FAST FIND : NR24180

L. R. Lombardia 30/12/2009, n. 33

Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità.
Stralcio.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- L.R. 25/03/2021, n. 3
- L.R. 06/08/2019, n. 15
- L.R. 06/06/2019, n. 9
- L.R. 04/03/2019, n. 4
- L.R. 12/12/2017, n. 36
- L.R. 03/03/2017, n. 6
Scarica il pdf completo
41340 7300272
TITOLO I - TITOLO V Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300273
TITOLO VI - NORME IN MATERIA DI PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300274
Capo I - Disposizioni generali

N1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300275
Art. 55 - (Finalità)

N2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300276
Art. 56 - (Competenze della Giunta regionale)

N2

1. La Giunta regionale, nel rispetto dei piani di cui agli articoli 4 e 4 bis, definisce:

a) il ruolo e il contributo dei soggetti coinvolti nel sistema integrato della prevenzione, anche relativamente alle attività di controllo e vigilanza e di sviluppo degli strumenti di informazione e comunicazione, nonché ai processi di promozione della salute;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300277
Art. 57 - (Competenze delle ATS)

N2

1. Le ATS svolgono attività di prevenzione e controllo dei fattori di rischio per la popolazione e i lavoratori e di promozione della salute secondo un approccio intersettoriale che valorizza il contributo di altre istituzioni e di soggetti, quali associazioni e organizzazioni, a vario titolo coinvolte, nel raggiungimento di obiettivi comuni di prevenzione.

2. In particolare, tramite i dipartimenti di igiene e prevenzione sanitaria, le ATS assicurano, in coerenza con i livelli essenziali di assistenza e con il piano regionale della prevenzione, la governance e l’orientamento dell’offerta di prestazioni di prevenzione erogate dalle ASST e da altri soggetti accreditati e svolgono attività riguardanti:

a) la raccolta e la valutazione di dati sanitari della popolazione, la diffusione della relativa conoscenza e l’effettuazione di indagini epidemiologiche;

b) la prevenzione, la comunicazione, la sorveglianza, il monitoraggio, la promozione alla salute e il controllo delle malattie infettive, comprese quelle a trasmissione sessuale;

c) l’indirizzo e la verifica dei risultati e della qualità del processo di offerta, nonché del relativo controllo delle attività vaccinali in capo alle ASST, promuovendo il coinvolgimento, l’informazione e la sensibilizzazione della popolazione;

d) la prevenzione individuale e collettiva delle malattie cronico-degenerative e oncologiche, attraverso programmi volti a contenere l’esposizione a fattori di rischio comportamen

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300278
Art. 58 - (Articolazione dei dipartimenti di igiene e prevenzione sanitaria)

N2

1. Il Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria si configura come dipartimento gestionale, caratterizzato da uso integrato delle risorse e con attribuzione di un budget unico, che raggruppa un insieme omogeneo di attività complesse e semplici che richiedono una programmazione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300279
Art. 59 - (Disposizioni in materia di medicina scolastica)

N2

1. Le ATS assicurano la prevenzione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300280
Art. 60 - (Abolizione di certificazioni, documenti e adempimenti sanitari)

N2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300281
Art. 60 bis - (Disposizioni sui regolamenti comunali di igiene)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300282
Art. 60 bis1 - (Istituzione presso i comuni del catasto delle torri evaporative di raffreddamento a umido e dei condensatori evaporativi)

N7

1. Al fine di prevenire e monitorare i rischi ambientali per la legionella i comuni devono predisporre e curare la tenuta di u

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300283
Art. 60 ter - (Direzioni sanitarie delle ATS e ASST)

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300284
Art. 60 quater - (Risorse)

N3

1. La Regione annualmente destina al conseguimento degli obiettivi di prevenzione collettiva, così come indicati nei livelli essenziali di assistenza, una quota del fondo sanitario

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300285
Capo II - Impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti a scopo medico

N1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300286
Art. 61 - (Oggetto e finalità)

