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Ultimo aggiornamento
25/06/2021

Bandi e avvisi di gare pubbliche: contenuti e modalità di pubblicazione

A cura di:
  • Dino de Paolis
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PREMESSA

Gli artt. 72 e 73 del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, disciplinano le modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara a livello europeo e nazionale, con importanti differenze rispetto al regime previgente, la principale delle quali è rappresentata, a livello nazionale, dalla pubblicazione esclusivamente in modalità telematica.

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I BANDI DI GARA E GLI AVVISI
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L’avviso di preinformazione

L’avviso di preinformazione è il documento redatto ai sensi dell’

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Utilizzo dell’avviso di preinformazione per l’indizione di una gara

In particolare - ai sensi dell’art. 59 del D. Leg.vo 50/2016, comma 5, in deroga alla regola generale stabilita dal comma 1 di cui al primo periodo del medesimo comma 5 secondo la quale “la gara è indetta mediante un bando di gara” - nel caso in cui l’appalto sia aggiudicato mediante procedura ristretta o procedura competitiva con negoziazione, le amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali

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L’invito a confermare l’interesse

L’art. 59 del D. Leg.vo 50/2016, comma 5, stabili

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Contenuti dell’avviso di preinformazione

Per quanto riguarda le procedure nei settori ordinari, i contenuti dell’avviso di preinformazione sono definiti dall’Allegato XIV R del Codice, parte I, lettera B, sezione B.1, integrato dalle informazioni di cui alla sezione B.2 nel caso in cui venga utilizzato come mezzo per l’indizione di una gara. Detti contenuti obbligatori sono riportati nella tabella di seguito.

 

Informazioni che devono figurare negli avvisi di preinformazione di cui all’articolo 70 del D. Leg.vo 50/2016 ai sensi dell’Allegato XIV R, parte I, lettera B, del medesimo D. Leg.vo 50/2016

 

B1. INFORMAZIONI CHE DEVONO COMPARIRE IN OGNI CASO

1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS N3, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet dell’amministrazione aggiudicatrice e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.

2. Posta elettronica o indirizzo Internet al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto. Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non è disponibile per i motivi illustrati all’articolo 74, commi 2 e 3, un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara.

3. Tipo di amministrazione aggiudicatrice e principale attività esercitata.

4.

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Il bando di gara

Il bando di gara è il documento, redatto ai sensi dell’art. 71 del D. Leg.vo 50/2016 e con il quale di no

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Contenuti del bando di gara

Per quanto riguarda le procedure nei settori ordinari, i contenuti del bando di gara sono definiti dall’Allegato XIV R del Codice, parte I, lettera C, e sono riportati nella tabella di seguito. I bandi inoltre:

- per le gare per le quali avviene la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, sono redatti secondo i modelli di formulario di cui all’Allegato II R al Regolamento (CE) 2015/1986. Detto Regolamento è abrogato a decorrere dal 25/10/2023 dal Regolam. Comm. UE 23/09/2019, n. 1780 (applicabile dal 14/11/2022), il quale ha stabilito i modelli di formulari elettronici;

- sono redatti in conformità ai bandi-tipo N4 redatti dall’ANAC, come previsto dall’art. 71 del D. Leg.vo 50/2016 (la stazione appaltante è tenuta a motivare in ordine alle eventuali deroghe ai bandi-tipo, nell’ambito della determina a contrarre);

- devono contenere i criteri ambientali minimi di cui all’art. 34 del D. Leg.vo 50/2016 N5.

 

Informazioni che devono figurare nei bandi di gara di cui all’articolo 71 del D. Leg.vo 50/2016 ai sensi dell’Allegato XIV R, parte I, lettera C, del medesimo D. Leg.vo 50/2016

 

1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS N3, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet dell’amministrazione aggiudicatrice e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.

2. Posta elettronica o indirizzo Internet al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto. Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non è disponibile per i motivi illustrati all’articolo 74, commi 2 e 3, un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara.

3. Tipo di amministrazione aggiudicatrice e principale attività esercitata.

4. Se del caso, l’indicazione che l’amministrazione aggiudicatrice è una centrale di committenza o che è coinvolta una qualsiasi altra forma di appalto congiunto.

5. Codici CPV

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L’avviso di postinformazione (avviso relativo all’appalto aggiudicato)

L’avviso di postinformazione (o avviso relativo all’appalto aggiudi

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Contenuti dell’avviso di postinformazione

Per quanto riguarda le procedure nei settori ordinari, i contenuti dell’avviso di postinformazione sono definiti dall’Allegato XIV R del Codice, parte I, lettera D, e sono riportati nella tabella di seguito. Oltre ai contenuti elencati, qualora la gara sia stata indetta mediante un avviso di preinformazione e l’amministrazione aggiudicatrice abbia stabilito di non aggiudicare più alcun appalto nel periodo coperto dall’avviso stesso, l’avviso di postinformazione deve contenere una specifica indicazione a tal riguardo.

È peraltro prevista dall’art. 98 del D. Leg.vo 50/2016, comma 5 - ferme restando le previsioni di cui all’art. 53 del D. Leg.vo 50/2016 in merito di accesso agli atti e riservatezza - la possibilità che talune informazioni non vengano pubblicate, qualora la loro divulgazione sia contraria all’interesse pubblico, possa arrecare pregiudizio alla leale concorrenza tra operatori economici o possa pregiudicare i legittimi interessi commerciali di un particolare operatore economico pubblico o privato.

 

Informazioni che devono figurare negli avvisi relativi agli appalti aggiudicati di cui all’articolo 98 del D. Leg.vo 50/2016 ai sensi dell’Allegato XIV R, parte I, lettera D, del medesimo D. Leg.vo 50/2016

 

1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS N3, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet dell’amministrazione aggiudicatrice e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.

