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Deliberaz. G.R. Piemonte 12/02/2021, n. 9-2864

Legge regionale 28/1999, articolo 11. Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019.
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Testo del documento


Premesso che

in attuazione della facoltà prevista dall’art. 28 c. 2. bis. del D.lgs. 114/1998, secondo cui “Le regioni, nell'esercizio della potestà normativa in materia di disciplina delle attività economiche, possono stabilire che l'autorizzazione all'esercizio dell'attività' di cui al comma 1 sia soggetta alla presentazione da parte del richiedente del documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui all'articolo 1, comma 1176, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296.”, ed ai sensi dell’art. 11 della Legge regionale 12 novembre 1999, n. 28 (Disciplina, sviluppo ed incentivazione del commercio in Piemonte), con deliberazione della Giunta regionale n. 20-380 del 26 luglio 2010, è stato istituito il sistema regionale di controllo sulla regolarità fiscale e contributiva degli operatori del commercio su area pubblica, prevedendo l’obbligo, per tutti gli operatori, di provare la regolarità della loro posizione ai fini previdenziali, fiscali e assistenziali con riferimento all’anno fiscale precedente e l’obbligo per i Comuni, verificata la regolarità dell’impresa, di rilasciare apposito documento denominato “VARA” (Verifica Annuale Regolarità Aree pubbliche), entro le scadenze rispettivamente del 28 febbraio e 30 aprile di ogni anno;

il comparto del commercio su area pubblica, tradizionalmente caratterizzato da fasce di diffusa marginalità, ha frattanto vissuto una fase di rilevanti criticità a causa dell’incertezza normativa prodottasi, a partire dal 2006, in relazione all’applicazione della sopravvenuta normativa europea, nazionale, interistituzionale e regionale per l’attuazione della Direttiva 2006/123/CE (c.d. direttiva servizi/ direttiva Bolkestein), relativa alla disciplina dei servizi nel mercato interno, fino, in ultimo, alle modifiche apportate dalla Legge 145/2018 che ha prodotto un vuoto normativo e ulteriore incertezza in materia di assegnazione dei posteggi nelle aree mercatali, con particolare riferimento al tema strategico dei criteri pe

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