FAST FIND : AR1725

Ultimo aggiornamento
23/06/2020

Emilia Romagna: Bando Montagna 2020

Contributi prima casa in montagna e lo scopo è quello di rivitalizzare le aree montane e recuperare il il patrimonio edilizio esistente. Il Bando Montagna 2020 concede contributi fino a 30.000 euro ai nuclei familiari già residenti in montagna o che desiderano trasferirvisi acquistando la prima casa, limitatamente a immobili già esistenti o recuperando il patrimonio edilizio esistente (o un mix delle due modalità).
A cura di:
  • Anna Petricca
6463247 6463261
INFORMAZIONI GENERALI

CONTESTO GEOGRAFICO

REGIONE: EMILIA ROMAGNA

TIPOLOGIA

INIZIATIVA VALUTATIVA A GRADUATORIA

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463262
FINALITÀ

Il bando è finalizzato a favorire ed incentivare il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree montane.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463263
BENEFICIARI

Possono presentare domanda per ottenere i contributi i nuclei familiari in possesso, alla data di pubblicazione del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463264
RISORSE DISPONIBILI

Le risorse destinate alla realizzazione del programma sono pari a € 10.000.000,00.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463265
SPESE AMMISSIBILI E NON AMMISSIBILI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463266
Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa:

- relative all’acquisto di immobili come risultante da atto notarile di compravendita, incluse le imposte previste per legge;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463267
Spese non ammissibili

Non sono ammissibili le spese diverse da quelle sopra elencate. A puro titolo indicativo, non sono ammissibili:

- spes

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463268
FORMA ED ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463269
Forma

Si tratta di un contributo in conto capitale a fondo perduto a fronte di una spesa direttamente sostenuta dal benef

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463270
Entità del contributo

Il contributo minimo richiedibile è pari a 10.000 €.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463271
PREMIALITÀ E VINCOLI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463272
Premialità

Il Bando prevede alcune specifiche premialità, che saranno attribuite automaticamente sulla base delle dichiarazion

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
6463247 6463273
Vincoli

L’intervento dovrà essere concluso entro 9 mesi (in caso di acquisto dell’immobile) o di 24 mesi (in caso di recupero, con fin

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Aree rurali
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Lazio: sostegno alla creazione, miglioramento o ampliamento delle infrastrutture su piccola scala

Contributo a fondo perduto fino al 100% per il sostegno agli investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento delle infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e il risparmio energetico. Il bando intende dare attuazione ad azioni finalizzate a sostenere gli enti pubblici nel realizzare interventi volti alla conoscenza ed al monitoraggio del patrimonio ambientale, ed alla realizzazione di interventi di conservazione, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e rurale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Agricoltura e Foreste
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Aree rurali
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

Emilia Romagna: azioni di prevenzione per ridurre le conseguenze di calamità naturali e avversità climatiche

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione 17 milioni di euro per sostenere interventi di prevenzione dei danni che le frane, innescate da maltempo o calamità naturali, possono causare a terreni coltivati e fabbricati produttivi agricoli. Oltre alle spese sostenute per gli interventi sul territorio, (ovvero interventi a carattere strutturale per la riduzione del rischio di dissesto idro-geologico) sono ammissibili a contributo le spese tecniche generali, incluse le indagini geognostiche, come onorari di professionisti o consulenti. L’azione del bando non riguarda azioni di ripristino di danni già avvenuti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Aree rurali
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Marche: sostegno alla viabilità rurale nelle aree del cratere del sisma

Il bando, attivato con una dotazione di 18 milioni di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la viabilità minore e incentivare la competitività delle imprese agricole oltre che contribuire anche alla loro sostenibilità in aree spesso difficili da raggiungere per orografia e geomorfologia. I lavori devono essere effettuati nei territori dei Comuni colpiti dal terremoto e sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l'adeguamento della viabilità rurale esistente ad uso di una pluralità di aziende agricole ed utenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Agricoltura e Foreste
  • Finanza pubblica
  • Urbanistica
  • Aree rurali
  • Provvidenze

Emilia Romagna: contributi per prevenzione frane e riduzione danni all'agricoltura

La Regione Emilia Romagna scende in campo per realizzare interventi che possano prevenire i danni che le frane, innescate da maltempo o calamità naturali, potrebbero causare a terreni coltivati e fabbricati produttivi agricoli. Il bando è rivolto a imprese agricole, raggruppamenti di imprese ed enti pubblici. Potranno essere effettuate opere idrauliche e agrarie per la riduzione del dissesto idro-geologico sui terreni o nelle aziende. L’azione del bando non riguarda azioni di ripristino di danni già avvenuti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Urbanistica
  • Provvidenze
  • Aree urbane
  • Finanza pubblica

Umbria: 3,5 mln per interventi di riqualificazione dei paesaggi rurali

Con 3,5 milioni di euro la Regione Umbria sostiene gli interventi di riqualificazione paesaggistica tesi a tutelare, recuperare e valorizzare i paesaggi rurali. Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% delle spese ammissibili. Sono finanziabili: interventi di restauro, riqualificazione e valorizzazione dei paesaggi rurali; interventi per il ripristino delle infrastrutture verdi, con particolare attenzione alle penetrazioni verdi e agricole nei territori urbanizzati; interventi di mitigazione paesaggistica; interventi di restauro e risanamento conservativo di strutture e immobili funzionali al progetto d'area; la realizzazione di prodotti e materiali informativi e di sensibilizzazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Calamità
  • Protezione civile
  • Imprese
  • Provvidenze

Esenzione Imposta di bollo istanze verso la P.A. comuni colpiti dal sisma 2016

  • Imprese
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)

  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Compravendita e locazione
  • Imprese
  • Calamità/Terremoti
  • Calamità
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Provvidenze

Sisma centro Italia 2016: termine sospensione versamenti mutui e canoni di locazione finanziaria (attività economiche e privati con prima casa distrutta o inagibile)

  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Edilizia e immobili
  • Provvidenze
  • Impianti sportivi
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Impianti di sollevamento e a fune
  • Norme tecniche

Lombardia, impianti di risalita e piste da sci: contributi per l'adeguamento e la sicurezza - Bando 2015

  • Edilizia e immobili
  • Standards
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

Veneto, i regolamenti edilizi comunali devono adeguarsi al Regolamento edilizio tipo