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Sent.C. Stato 21/05/1999, n. 140

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1. Appalti oo.pp. Subappalto Indicazione nell'offerta di uno o più subappaltatori Conseguenze ai fini del certificato d'iscrizione all'A.N.C..
1. Ai sensi dell'art. 18, 3° comma, L. 19 marzo 1990 n. 55, già sostituito dall'art. 34 D.Lgs. 19 dicembre 1991 n. 406, come poi ancora sostituito dall'art. 34, 1° comma, L. 11 febbraio 1994 n. 109, nell'offerta ad una gara d'appalto di opera pubblica possono essere indicati uno o più - sino a sei - candidati subappaltatori; nel primo caso l'impresa offerente dovrà allegare all'offerta la certificazione attestante il possesso, da parte dell'unico subappaltatore indicato, dei requisiti d'iscrizione all'albo nazionale dei costruttori; nel secondo caso la certificazione anzidetta sarà presentata soltanto per il subappaltatore prescelto, al momento del deposito del contratto di subappalto - che dovrà avvenire entro 90 giorni dall'aggiudicazione - presso l'amministrazione appaltante.

1. (SUB.1) - Dell'art. 34, 1° comma, della L. 1994 n. 109 (L. Merloni originaria) che ha da ultimo sostituito l'art. 18, 3° comma, della L. 1990 n. 55 - ed al quale si riferisce questa decisione del Consiglio di Stato - sono stati poi ancora sostituiti i nn. 1, 2 e 3 dalla L. 18 novembre 1998 n. 415[R=L41598]. Nel testo così sostituito non si parla più di numero di candidati subappaltatori variabile da 1 a 6. L'impresa all'atto dell'offerta deve solo indicare i lavori o la parte di opere che intende affidare in subappalto o a cottimo; deve poi depositare presso l'amministrazione appaltante, almeno 20 giorni prima dell'inizio dei lavori, il contratto di subappalto (o cottimo) insieme con la certificazione di cui al n. 4 dello stesso 1° comma.
(L. 19 marzo 1990 n. 55, art. 18, 3° commaR; D.Lgs. 19 dicembre 1991 n. 406, art. 34[R=DLG40691,A=34]; L. 11 febbraio 1994 n. 109, art. 34, 1° comma)R

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