N2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300287
Art. 62 - (Nulla osta all’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti a scopo medico classificato di categoria B)

N2

1. L’impiego a scopo medico di sorgenti di radiazioni ionizzanti, classificato di categoria B, è assoggettato a nulla osta in relazione:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300288
Art. 63 - (Commissione per la radioprotezione)

N2

1. La Commissione per la radioprotezione, di seguito denominata commissione, costituita presso il dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria dell’ATS:

a) svolge le funzioni di organismo tecnico consultivo ai sensi dell’articolo 29, comma 2, del d.lgs. 230/1995;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300289
Art. 64 - (Termini procedurali)

N2

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300290
Art. 65 - (Disposizioni relative al nulla osta per impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti a scopo medico classificato di categoria A)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300291
Art. 66 - (Contenuti del nulla osta ed eventuali variazioni)

N2

1. Nel nulla osta sono inserite specifiche prescrizioni tecniche relative:

a) alle fasi di costruzione, di prova e di esercizio, alla gestione dei rifiuti radioattivi, al riciclo dei materiali e alla disattivazione degli impianti, compresa l’eventuale copertura finanziaria per la disattivazione medesima;

b) al valore massimo di dose derivante dalla pratica per gli individui dei gruppi di riferimento della popolazione ad essa interessata, tenendo conto dell’esposizione sia esterna che interna;

c) all’eventuale smaltimento di materie radioattive nell’ambie

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300292
Art. 66 bis - (Disposizioni finali)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300293
CAPO III

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300294
TITOLO VI BIS - NORME IN MATERIA DI MEDICINA LEGALE, POLIZIA MORTUARIA E ATTIVITÀ FUNEBRE

N6

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300295
Art. 67 - (Oggetto)

N6

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300296
Art. 67 bis - (Definizioni)

N6

1. Ai fini del presente titolo si intende per:

a) bara o cassa: cofano destinato a contenere una salma o un cadavere, realizzato nel ri-spetto delle norme di buona tecnica, secondo le previsioni del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285 (Approvazione del regolamento di polizia mortuaria);

b) cadavere: corpo umano privo delle funzioni vitali, di cui sia stata accertata la morte;

c) casa funeraria: struttura gestita da imprese funebri, pubbliche o private, collocata fuori dalle strutture sanitarie e sociosanitarie, dagli impianti di cremazione e dai cimiteri, in possesso dei requisiti igienicosanitari previsti per le camere mortuarie dal decreto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300297
Art. 68 - (Attività di medicina legale e di polizia mortuaria)

N6

1. Le attività medico-legali attengono a valutazioni di natura bio-medica e sanitaria e sono svolte da specialisti nella disciplina, mediante visite, accertamenti di natura biologica, clinica e chimico-tossicologica, al fine di garantire la terzietà della funzione pubblica. Le ASST organizzano le funzioni medico-legali in uno specifico servizio cui competono:

a) accertamenti e certificazioni relative alle condizioni di disabi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300298
Art. 69 - (Adempimenti conseguenti al decesso)

N6

1. Per la dichiarazione o avviso di morte si osservano le disposizioni de

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300299
Art. 70 - (Osservazione delle salme e trattamenti sui cadaveri)

N6

1. Le salme non possono essere seppellite né sottoposte ad alcuno dei trattamenti previsti dal comma 8 prima dell’accertamento di morte e, comunque, prima che siano trascorse ventiquattro ore dal decesso, ad eccezione dei casi di decapitazione, maciullamento, avanzato stato di decomposizione o putrefazione o dei casi in cui è stata effettuata la rilevazione elettrocardiografica della durata di venti minuti o ricorrono altre ragioni speciali a giudizio del medico i

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300300
Art. 70 bis - (Case funerarie)