2. Tipo di amministraz

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Appalti aggiudicati in base ad accordo quadro

Ai sensi dell’art. 98 del D. Leg.vo 50/2016, comm

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Appalti aggiudicati in base a sistema dinamico di acquisizione

Per ogni aggiudicazione di appalto basato su un sistema dinamico di acquisizione, occorre inviare un avviso di postinformazione all’Ufficio delle pub

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LA PUBBLICAZIONE DI BANDI E AVVISI
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Norme di riferimento

La pubblicazione dei bandi e degli avvisi descritti in precedenza è regolata dagli

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Pubblicazione a livello europeo

Si riporta di seguito una sintesi di quanto previsto dall’art. 72 del D. Leg.vo 50/2016.

 

Sintesi degli obblighi di pubblicazione di bandi e avvisi a livello europeo

 

Forma della pubblicazione e termine entro cui avviene

Gli avvisi e i bandi sono pubblicati sul Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea a cura dell’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea, entro 5 giorni dalla loro trasmissione a cura della stazione appaltante

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Pubblicazione a livello nazionale e regime transitorio

La pubblicazione in ambito nazionale è regolata dall’art. 73 del D. Leg.vo 50/2016, il quale prevede unicamente la modalità di pubblicazione telematica, sul profilo del committente della stazione appaltante e sulla piattaforma digitale dei bandi di gara, presso l’ANAC.

L’art. 29 del D. Leg.vo 50/2016 dispone inoltre la pubblicazione sul profilo di committente della stazione appaltante, nonché sul sito informatico del Ministero dei lavori pubblici e sui siti regionali collegati (si veda Obblighi di pubblicazione e trasmissione di dati relativi ad appalti e contratti pubblici).

Tuttavia, il comma 4 dell’art. 73 del D. Leg.vo 50/2016 ha previsto l’emanazione di un decreto con il quale individuare un regime transitorio durante il quale proseguire con una modalità di pubblicazione anche cartacea, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ma anche con utilizzo della stampa quotidiana maggiormente diffusa nell’area interessata dalla procedura.

Conseguentemente, sulla Gazzetta Ufficiale 25/01/2017, n. 20, è stato pubblicato il D. Min. Infrastrutture e Trasporti 02/12/2016 il quale - in attuazione ai sensi dell’art. 73 del D. Leg.vo 50/2016, comma 4 - reca la definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara ed individua la data fino alla quale gli avvisi e i bandi devono continuare ad essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, serie speciale relativa ai contratti pubblici - entro il sesto giorno feriale successivo a quello del ricevimento della documentazione da parte dell’Ufficio inserzioni dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato - e sulla stampa quotidiana.

Per le pubblicazioni oltre tale data infatti, il D. Leg.vo 50/2016 prevede che la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sui quotidiani venga sostituita da quella da effettuarsi sulla piattaforma informatica dell’ANAC, in cooperazione applicativa con i sistemi informatizzati delle regioni e le piattaforme regionali di e-procurement.

 

Il decreto è entrato in vigore - retroattivamente - dal 01/01/2017.

Si ricorda che ai sensi dell’art. 216 del D. Leg.vo 50/2016, comma 11:

- fino alla data indicata nel D. Min. Infrastrutture e Trasporti 02/12/2016 in commento (si veda più avanti), gli avvisi e i bandi devono continuare ad essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale relativa ai contratti pubblici (entro il sesto giorno feriale successivo a quello del ricevimento della documentazione da parte dell’Ufficio inserzioni dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato), e fino alla medesima data, le spese per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale degli avvisi e dei bandi di gara sono rimborsate alla stazione appaltante dall’aggiudicatario entro il termine di 60 giorni dall’aggiudicazione;

- fino alla data di entrata in vigore del D. Min. Infrastrutture e Trasporti 02/12/2016 in commento, e pertanto fino al 01/01/2017 (termine inizialmente stabilito al 31/12/2016 dall’art. 216 del D. Leg.vo 50/2016, comma 11, e poi così prorogato dall’art. 9 del D.L. 244/2016, comma 4), si è applicato il regime di cui all’art. 66 del D. Leg.vo 163/2006, comma 7, nel testo applicabile fino alla predetta data N7, che pertanto è cessato dal 01/01/2017

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Trasmissione al Prefetto

Un ulteriore obbligo relativo ad avvisi e bandi di gara è posto dall’

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Le pubblicazioni a fini di trasparenza

L’art. 29 del D. Leg.vo 50/2016 - a fini di trasparenza e pertanto nel quadro delle disposizioni di cui al D. Leg.vo 14/03/2013, n. 33 - dispone che “Tutti gli atti

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RIEPILOGO OBBLIGHI PUBBLICAZIONE BANDI E AVVISI DAL 2017

Si riportano di seguito due tabelle riepilogative di tutti gli obblighi di pubblicazione e di trasmissione relativi a bandi e avvisi di gara, rispettivamente per lavori e per servizi e forniture, vigenti a partire dal 01/01/2017 ed in attesa dell’attivazione della piattaforma digitale dell’ANAC N8.

 

Riepilogo degli obblighi di pubblicazione vigenti riferiti ai lavori

 

ATTO DA PUBBLICARE/INVIARE E

STRUMENTO DI PUBBLICAZIONE

IMPORTO

INFERIORE 500.000

DA 500.000 A SOGLIA COMUNITARIA

OLTRE SOGLIA COMUNITARIA

Avviso di preinformazione o bando di gara

G.U.U.E

NO

NO

SI

G.U.R.I.

NO

SI

SI

Albo pretorio Comune

SI

NO

NO

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