Con riguardo ai pannelli solari - e in generale di tutti gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili - il singolo condomino può anche provvedere autonomamente all’installazione che può eseguire sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune (la norma non pone dunque limiti al singolo condomino sulla scelta del luogo di installazione) e sulle parti di proprietà individuale dello stesso.

Solo nel caso in cui l’installazione dell’impianto comporti una modifica delle parti comuni dell’edificio, il condomino deve darne comunicazione all’amministratore indicando il contenuto specifico e le modalità di esecuzione degli interventi (è dunque opportuno che la comunicazione del condomino sia accompagnata dalla relazione di un tecnico esperto). L’assemblea può in questo caso prescrivere - con una delibera che deve essere approvata con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti in assemblea e i 2/3 del valore dell’edificio - adeguate modalità alternative di esecuzione o imporre cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell’edificio (o in alternativa subordinare l’esecuzione dei lavori alla prestazione, da parte dell’interessato, di idonea garanzia per i danni eventuali). A richiesta degli interessati, l’assemblea può inoltre provvedere a ripartire l’uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni dell’edificio, non pregiudicando le forme di utilizzo in atto o previste dal regolamento di condominio (vedi art. 1122-bis del Codice civile).

Sia l’art. 1120 del Codice civile che l’art. 1122-bis del Codice civile riguardano le “innovazioni” (per cui si deve intendere qualsiasi nuova opera che alteri in tutto o in parte, nella materia o nella forma ovvero nella destinazione di fatto o di diritto la cosa comune (Cass. 23/10/1999, n. 11936; Cass. 29/07/1989, n. 3549) ma la prima riguarda le innovazioni “normali” operate dal condominio (che vengono a loro volta distinte tra innovazioni “generali” e cioè quelle dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni che possono essere adottate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell’edificio ed innovazioni agevolate che possono essere approvate, anche su iniziativa di un singolo condomino, con la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio), mentre l’art. 1122-bis del Codice civile concede, come si è detto, la possibilità al singolo condomino di installare, tra l’altro, pannelli solari anche sulla superficie comune dell’edificio senza ottenere il consenso dell’assemblea.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica

Finanziamenti per la costruzione di scuole innovative nei comuni con meno di 5.000 abitanti

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Finanziamenti per messa in sicurezza di palestre e mense scolastiche

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Finanziamenti alle città per interventi di adattamento ai cambiamenti climatici

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia scolastica
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili

Finanziamenti per interventi di efficienza energetica e risparmio idrico su edifici pubblici

A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Enti locali
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione

Lombardia: contributi agli enti locali per la sostituzione di caldaie inquinanti

A cura di:
  • Anna Petricca
  • Norme tecniche
  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Ecodesign apparecchi di refrigerazione

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Specifiche tecniche uniformi per i veicoli a motore

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Emissioni veicoli - Obblighi di comunicazione dei costruttori

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo