FAST FIND : GP13300

Sent. C. Cass. civ. 30/08/2013, n. 19989

2107536 2107536
Professioni tecniche - Geometri - Costruzioni civili che adottano strutture in cemento armato - Competenza professionale dei geometri - Esclusione - Conseguenze - Innovazione ex D.Lgs. n. 212 del 2010 - Portata.

Il contratto di progettazione e direzione dei lavori relativo a costruzioni civili che adottino strutture in cemento armato stipulato da un geometra anteriormente all'abrogazione - ad opera del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
Scarica il pdf completo
2107536 2171758
SENTENZA


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2107536 2171759
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con citazione del 6/6/1992 D.D. proponeva opposizione al decreto ingiuntivo con il quale gli era stato ingiunto di pagare al geometra V.D. un compenso di L. 41.105.604 per attività professionale.

Il De Leonardis assumeva di avere conferito al Vitale l'incarico di progettare la costruzione di un edificio, di averlo altresì incaricato della direzione lavori, del disbrigo delle pratiche amministrative e della predisposizione dei calcoli del cemento armato che il Vitale aveva fatto redigere, a sue spese, da un ingegnere;

per tutte le prestazioni era stato convenuto il corrispettivo di L. 12.000.000 oltre L. 4.000.000 per le pratiche di accatastamento e per quelle necessarie per i certificato di abitabilità ed era stata già pagata la complessiva somma

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2107536 2171760
MOTIVI DELLA DECISIONE

1. Con il primo motivo il ricorrente deduce il vizio di motivazione e la violazione dell'art. 2231 c.c. e delle norme sulla competenza dei geometri e, in particolare, la violazione del R.D. 11 febbraio 1929, n. 274, art. 16 lett. m) e della L. n. 1086 del 1971, art. 2 (contenente norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato).

Il ricorrente censura la ritenuta esclusione della competenza dei geometri nella progettazione di opere in cemento armato sostenendo di avere limitato il proprio intervento alla progettazione architettonica affidando i compiti relativi alla progettazione strutturale, relativa ai calcoli delle strutture in cemento armato ad un ingegnere che, quindi si è assunto le responsabilità sugli aspetti rilevanti per la pubblica incolumità.

Il ricorrente formulando il quesito di diritto ex art. 366 bis c.p.c., ora abrogato, ma applicabile ratione temporis, chiede se le norme sulle competenze professionali dei geometri vietino la scissione della progettazione architettonica da quella strutturale ponendo come obbligatorio che sia lo stesso soggetto a realizzare entrambe.

2. Con il secondo motivo il ricorrente deduce il vizio di motivazione e la violazione dell'art. 2231 c.c. e delle norme sulla competenza dei geometri e, in particolare la violazione del R.D. 11 febbraio 1929, n. 274, art. 16 lett. m) e della L. n. 1086 del 1971, art. 2. Il ricorrente sostiene che le norme in materia di competenza professionale dei geometri non sarebbero state correttamente applicate dalla Corte di Appello che avrebbe escluso la legittimazione del geometra a progettare e dirigere costruzioni dotate anche solo parzialmente di cemento armato, mentre la L. n. 1086 del 1971, art. 2, prevede che la costruzione di opere in conglomerato cementizio possa avvenire in base ad un progetto esecutivo redatto anche da un geometra iscritto nel relativo albo nei limiti delle sue competenze e, nel caso concreto, la competenza sarebbe riconosciuta dallo stesso R.D. n. 274 del 1929 che, all'art. 16, lett. m, attribuisce ai geometri la competenza in materia di progetto, direzione vigilanza di modeste costruzioni civili. Il ricorrente formulando il quesito di diritto ex art. 366 bis c.p.c., ora abrogato, ma applicabile ratione temporis, chiede se le norme sulle competenze professionali dei geometri escludono che tali professionisti possano svolgere progettazione di modeste costruzioni civili ogni qual volta sia richiesta l'utilizzazione di strutture, anche molto semplici, in cemento armato.

2. I due motivi devono essere esaminati congiuntamente in considerazione della loro stretta connessione e interdipendenza.

3.1 Il primo motivo, che ripropone argomenti già più volte esaminati e disattesi dalla

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2107536 2171761
P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso e condanna V.D. a pagare a D.D. le spese di questo giudiz

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Professioni
  • Inquinamento acustico

Tecnico competente in acustica ambientale: disciplina, requisiti, elenco

A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Professioni
  • Certificazione energetica

Certificazione energetica degli edifici (APE - Attestato di Prestazione Energetica)

A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Professioni
  • Prevenzione Incendi
  • Certificazioni e procedure
  • Esercizio, ordinamento e deontologia

Competenze, requisiti e formazione dei professionisti antincendio

A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Professioni
  • Esercizio, ordinamento e deontologia

L’assicurazione di responsabilità civile dei professionisti tecnici

L’OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PROFESSIONALE E LA SUA RATIO (Norme di riferimento; Ratio dell’obbligo di assicurazione professionale) - QUANDO È OBBLIGATORIO ATTIVARE LA POLIZZA RC PROFESSIONALE (Obbligo assicurativo del professionista in generale; Casi particolari; Conseguenze della mancanza della polizza; Polizza specifica per le asseverazioni “Superbonus 110%”) - CONTENUTI DELLA POLIZZA RC PROFESSIONALE (Tipi di responsabilità coperte dalla polizza professionale; Elemento soggettivo, colpa, dolo e colpa grave; Attività coperta, polizze “all risk” e “a rischi nominati”; Elementi specifici e clausole del contratto assicurativo) - ASPETTI PRATICI (Compilazione del questionario e informazioni da fornire; Denuncia del sinistro) - GLOSSARIO DEI TERMINI ASSICURATIVI.
A cura di:
  • Rosalisa Lancia
  • Previdenza professionale
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Fisco e Previdenza
  • Professioni

Obblighi fiscali e previdenziali di lavoratori autonomi liberi professionisti e collaboratori

NORME CIVILISTICHE E FISCALI SUL LAVORO AUTONOMO (Il lavoro “autonomo” dal punto di vista civilistico; Il lavoro “autonomo” dal punto di vista fiscale e previdenziale; Riepilogo requisiti del lavoratore autonomo libero professionista) - QUANDO IL LAVORO AUTONOMO È “OCCASIONALE” O “ABITUALE” (Definizione di “lavoratore occasionale”; Come valutare quando si tratta di attività occasionale oppure abituale; Esercizio di attività professionale in maniera non esclusiva; Dipendenti pubblici ed esercizio di attività professionale; Circolari del CNI e del MEF sul lavoro occasionale o abituale) - OBBLIGHI FISCALI E CONTRIBUTIVI DEI LAVORATORI AUTONOMI (Lavoratore autonomo abituale e obbligo di apertura della partita IVA; Obbligo di iscrizione alla Cassa di previdenza o altra forma previdenziale; Collaborazioni coordinate e continuative; Indicazioni pratiche e schema grafico riepilogativo obbligo partita IVA e previdenza; Regole previdenziali particolari per Ingegneri e Architetti (Inarcassa); Regole previdenziali particolari per Geometri (Cipag) ) - CASI PRATICI (Ingegnere, Architetto o Geometra lavoratore autonomo; Ingegnere o Architetto dipendente pubblico o privato che esercita la professione; Geometra dipendente pubblico o privato che esercita la professione; Quale gestione previdenziale adottare in relazione alla tipologia di attività svolta).
A cura di:
  • Dino de Paolis