N6

1. La casa funeraria è una struttura gestita da imprese in possesso dei requisiti di cui all’articolo 74, comma 3. Presso la casa funeraria sono collocate, a richiesta dei familiari, le salme per la composizione, la vestizione e l’osservazione. Sono altresì svolte attività di imbalsamazione, di tanatocosmesi, di custodia e di esposizione del defunto, oltre alle attività di commemorazione e commiato.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300301
Art. 71 - (Prelievo di cornea, presso l’abitazione del deceduto, a scopo di trapianto terapeutico)

N9

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300302
Art. 72 - (Trasporto funebre)

N6

1. Il trasporto di salma è eseguito da imprese che esercitano l’attività funebre attraverso l’impiego di idonei mezzi e sufficiente personale, in contenitore non sigillato, dal luogo del decesso al luogo di osservazione, indipendentemente dall’avvenuto accertamento della morte. Il trasporto di salma può avvenire, entro quarantotto ore dal decesso, previa certificazione del medico curante o di continuità assistenziale, o di un medico dipendente o convenzionato con il servizio sanitario nazionale, dalla quale risulti che il trasporto della salma può avvenire senza pregiudizio per la salute pubblica. Il trasferimento della salma p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300303
Art. 73 - (Cremazione e dispersione delle ceneri)

N6

1. L’autorizzazione alla cremazione e alla dispersione delle ceneri è concessa nel rispetto dei principi e delle modalità di cui alla l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300304
Art. 74 - (Attività funebre)

N6

1. Per attività funebre si intende un’attività imprenditoriale che comprende e assicura in forma congiunta le seguenti prestazioni, da svolgere secondo i principi di concorrenza nel mercato e con modalità che assicurino l’effettiva libertà di scelta delle famiglie colpite da lutto:

a) attività di agenzia d’affari per il disbrigo delle pratiche amministrative inerenti al decesso, su mandato dei familiari;

b) preparazione e vendita di casse, accessori ed altri articoli funebri, in occasione del funerale;

c) sanificazione, composizione, vestizione e trattamenti sanitari della salma e del cadavere e relativa collocazione in bara e relativo suggello e confezionamento del feretro;

d) trasporto funebre;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300305
Art. 74 bis - (Centri servizi)

N6

1. Il centro servizi è una impresa che svolge attività funebre ai sensi dell’articolo 74.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300306
Art. 74 ter - (Obblighi di comunicazione)

N6

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300307
Art. 75 - (Cimiteri e spazi per i funerali)

N6

1. Il comune dà sepoltura:

a) ai cadaveri dei propri residenti e delle persone morte nel territorio del comune, anche se non residenti;

b) ai cadaveri di aventi diritto al seppellimento in sepoltura privata esistente nel comune stesso;

c) ai nati morti e prodotti del concepimento, esclusivamente su esplicita richiesta della donna o di chi è titolato alla decisione, nei casi in cui il parto o l’aborto sia avvenuto in struttura sanitaria sita nel territorio comunale;

d) alle parti anatomiche riconoscibili, derivanti da interventi avvenuti in struttura sanitaria sita nel territorio comunale;

e) alle ossa, ai resti mortali e alle ceneri derivanti da cadaveri di cui alle lettere a), b), c) e d).

2. Il comune ha

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300308
Art. 76 - (Regolamento di attuazione)

N6

1. Il regolamento attuativo del presente titolo definisce, in particolare:

a) gli aspetti di dettaglio relativi ai requisiti richiesti per lo svolgimento dell’attività funebre e per l’esecuzione dei controlli sui requisiti che restano in capo alla Giunta regionale e agli enti competenti;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300309
Art. 77 - (Sanzioni)

N6

1. Per le violazioni delle disposizioni del presente titolo e del relativo regolamento, salvo che il fatto sia previsto dalla legge come reato, si applicano le seguenti sanzioni:

a) da € 500 a € 1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300310
TITOLO VII - TITOLO VIII Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300311
TITOLO IX - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300312
Art. 124 - (Disposizioni in merito ai regolamenti comunali di igiene e abolizione di nulla osta)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300313
Art. 125 - Art. 132 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300314
TITOLO X - ABROGAZIONI E DISPOSIZIONI CHE RESTANO IN VIGORE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300315
Art. 133 - (Abrogazioni)

