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14/09/2018

Bando-tipo n.3 ANAC: disciplinare di gara per i servizi di ingegneria e architettura

Ai sensi degli artt. 71 e 213, comma 2, del D. Leg.vo 50/2016, l’ANAC ha pubblicato il Bando tipo n. 3, recante il Disciplinare di gara a procedura aperta per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore ad € 100.000 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Il documento ha ad oggetto in effetti non già uno schema di bando, bensì un Disciplinare-tipo, con lo scopo di rispondere alle esigenze più avvertite dalle stazioni appaltanti di orientamento e standardizzazione.
Il Disciplinare reca pertanto prescrizioni dettagliate e indicazioni per tutte le fasi del procedimento di gara, a partire dalla redazione della relativa documentazione fino all’aggiudicazione dell’appalto, alla stipula del contratto ed alla gestione dell’eventuale contenzioso.
Per aspetti procedurali, quali, ad esempio, quelli connessi alle gare gestite con sistemi telematici, si dovrà integrare il disciplinare di gara con le norme sulla procedura e le altre indicazioni dettate dal Codice.

Il Disciplinare di gara oggetto del provvedimento si applica in modo vincolante a tutte le procedure aperte bandite dalle amministrazioni che operano nei settori ordinari per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore a 100.000 euro, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

In relazione ai settori speciali, l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura segue la medesima disciplina da applicare alle opere, quale si ricava dal combinato disposto degli artt. 8 e 114 del D. Leg.vo 50/2016, commi 1 e 2, in relazione al soggetto - amministrazione aggiudicatrice o ente aggiudicatore - e alla finalizzazione del lavoro - strumentale o non strumentale alle attività di cui agli articoli 115-121 del D. Leg.vo 50/2016.
Pertanto:
- se le opere sono escluse ai sensi dell’art. 8 del D. Leg.vo 50/2016, ugualmente gli incarichi di ingegneria e architettura saranno da ritenere esclusi e l’utilizzo del Disciplinare non sarà da considerarsi vincolante;
- viceversa, se le opere sono assoggettate al Codice, il Disciplinare sarà da considerarsi vincolante.
Nello specifico, il Disciplinare è vincolante per gli enti aggiudicatori aventi natura di amministrazioni aggiudicatrici a meno che gli appalti non siano strumentali ai settori speciali.

Il Disciplinare trova altresì applicazione nel settore dei beni culturali, ai sensi dell’art. 145 del D. Leg.vo 50/2016, comma 3, nei limiti di compatibilità.

La circostanza che la gara sia telematica costituisce adeguata motivazione di scostamento dalle previsioni del Disciplinare, pertanto, in caso di gara telematica le stazioni appaltanti apporteranno le opportune modifiche al testo.

Per concludere, il documento è corredato di due allegati:
- il primo volto a declinare e suggerire alle stazioni appaltanti possibili criteri qualitativi per l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
- il secondo volto a fornire un corrispondente schema di presentazione per l’offerta tecnica.

Dalla redazione