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18/01/2023

Revisione prezzi materiali da costruzione: la Legge di bilancio 2023 integra il Decreto Aiuti

In tema di appalti pubblici, la Legge di bilancio 2023 (L. 197/2022) integra le disposizioni del Decreto Aiuti relative alle misure per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione.

L'art. 1, comma 458, della L. 29/12/2022, n. 197, modifica l'art. 26 del D.L. 17/05/2022, n. 50 (c.d. Decreto Aiuti), recante disposizioni per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione negli appalti pubblici (si veda Appalti pubblici e aumenti prezzi materiali da costruzione: misure confermate nel Decreto Aiuti). 

In sintesi, ai sensi dell'art. 1, comma 458, della L. 197/2022 vengono inserite le seguenti disposizioni:
- il comma 5-ter dell'art. 26 del D.L. 50/2022 prevede che per gli interventi di cui alla lett. b), dell'art. 26, comma 4, del D.L. 50/2022 (i.e. interventi diversi da quelli finanziati con le risorse del PNRR e PNC o relativi a opere infrastrutturali prioritarie per le quali siano nominati commissari straordinari), per l'accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi, limitatamente agli stati di avanzamento concernenti le lavorazioni eseguite o contabilizzate dal direttore dei lavori ovvero annotate, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure dal 01/08/2022 al 31/12/2022, le stazioni appaltanti trasmettono, entro il 31/01/2023, in luogo della copia dello stato di avanzamento dei lavori, il prospetto di calcolo del maggiore importo dello stato di avanzamento dei lavori rispetto all’importo dello stato di avanzamento dei lavori determinato alle condizioni contrattuali, firmato dal direttore dei lavori e vistato dal responsabile unico del procedimento;
- l'art. 26, comma 6-bis, del D.L. 50/2022 prevede che in relazione agli appalti pubblici di lavori - compresi quelli affidati a contraente generale e gli accordi quadro - aggiudicati sulla base di offerte, con termine finale di presentazione entro il 31/12/2021, lo stato di avanzamento dei lavori afferente alle lavorazioni eseguite o contabilizzate dal direttore dei lavori ovvero annotate, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure dal 01/01/2023 al 31/12/2023 è adottato, anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali e a quanto previsto dall’articolo 216, comma 27-ter, del D. Leg.vo 50/2016, applicando i prezzari regionali aggiornati annualmente. I maggiori importi derivanti dall’applicazione dei prezzari, al netto dei ribassi formulati in sede di offerta, sono riconosciuti dalla stazione appaltante nella misura del 90% nei limiti delle risorse disponibili. Il relativo certificato di pagamento è emesso contestualmente e comunque entro 5 giorni dall’adozione dello stato di avanzamento;
- l’art. 26, comma 6-ter, del D.L. 50/2022 prevede che le suddette disposizioni di cui all’art. 26, comma 6-bis del D.L. 50/2022, si applicano anche agli appalti pubblici di lavori, aggiudicati sulla base di offerte con termine finale di presentazione compreso tra il 01/01/2022 e il 31/12/2022 (e che non abbiano accesso al Fondo per l’avvio di opere indifferibili) relativamente alle lavorazioni eseguite o contabilizzate dal direttore dei lavori ovvero annotate, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure, dal 01/01/2023 al 31/12/2023. Per i citati appalti e accordi quadro, la soglia di cui al comma 6-bis, secondo periodo, è rideterminata nella misura dell’80%;
- il comma 6-quater, dell'art. 26, del D.L. 50/2022 prevede che, per le finalità dei due suddetti commi, sono utilizzate, anche in termini di residui, le risorse del Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche, che vengono ulteriormente incrementate;
- il comma 6-quinquies, dell'art. 26, del D.L. 50/2022 prevede che, nelle more dell’aggiornamento dei prezzari di cui al comma 6-bis, le stazioni appaltanti utilizzano l’ultimo prezzario adottato, ivi compreso quello infrannuale di cui al comma 2 dell’art. 26, del D.L. 50/2022. All’eventuale conguaglio, in aumento o in diminuzione, si provvede in occasione del pagamento degli stati di avanzamento dei lavori afferenti alle lavorazioni eseguite o contabilizzate dal direttore dei lavori ovvero annotate, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure a seguito dell’aggiornamento del prezzario;
- il comma 6-sexies, dell’art. 26, del D.L. 50/2022, prevede che ai contratti pubblici di cui ai citati commi 6-bis e 6-ter non si applicano le disposizioni di cui ai commi 1, lettera b), 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 11, dell'art. 29 del D.L. 4/2022;
- si modificano infine i commi 8 (relativo agli accordi quadro), 12 (relativo agli appalti nei settori speciali) e 13 (variazioni dotazioni finanziarie) dell'art. 26, del D.L. 50/2022.

Dalla redazione