1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge sono o restano abrogate le seguenti leggi regionali:

a) - l) omissis;

m) la legge regionale 30 novembre 1984, n. 61 (Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 26 ottobre 1981 n. 64 e n. 65 concernenti Norme per l’esercizio delle funzioni in materia di Igiene e Sanità pubblica, per la tutela della salute nei luoghi di lavoro, per l’organizzazione ed il funzionamento dei servizi veterinari e dei presidi multizonali di Igiene e Prevenzione);

n) - ee) omissis;

ff) la legge regionale 27 novembre 2001, n. 23 (Norme per il rilascio del nulla osta all’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti a scopo medico);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300316
Art. 134 - (Disposizioni che restano in vigore)

1. Restano in vigore, per quanto compatibili con la presente legge, le seguenti disposizioni:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300317
Allegato A - (Elenco dei certificati, dei documenti e degli adempimenti aboliti ai sensi dell’articolo 60, comma 1)

a) - d) omissis;

e) certificato di idoneità psicofisica per la frequenza di istituti professionali o corsi di formazione professionale;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
41340 7300318
Allegato B - Allegato 1 Omissis



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Impiantistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Fonti alternative
  • Distributori di carburanti
  • Provvidenze
  • Ospedali e strutture sanitarie
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Trasporti
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili

Emilia Romagna: 6,2 milioni di euro per sanità green e mobilità elettrica

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali. La Regione Emilia-Romagna sostiene le Aziende sanitarie pubbliche regionali affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e ad incentivare politiche di mobilità elettrica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Urbanistica
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Edilizia e immobili

Ingiunzione di pagamento per inottemperanza all'ordine di demolizione

Sanzione amministrativa pecuniaria; art. 31, D.P.R. 06/06/2001, n. 380, comma 4-bis; L. 11/11//2014 n. 164; natura punitiva; natura ripristinatoria; giurisdizione del giudice amministrativo; legittimità dell’ordine di demolizione; atto vincolato; atto derivato; ordine di demolizione adottato in vigenza di sequestro penale; validità ed efficacia dell'ingiunzione di pagamento; legittimità dell’ordine di demolizione; principio di legalità e irretroattività delle sanzioni amministrative; L. 24/11/1981 n. 689; condizioni di efficacia; termine di prescrizione; permanenza dell'illecito.
A cura di:
  • Giulio Tomasi
  • Standards
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia e immobili

Regolamento edilizio comunale tipo: contenuti, valenza, iter di approvazione

Intesa 20/10/2016 della Conferenza unificata che reca il Regolamento edilizio tipo ai sensi del D.L. “sblocca Italia” 133/2014. Nell'articolo sono fornite indicazioni su che cosa è il Regolamento edilizio comunale, i suoi contenuti ed il procedimento di approvazione, sui contenuti del Regolamento tipo, sull'iter della sua approvazione e del successivo recepimento da parte degli enti territoriali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Enti locali
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Mediazione civile e commerciale
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Pianificazione del territorio
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • DURC
  • Fonti alternative
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Compravendita e locazione
  • Disposizioni antimafia
  • Imposte indirette
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Pubblica Amministrazione
  • Fisco e Previdenza
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Professioni
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Imposte sul reddito
  • Partenariato pubblico privato
  • Servizi pubblici locali
  • Lavoro e pensioni
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi

Il D.L. 50/2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nel D.L. 24/04/2017, n. 50 (c.d. “manovrina correttiva” convertito in legge dalla L. 21/06/2017, n. 96), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Norme tecniche
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Impiantistica
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Piano Casa
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Pianificazione del territorio
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Informatica
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Beni culturali e paesaggio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Piano Casa
  • Standards
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

  • Compravendita e locazione
  • Imprese
  • Calamità
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Provvidenze

Sisma centro Italia 2016: termine sospensione versamenti mutui e canoni di locazione finanziaria (attività economiche e privati con prima casa distrutta o inagibile)