FAST FIND : AR1797

Ultimo aggiornamento
29/09/2021

Bio-based Materials. Standardizzazione e processi per la commercializzazione

La riduzione del consumo di suolo e di risorse lapidee, degli scarti, la limitazione dell’utilizzo di materiali di cava naturali sono solo alcuni benefici che hanno indotto la comunità scientifica a investire nell’uso di materie prime-seconde di origine vegetale, ecosostenibili; oggi, lo stato dell’arte è molto ricco. Il contributo si occupa degli aspetti normativi nel campo della produzione e uso di una malta con componenti organici derivanti dal riciclo di scarti agricoli e silvo-pastorali. Viene prestata attenzione alla normativa internazionale più diffusa e nota, a quella europea e a quella italiana.
A cura di:
  • Elvira Nicolini
  • Antonella Mamì
  • Simona Colajanni
  • Manfredi Saeli
  • Marco Bellomo
  • Samuele D’amico

Dalla redazione

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Il venir meno del Progetto di fattibilità tecnica ed economica

L’asserita semplificazione dei procedimenti, nelle materie diverse che coinvolgono il settore delle costruzioni, continua a manifestarsi con una produzione normativa che risulta sempre più inconsapevole di finalità ed obiettivi dei provvedimenti amministrativi, attenta esclusi-vamente agli adempimenti formali e indifferente alla loro utilità.
A cura di:
  • Roberto Gallia
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Appalti e contratti pubblici

Il dibattito pubblico: adempimento burocratico o opportunità per la dotazione infrastrutturale

La riforma del Codice dei contratti pubblici ha introdotto anche il “dibattito pubblico” per la realizzazione di grandi progetti infrastrutturali e opere di architettura di rilevanza sociale aventi impatto sull'ambiente, la città o l'assetto del territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di prevenire i conflitti territoriali che possono accompagnare la realizzazione delle infrastrutture di grande impatto territoriale e/o sociale. Tuttavia, sia la norma del Codice sia il regolamento attuativo (D.P.C.M. in corso di promulgazione) aprono – non senza contraddizioni - alla possibilità di utilizzare questo strumento anche per rendere più efficaci le scelte in merito sia alla dotazione territoriale di infrastrutture sia all’utilità e congruità dell’investimento.
A cura di:
  • Roberto Gallia
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Manutenzione, riqualificazione, cambi d'uso: facciamo il punto

Il contenimento dell’uso di suolo agricolo e/o naturale da destinare a scopi antropici – obiettivo che sembra raccogliere un consenso unanime - presuppone l’intervento su parti significative del costruito, e, inevitabilmente, comporta il riuso degli edifici che hanno perso l’originaria destinazione per adattarli a nuove funzioni. Si rende quindi necessario innovare le regole, adottando procedimenti in grado di accompagnare il cambiamento. Le innumerevoli modifiche apportate ai procedimenti edilizi, con la finalità di semplificare e di liberalizzare l’attività costruttiva, avrebbero dovuto precisare - in particolare - la disciplina degli interventi sul costruito e sui cambi di destinazione d’uso.
A cura di:
  • Roberto Gallia
  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

I livelli di progettazione nel nuovo Codice degli appalti e delle concessioni

Il nuovo Codice degli appalti e delle concessioni (decreto legislativo 18 aprile 2016 n.50) è intervenuto anche sui livelli di progettazione, eliminando lo studio di fattibilità e il progetto preliminare, e introducendo il progetto di fattibilità tecnica ed economica, che dovrebbe sostituire entrambi ed affiancarsi al progetto definitivo ed al progetto esecutivo. Il Ministero delle infrastrutture ha predisposto uno schema di regolamento che definisce i contenuti dei livelli di progettazione, in sostituzione di quanto previsto dal D.P.R. 207/2010, in merito al quale il Consiglio di Stato ha evidenziato una serie di criticità.
A cura di:
  • Roberto Gallia
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica nel Codice dei contratti pubblici

Il D. Leg.vo 18 aprile 2016, n. 50, che riforma il settore dei contratti pubblici adeguandolo alle direttive comunitarie, interviene anche sui livelli di progettazione, eliminando lo studio di fattibilità e il progetto preliminare, e introducendo il progetto di fattibilità tecnica ed economica, che dovrebbe sostituire entrambi. Anche in questa occasione occorre rilevare come la programmazione e la progettazione degli interventi richiederebbero una regolamentazione chiara nelle disposizioni, efficiente nei procedimenti ed efficace nelle finalità, per consentire ai professionisti di assumere le proprie responsabilità con consapevolezza.
A cura di:
  • Roberto Gallia

Dalle Aziende

  • Informatica

ACCA sceglie Epsilon per garantire più produttività e sicurezza al mondo delle costruzioni

Il leader italiano del software BIM incontra l'esperienza di specialisti in cloud AWS.
  • Edilizia e immobili
  • Materiali e prodotti da costruzione
  • Norme tecniche
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Agevolazioni

Materiali certificati c.a.m. per la circular economy

Il modello della Circular Economy è sempre più concretizzato dall’industria delle costruzioni, che per rispondere ai Criteri Ambientali Minimi spinge gli utilizzatori a richiedere prodotti contenenti materiali riciclati ed i produttori ad ingegnarsi per trasformare i materiali di scarto in nuove materie prime e prodotti.
  • Edilizia e immobili
  • Informatica

Ottieni il massimo dal tuo modello 3d con il plug-in REMO per REVIT AUTODESK

REMO ti permette di ottenere una maggiore produttività in un minor tempo ricavando direttamente dal disegno i documenti necessari per la gestione dei progetti. Crea computi metrici estimativi, piani di sicurezza, piani di manutenzione e capitolati speciali d’appalto in pochi click.
  • Informatica
  • Edilizia e immobili

SUITE MOSAICO software integrato per l’edilizia

Dal 1984 Digi Corp progetta, sviluppa e distribuisce software e servizi per l’Edilizia. Supporta i professionisti del settore AEC nelle fasi di Progettazione, Esecuzione e Manutenzione delle opere e infine fornisce servizi di consulenza, formazione e assistenza.

Actis, innovazione per un migliore isolamento

Da oltre quarant’anni l’azienda francese Actis produce e commercializza isolanti termoriflettenti, materiali innovativi dall’elevato potere isolante ideali per la coibentazione di edifici ad uso residenziale, commerciale e industriale.
  • Norme tecniche
  • Costruzioni
  • Costruzioni in zone sismiche

Lo sfondellamento dei solai in laterizio

Un’insidia che viene dall’alto (e che può essere causa di gravi danni alle persone)
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Agevolazioni

Isolanti ecosostenibili: Isolconfort punta sulle biomasse

Da Isolconfort arriva RELIFE® la nuova formula di materiali per produrre isolanti e imballaggi con risorse rinnovabili e riciclabili di origine organica.
  • Costruzioni
  • Fondazioni
  • Norme tecniche

Accademia delle scienze di Torino: consolidamento dei terreni di fondazione con iniezione di resine espandenti

GEOSEC è stata chiamata ad intervenire con le sue competenze nel complesso progetto di opere di restauro e rifunzionalizzazione della sede dell’Accademia delle Scienze di Torino e del Museo Egizio.