Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, perché manifestamente infondato.
1. Quanto alla eccepita violazione della legge processuale, prospetta il ricorrente che:
- egli, in data 12.3.2008, nel commissariato di P.S. "C. Colombo", aveva formalizzato dichiarazione di domicilio presso il luogo di lavoro "Ottica Color" sito in Roma, via delle Sette Chiese, n. 54;
- a mezzo raccomandata, spedita il 20.10.2008 e recapitata il successivo 21 ottobre, aveva poi trasmesso il relativo verbale al Tribunale penale;
- l'avviso di fissazione del giudizio di appello era stato ritualmente notificato al difensore di fiducia, mentre la notifica ad esso imputato era stata effettuata, a mezzo posta, nel domicilio personale (diverso da quello successivamente dichiarato), sicché egli non era stato messo in grado di partecipare al dibattimento di secondo grado.
Trattasi di doglianza manifestamente infondata.