indicate possono essere derogate entro i limiti già esistenti all’epoca dell’emanazione del relativo D.M. 5 luglio 1975 e documentati per i locali di abitazione di edifici situati in ambito di comunità montane sottoposti ad interventi di recupero edilizio e di miglioramento delle caratteristiche igienico-sanitarie. Ciò peraltro presuppone che:

a) l’edificio presenti caratteristiche tipologiche specifiche del luogo meritevoli di conservazione;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672141
Superficie minima

Si noti che (cfr. TAR Piemonte, 21 luglio 2005, n. 2597) l’adeguatezza o meno di un alloggio alla salute dell’uomo costituisce un dato oggettivo, insuscettibile di variazioni nel tempo a seconda del numero di occupanti, per cui le sopravvenute esigenze abitative non valgono a rendere inadeguato (e quindi ampliabile a norma del piano regolatore) un fabbricato che, prima dell’aumento del numero degli occupanti, era conforme alle prescrizioni del D.M. 5 luglio 1975.

In particolare, la disposizione secondo cui ogni occupante ha diritto a disporre di una determinata metratura minima, lungi dal determinare di per sé l’inadeguatezza oggettiva dell’alloggio impedisce che in esso possa risiedere un numero di persone superiore a quello soddisfatt

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672142
Bagni (art. 7, D.M. 5 luglio 1975)

Ciascun alloggio deve essere dotato di almeno una stanza da bagno.

La st

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672143
Illuminazione e finestrature

Tipo di locale

Illuminazione/finestratura richiesta

Rif. normativo

Locali in genere

necessità di adeguata illuminazione naturale diretta

art. 5 D.M. 5 luglio 1975

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672144
Riscaldamento (art. 4, D.M. 5 luglio 1975)

Gli alloggi debbono essere dotati di impianti di riscaldamento ove le condizioni climatiche lo richiedano.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672145
Temperatura di progetto degli alloggi (art. 4, D.M. 5 luglio 1975)

La temperatura di progetto dell’aria interna deve essere compresa tra i 18°C e i 20°C. Deve, in effetti, ess

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672146
Ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità (art. 6, D.M. 5 luglio 1975)

Ove possibile si devono prevedere condizioni di ventilazione naturale. Quando le caratteristiche tipologiche degli alloggi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672147
Aspirazione di fumi ed esalazioni (art. 6, D.M. 5 luglio 1975)

Va assicurata l’aspirazione di fumi, vapori ed esalazioni nei punti di produzione (cucine, gabinetti, ecc.) prima ch

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672148
REQUISITI IGIENICO-SANITARI IN EDIFICI CONDONATI E NEL CASO DI RECUPERO DI SOTTOTETTI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672149
Edifici condonati

Gli immobili “condonati” in base alle normative speciali che hanno nel corso degli ultimi decenni contraddistinto il quadro normativo della materia, ammettono deroghe alle norme fissate dai regolamenti comunali ma non a quelle primarie sui requisiti degli edifici stabiliti per assicurarne la salubrità. In effetti l’art. 35 della L. n. 47 del 1985, dispone quanto segue: “a seguito della concessione o autorizzazione in sanatoria viene altresì rilasciato il certificato di abitabilità o agibilità, anche in deroga ai requisiti fissati da norme regolamentari, qualora le opere sanate non contrastino con le disposizioni vigent

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672150
Altezze minime nel recupero dei sottotetti

Deroghe alle norme sulle altezze possono essere disposte per legge regionale come avviene abitualmente con riguardo alle norme che le Regioni hanno emanato per favorire (allo scopo di limitare il consumo del territorio con nuove costruzioni) gli interventi di recupero dei sottotetti e che ammettono altezze delle abitazioni più basse rispetto a quella minima prevista dalle norme igienico-sanitarie nazionali.


RECUPERO AI FINI ABITATIVI DEI SOTTOTETTI ESISTENTI

Regioni

Altezze in metri

Norme regionali

media

minima

Abruzzo

2,40 (*)

1,40 (*)

L.R. Abruzzo 18 aprile 2011, n. 10, art. 1

(*) Per gli edifici posti a quote superiori ai 1.000 metri di altitudine l’altezza media è ridotta a m 2,10 e quella minima a m 1,20

Basilicata

2,20

1,40

L.R. Basilicata 4 gennaio 2002, n. 8, art. 4

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672151
DEROGHE AI REQUISITI D’ALTEZZA PER INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO TERMICO

Il decreto ministeriale sulle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici consente che negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti, o a riqua

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672152
interpretazioni e Deroghe previste dal Decreto semplificazioni (d.L. 76/2020)

L'art. 10 del D.L. 76/2020 (c.d. Decreto Semplificazioni) prevede misure in materia edilizia, al fine di semplificare e accelerare le procedure edilizie, apportando, tra l'altro modifiche al Testo unico edilizia (di cui al D.P.R. 380/2001). Si veda in proposito D.L. 76/2020: semplificazioni e altre misure in materia edilizia.


In particolare, l'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4151692 7672153
TITOLI ABILITATIVI E REQUISITI IGIENICO-SANITARI: AUTOCERTIFICAZIONE

L’art. 20, D.P.R. n. 380 del 2001, stabilisce che la domanda per il rilascio del permesso di costruire, è, tra l’altro, accompagnata da una dichiarazione del progettista abilitato che asseveri la conformità del proge

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Standards

Contributo di costruzione: interventi soggetti, parametri e modalità di calcolo

INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI O MENO AL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Principio generale di onerosità del permesso di costruire ed eccezioni; Opere che non comportino la realizzazione di manufatti propriamente detti; Interventi soggetti a permesso di costruire o di SCIA alternativa; Frazionamenti, accorpamenti, cambi di destinazione d’uso; Ristrutturazioni edilizie; Interventi non soggetti a contributo di costruzione (c.d. “gratuiti”); Contributo di costruzione per opere o impianti non destinati alla residenza; Gratuità ed onerosità degli interventi edilizi - Schema riepilogativo) - DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Quote che compongono il contributo di costruzione; Determinazione dell’ammontare del contributo di costruzione; Rideterminazione del contributo erroneamente liquidato; Parte di contributo commisurata agli oneri di urbanizzazione; Scomputo della parte di contributo relativa agli oneri di urbanizzazione; Parte di contributo commisurata al costo di costruzione; Esclusione della quota commisurata al costo di costruzione per l’edilizia convenzionata; Pagamento e determinazione del contributo in caso di sanatoria edilizia).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Professioni
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria

Mutamento destinazione d’uso, titolo edilizio, responsabilità dirigente comunale e professionista (Cass. Pen. 6873/2017)

Importanti principi giuridici su: titolo edilizio per mutamento destinazione d’uso (con aggiornamento alla modifica del D.P.R. 380/2001 operata dal D.L. 50/2017), alla differenza tra la SCIA semplice e quella sostitutiva del Permesso di costruire, al ruolo ed alle responsabilità del dirigente dell’ufficio tecnico comunale e del professionista che redige e presenta gli elaborati tecnici nonché le attestazioni e le asseverazioni.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili

Il cartello di cantiere

A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili

La certificazione di agibilità degli edifici

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia e immobili
  • Imposte sul reddito
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Fisco e Previdenza

Punti di ricarica per veicoli elettrici: norme edilizie, urbanistiche e incentivi

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)