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10/01/2019

Anticorruzione: approvato il DDL per il contrasto dei reati contro la P.A.

È stato approvato, ed è ora in attesa di pubblicazione, il DDL recante misure per il contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici.

Il provvedimento si compone di due parti: la prima detta misure per il contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione, introdotte con modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, al codice civile, all'ordinamento penitenziario e ad alcune leggi speciali; la seconda reca disposizioni volte a rafforzare la trasparenza dei partiti e dei movimenti politici, con particolare riguardo alle erogazioni effettuate in loro favore ed alle candidature presentate alle consultazioni elettorali.

Tra le nuove disposizioni previste nella prima parte si segnala, per quel che è di maggiore interesse:
- l’aumento delle pene per i reati di corruzione;
- l’inasprimento delle pene accessorie, conseguenti alla condanna per reati contro la P.A. In particolare il DDL prevede l'incapacità perpetua di contrattare con la pubblica amministrazione e l'interdizione dai pubblici uffici in caso di condanna per reati di corruzione superiore a 2 anni di reclusione e la permanenza dell'interdizione dai pubblici uffici anche in caso di riabilitazione per ulteriori 7 anni;
- l’introduzione della misura interdittiva del divieto di concludere contratti con la P.A., che può aggiungersi al divieto di contrattare con la P.A. e può essere disposta dal giudice anche in deroga ai limiti di pena  previsti per le misure interdittive.
Inoltre il provvedimento detta nuove disposizioni (queste ultime in vigore dal 01/01/2020) in materia di prescrizione dei reati prevedendo, tra l’altro, la sospensione del corso della prescrizione dalla data di pronuncia della sentenza di primo grado (sia di condanna che di assoluzione) o dal decreto di condanna, fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o alla data di irrevocabilità del citato decreto.

Il DDL, soprannominato “spazza corrotti”, è stato firmato dal Presidente della Repubblica ed è ora in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Dalla redazione