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Ultimo aggiornamento
03/09/2019

Manufatti leggeri, anche prefabbricati, temporanei, contingenti o precari: regime e titolo edilizio per la realizzazione

MANUFATTI LEGGERI E/O PREFABBRICATI (Interventi soggetti alla richiesta di Permesso di costruire; Interventi nell’ambito di strutture ricettive all’aperto; Strutture ricettive all’aperto - Disciplina anteriore al 02/02/2016) - MANUFATTI TEMPORANEI, CONTINGENTI O PRECARI (Distinzione tra manufatti realizzabili liberamente e richiedenti Permesso di costruire; Caratteristiche dalle quali desumere la precarietà e temporaneità del manufatto; Strutture destinate all'esercizio di attività di somministrazione) - TABELLA RIASSUNTIVA - RASSEGNA DI CASI GIURISPRUDENZIALI.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
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MANUFATTI LEGGERI E/O PREFABBRICATI
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Interventi soggetti alla richiesta di Permesso di costruire

L’art. 3 del D.P.R. 380/2001 (Testo unico dell’edilizia), al comma 1, lettera e.5), considera assimilati agli interventi di nuova costruzione gli interventi consistenti nell’installazione di “manufatti le

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Interventi nell’ambito di strutture ricettive all’aperto

Fanno eccezione a quanto sopra - ai sensi del medesimo art. 3 del D.P.R. 380/2001, comma 1, lettera e.5) - i manufatti leggeri, anche prefabbricati,

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Strutture ricettive all’aperto - Disciplina anteriore al 02/02/2016

La vigente disciplina per la realizzazione di manufatti leggeri e/o precari nell’ambito di strutture ricettive all’aperto - di cui all’art. 3 del D.P.R. 380/2001, comma 1, lettera e.5) - deriva dalle modifiche introdotte dall’art. 52 della L. 221/2005, comma 2, in vigore dal 02/02/2016, il quale ha stabilito che non sono considerati interventi di nuova costruzione, e di conseguenza non sono subordinati a permesso di costruire, i manufatti leggeri, anche prefabbricati, e le strutture di qualsiasi genere quali roulottes, camper, case mobili, imbarcazioni, utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, o depositi, magazzini e simili, che siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, sotto quello paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore.

La disposizione in questione (articolo 3 del D.P.R. 380/2001, comma 1, lettera e.5) era stata in precedenza oggetto di valutazione da parte della Corte Costituzionale, a seguito degli interventi operati prima da parte del D.L. 69/2013 e successivamente del

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MANUFATTI TEMPORANEI, CONTINGENTI O PRECARI
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Distinzione tra manufatti realizzabili liberamente e richiedenti Permesso di costruire

Casistica connessa, ma leggermente diversa da quella dei manufatti leggeri e/o prefabbricati sopra esaminati, è quella dei manufatti aventi carattere temporaneo, contingente o precario,

Ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001, comma 1, lettera e-bis), sono realizzabili senza alcun titolo edilizio, previa comunicazione di avvio dei lavori all’amministrazione

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Caratteristiche dalle quali desumere la precarietà e temporaneità del manufatto

Al fine di ritenere sottratta al preventivo rilascio del permesso di costruire la realizzazione di un manufatto, l’asserita precarietà e temporaneità dello stesso non può essere desunta dal suo carattere stagionale (potendo una struttura a carattere “stagionale” essere destinata a soddisfare bisogni non provvisori attraverso la permanenza nel tempo della sua funzione).

Altresì, a nulla rileva in proposito la precarietà strutturale del manufatto, la rimovibilità della struttura e l’assenza di opere murarie.

Detta qualificazione deve invece ricollegarsi - a mente di quanto previsto dall’

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Strutture destinate all’esercizio di attività di somministrazione

Sussiste a priori il carattere non temporaneo di una struttura destinata all’esercizio di attività com

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TABELLA RIASSUNTIVA

Quanto in precedenza espresso è riassunto nella tabella che segue.


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RASSEGNA DI CASI GIURISPRUDENZIALI

A titolo esemplificativo, sulla base delle definizioni di manufatto leggero e/o prefabbricato e di manufatto precario, contingente e temporaneo di cui sopra, sono stati considerati soggetti a permesso di costruire:

- lavori di collocazione di una casa mobile modulare di 42 mq. - in parte poggiata su carrello, in parte fissato al terreno attraverso tubi telescopi - articolata in due unità abitative arredate, con ingressi distinti, dotate, la prima di cucina, bagno e una camera da letto e la seconda di una cucina, due camere da letto e un vano adibito a bagno e, all'esterno, di una terrazza con parapetti in metalli a protezione e un'area pavimentata con mattoni autobloccanti (Cass. pen. 28/08/2019, n. 36481).

- la realizzazione (peraltro in zona sismica e sottoposta a vincolo paesaggistico) di una platea in conglomerato cementizio avente una superficie di circa 100 m2 e mura perimetrali in laterizio di lunghezza complessiva di metri 25 ed altezza variabile tra 1,80 e 3,10 m, asseritamente destinata a ricovero di attrezzi necessari per i lavori in corso in altro immobile (Cass. pen. 06/02/2019, n. 5821);

- la realizzazione di una serra da adibire a deposito del fieno (

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