FAST FIND : GP7525

Sent. C. Stato 11/01/2006, n. 51

50719 50719
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo - Esenzione dal pagamento ex art. 3 L. 77/10 - ONLUS non ha diritto.
1. L'esenzione dal pagamento del contributo di concessione, prevista dall'art. 3 L. 28 gennaio 1977 n. 10, non spetta per la costruzione da parte di una ONLUS di residenze per anziani, giacché il detto Ente non rientra fra quelli «istituzionalmente competenti».

1. ONLUS è l'acronimo di «Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale». Le ONLUS sono state disciplinate dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 di cui fa cenno C. Stato V 17 maggio 2005 n. 2564 [R=WCS17MA052564] 1a. - Sulla esenzione dal contributo edilizio ved. C. Stato IV 10 maggio 2005 n. 2226 R e V 18 settembre 2003 n. 5315 R (Sulla esenzione dal contributo di costruzione, ex art. 9 della L. 7 gennaio 1977 n. 10, anche per un'opera - puché pubblica o di interesse generale - eseguita da un privato per conto di un ente pubblico); Csi 12 febbraio 2004 n. 26 R [L'esenzione dal contributo di costruzione ex art. 9, lett. f), L. 1977/10 non spetta per l'opera eseguita da un privato per conto proprio]; C. Stato V 18 settembre 2002 n. 7043 [R=WCS18S027043] (Esenzione dal contributo di costruzione per una società a partecipazione pubblica quasi totale, relativo a lavori in un sistema aeroportuale); V 17 ottobre 2000 n. 5558 R[L'esenzione dal contributo di costruzione spetta esclusivamente per le opere pubbliche o di interesse pubblico che vengano eseguite da un ente pubblico o da altro soggetto per conto di un ente pubblico (come nel caso della concessione: C. Stato V 29 settembre 1997 n. 1067 R; V 7 settembre 1995 n. 1280 R; V 6 ottobre 2000 n. 5323 R e Csi 20 luglio 1999 n. 369 R e C. Stato V 10 maggio 1999 n. 536 R e V 19 settembre 1995 n. 1313 R [L'esenzione dai contributi di urbanizzazione e di costruzione spetta esclusivamente per opera di pubblico interesse realizzata da un ente pubblico e non invece per le opere realizzate da un privato (neanche se questi si è impegnato a dare l'opera in locazione alla P.A.: V 10 luglio 2000 n. 3860 R; V 10 luglio 2000 n. 3860 R e V 20 luglio 1999 n. 849 R (Per l'esenzione del contributo di concessione edilizia occorre la sussistenza di due requisiti: uno, oggettivo, per cui deve trattarsi della costruzione di opere pubbliche o di interesse generale ed uno, soggettivo, per cui le opere devono essere eseguite da un ente istituzionalmente competente); V 6 dicembre 1999 n. 2061 R e V 19 maggio 1998 n. 617 R e V 21 gennaio 1997 n. 69 R [Esenzione ex art. 9, c. 1, lett. f), L. 28 gennaio 1977 n. 10, per opera di interesse generale e anche per opera eseguita da un privato per conto di ente pubblico ma non per opera costruita da un'impresa per la propria attività]; V 27 agosto 1999 n. 999 R (Esenzione ex art. 31 L. 5 agosto 1978 n. 457 per i lavori di restauro e risanamento conservativo ma non di ristrutturazione che aumenti la superficie utile pur lasciando inalterato il volume); V 2 novembre 1998 n. 1557 R (Esenzione ex art. 18, 2°c., L. 28 gennaio 1977 n. 10, esclusa per lavori di «variante essenziale», quali sono quelli per ricavare un maggior numero di unità abitativa rispetto alla primitiva concessione); V 4 maggio 1998 n. 492 R [«Opera di interesse generale» - per la quale l'art. 9, 1°c., lett. f), L. 1977/10 prevede l'esecuzione - sono le strutture aeroportuali adibite ad uffici degli spedizionieri]; Csi 21 novembre 1997 n. 537 R e C.Stato VI 19 luglio 1996 n. 60 [R=WCS19L9660] [Esenzione ex art. 9, lett. a) L. 1977 n. 10 per gli «imprenditori agricoli a titolo principale», ai sensi art. 12 L. 9 maggio 1975 n. 153]; C. Stato V 14 aprile 1997 n. 345 R (Sul concetto di «variazioni essenziali» ex art. 18, 3°c., L. 1977 n. 10, come previsto da art. 8, L. 28 febbraio 1985 n. 47); Csi 16 maggio 1996 n. 131 R [Duplice requisito per l'esenzione dal contributo per la costruzione di un edificio in zona agricola ex art. 9, lett. a), L. 1977 n. 10].
(L. 28 gennaio 1977 n. 10, art. 3) R

Dalla redazione

  • Alberghi e strutture ricettive
  • Agricoltura e Foreste
  • Agriturismo
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Basilicata: sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali

Dieci milioni di euro per favorire lo sviluppo e il riequilibrio del territorio agricolo, agevolare la permanenza degli imprenditori agricoli nel territorio rurale con il sostegno ad investimenti finalizzati alla diversificazione dell’attività attraverso la costituzione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali. È quanto prevede il bando pubblicato della Regione Basilicata. Possono essere finanziati gli interventi riguardanti il recupero funzionale di immobili accatastati dall'azienda agricola da almeno 5 anni, piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, agricampeggi, aree verdi attrezzate ed allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine e campetti, acquisto di nuovi impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione del progetto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia residenziale
  • Efficienza e risparmio energetico

Veneto: 10 mln per l'efficientamento energetico del patrimonio immobiliare a destinazione residenziale

Dieci milioni di euro per l'assegnazione di contributi in conto capitale a favore delle ATER per l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico residenziale. L'aliquota massima di sostegno è pari al 90% della spesa ammissibile e l’intervento deve comportare una spesa non inferiore a € 200.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00. I progetti devono riguardare un edificio, o un complesso edilizio, della superficie utile minima di 500 mq dotato, all'atto della presentazione della domanda, di attestato di prestazione energetica (APE) redatto e registrato nell'archivio regionale online successivamente al 01/10/2015.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Edilizia scolastica
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: bando 2019 edifici scolastici #amiantozero

Via l'amianto dalle scuole della Lombardia grazie ad un bando da 5 milioni di euro. Possono partecipare gli Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES). Il contributo a fondo perduto massimo erogabile è di 500 mila euro e verrà così ripartito: per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province fino al 50% della spesa ammessa; per i Comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane fino al 90% della spesa ammessa.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Imprese
  • Fonti alternative
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Provvidenze
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica

Umbria: sostegno alle imprese per l’efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili

Con l'Avviso la Regione Umbria sostiene gli investimenti delle imprese extra agricole per l'efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. In particolare, l’Avviso prevede una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro ed è volto a erogare incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese. Le agevolazioni vanno dal 30 al 50% dei costi ammissibili, in relazione alla dimensione delle imprese.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Calamità
  • Provvidenze

Lazio e prevenzione sismica: sostegno all'adeguamento dell’abitazione principale in zona sismica 1

Il bando della Regione Lazio prevede la concessione di contributi per interventi di adeguamento sismico a beneficio di proprietari di abitazione principale nei Comuni in zona sismica 1. Il bando prevede contributi in conto capitale fino al 30% del totale per progettazione, rilievi, direzione dei lavori, sicurezza, collaudi, studi, indagini ed esecuzione delle opere strutturali. L'importo a disposizione per il biennio 2019 - 2020 è pari 6 milioni di euro: 2 milioni per l’anno 2019 e 4 milioni per il 2020.
A cura di:
  • Anna Petricca