Comma abrogato dalla L.R. 22/11/2011 n.19. I commi 1 e 2 dell’articolo 88 così recitavano: “1. Sono soggette a preventiva comunicazione al comune territorialmente competente le seguenti modifiche degli impianti di distribuzione carburanti:

a) sostituzione di colonnine a semplice o doppia erogazione con altre a doppia o multipla erogazione e viceversa, per prodotti già autorizzati; b) aumento o diminuzione del numero di colonnine, per prodotti già autorizzati; c) installazione di apparecchi accettatori di carte di credito; d) cambio di destinazione delle colonnine, per prodotti già autorizzati; e) cambio di destinazione dei serbatoi e conseguenti modifiche dei collegamenti meccanici, per prodotti già autorizzati; f) variazione del numero o delle capacità di stoccaggio dei serbatoi o del loro posizionamento, per prodotti già autorizzati; g) detenzione o variazione delle quantità di olio lubrificante o di petrolio lampante adulterato per riscaldamento domestico, confezionati nei prescritti recipienti, detenuti presso l’impianto, per la vendita al pubblico; h) installazione di apparecchiature self-service post-pagamento, nonché di apparecchiature self-service pre-pagamento o estensione di quelle esistenti ad altri prodotti già autorizzati; i) installazione di colonnine per l’alimentazione di veicoli elettrici; j) ogni altra modifica alle attrezzature petrolifere dell’impianto non espressamente elencate al comma 3.

2. Ai fini di cui al comma 1, il titolare dell’autorizzazione invia al comune, alla Regione, ai vigili del fuoco e all’agenzia delle dogane competenti per territorio, all’ente proprietario della strada o alla società titolare della concessione autostradale, apposita comunicazione nella quale attesta che le modifiche rispettano le norme edilizie, urbanistiche, ambientali, fiscali, di sicurezza sanitaria e stradale e di prevenzione incendi. Le modifiche di cui al comma 1 non sono soggette a collaudo, né alla procedura di esercizio provvisorio.”

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